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Alcuni testi in ordine casuale

Vv: iniziali trascurate

Ombre di città senza confini. Solamente mezz’ora... E poi ecco il tempo fermarsi per sempre. Sulla sua pelle. Su quel viso dove non si vedranno Più lacrime... Mai...adesso...Per tutta la vita. E la mente vaga distratta Senza chiedere vendetta. Ogni passo di quel ricordo Che avanza Come le silenziose carezze di Maria, cancella una parte del suo essere donna. Metropolitane di errori confusi, che viaggiano sui binari ricoperti di fango da mille...

Lo specchio dei desideri

Mio riflesso tu stai sorridendo ma io non sorrido perché sei contento? Mio riflesso che sguardo deciso ma io son confuso perché tu tranquillo? Mio riflesso sei fiero e sei bello ma io non son cosi non posso esser quello! Mio riflesso adesso ho capito ti guardo e ti aspetto perché non sei altro che l’altro me stesso.

MinD

..nella sala d’attesa della mia mente si insinuano pressanti presenze parassitiche, i miei occhi hanno visto, bambini giocare mentre la cenere cade, un cancro che viscidamente si impossessa della società, il denaro come l’eroina, e l’eroina come denaro, il divenire apatico di coloro che credevano all’avvenire, gente risucchiata da un vortice melmoso di vernice come il gabbiano ucciso dal vizio umano.. *

Cambiamenti

Momenti il treno è vuoto la notte si avvicina con i suoi silenzi la macchine percorrono le strade. Gli innamorati si stringono tra di loro Dentro il loro amore Giovani ragazzi aspettano I loro sogni Addio agli affetti Addio alle brutte parole Addio alle montagne Addio alle menzogne Addio All’amicizia Addio alla tristezza Addio agli idioti Domani cambierò Si che cambierò Domani andrò Lontano.

Il Televisore Spento

Elio se ne stava sul divano affondato comodamente tra i cuscini di velluto verde a coste strette con la testa rivolta verso il televisore. Spento. Ormai era più di un mese che dopocena si guardava riflesso nel nero della tivù e all’inizio la cosa lo divertiva, diceva alla moglie "Sono in televisione cazzo! Guardami li, sono proprio in televisione!" e accennava un saluto con la mano manco fosse dietro ad un cronista durante un collegamento in diretta del...

Ricordi

All’ombra di quell’ulivo trascorrevo la mia giovinezza. In quei campi sognavo guerre e nemici da combattere, mondi lontani. Dolce e tenera età volata via. Ignoravo di quanto fosse stata dura la vita, un domani.

La Casa delle Candele

CAPITOLO II PER UN MISSILE- GIOCATTOLO La mia storia era iniziata molti anni prima, circa trenta, ma quella sentimentale aveva avuto un inaspettato risveglio quando m’ero ritrovata in mano uno strano missile con incorporato un paracadute... nel campeggio “Baia del sole” dell’Isola del Giglio. Valentino, il figlio di Francesca, mi aveva chiesto di aiutarlo a farlo volare ed io, armata di santa pazienza, cosa strana perché ero esaurita ed in quel...

L'AMORE

L’amore è un sentimento comune è un qualcosa a cui non ti puoi sottrarre l’amore è un desidero un bisogno dell’essere talvolta può essere demoniaco, dettato dall’estremo avere amare ed essere amato l’amore lo impari a conoscere quando sei minuscolo e non puoi parlare lo impari a vivere quando vedi il tuo primo raggio di sole l’amore è un sorriso al mattino un abbraccio la sera non vi è ragion scientifica che spieghi cos’è...

Villa rocchi de caro

Eccomi qui. Come trent’anni fa’ davanti allo stesso cancello. Se mi guardo attorno sono pochissime le cose riconoscibili, il paesaggio e’ cambiato. Una striscia grigiastra, che riflette la pallida luce del sole taglia in due la vallata, deturpando col suo insulso colore l’armonia dei primi giorni di primavera. Meglio non pensarci. Mi volto di nuovo verso quel vecchio cancello mezzo divorato dalla ruggine, nell’infantile sforzo di riavvolgere il nastro del tempo lo...

Rima palpebrale

sogno e realtà si mescolano incubo e desìo mi illudono se bastasse contare fino a sette in un volo solitario sentire un mare immane sentirne l’odore quando riapri gli occhi quando li hai appena chiusi senza sapere perchè perchè non ricordi cosa ti è successo perchè il destino ha incrociato il tuo cammino tornare a vivere a respirare leggermente planare fino a casa