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Versi_sciolti - testi pubblicati - P

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Alcuni testi di versi sciolti in ordine casuale

50 gr

Si fanno risentire demoni del passato Di una vita che non sei riuscito a fermare Bussano con violenza alla porta della tua mente Presentano il conto di anni trascorsi.

Dove

dove hai lasciato le tue paure che non hai, affronatato mai, dove hai lasciato i tuo sentimenti che, non hai mostrato mai dov’è che hai lasciato quella voglia che avevi di, vivere, dove vorresti che fosse riposta quella fiducia che non hai avuto mai; dove vorresti andare ora che gli anni si son fatti più lontani, dove vorreti tornare ore che gli anni son trascorsi ormai, e adesso non puoi far altro, che rimanere nel buio del solito che ci accompagna.

Nebbia

Brandelli di realtà orizzonti sconnessi alternative improvvise. Freddo rincorrersi di fili d’astratto.

Una notte di clandestinità

Mangiammo bevemmo e ridemmo insieme. Parlammo di noi, delle nostre idee, dei nostri sogni e di ciò che probabilmente sarebbe rimasto solo un sogno. Bisbigliammo frasi che nessuno avrebbe capito, per cui saremmo stati derisi da coloro che chiamiamo amici. La notte ci ha offerto nascondiglio e clandestinità per i nostri discorsi. Tornando a casa la paura non mi attanagliò più il cuore.

Questo tempo

Questo tempo è il tuo tempo questo tempo che tempo non lascia al tempo questo tempo piovoso e grigio come i miei occhi senza colore questo tempo noioso che narra d’un amore che s’è perso non sappiamo dove forse fra parole taciute e giorni passati come fossimo due estranei questo tempo inseguito dal tempo questo tempo che non ci appartiene e che lento noioso dispettoso e minaccioso ci allontana donandoci solo il tempo per i rimpianti e...

Allo specchio

Sono già sfuggito alla morte, le cicatrici che porto addosso sono i segni delle sue mani, delle sue dita che non volevano lasciarmi andare, non volevano lasciare la presa.

Life

LIFE Dimentico del passato e proteso verso il futuro attraverso strade piene di pianto e di bagliori. I colori della bandiera della pace sono sbiaditi all’umanità hanno strappato tutto il cuore. Le vene inaridite bramano nuovo sangue ! Piangi o donna gli orrori della guerra, nascosta dietro ad una porta socchiusa. Osservi l’atrocità dell’ umanità impazzita, ti copri gli occhi per il dolore immenso. Non hai più voce per lanciare un grido...

Poesie

Ti racconto cosa vedo da una finestra alla sera. Alcuni cadono altri insorgono, verticali piegano di concreto tetti segnano in lontananza la città che si scolora e l'orizzonte si consiste. Fissato parallelamente il neon ruggisce formidabilmente. -Skyline- - Saudade d'ottobre sul pò - (Mi piacerebbe che provassi a musicarne le parole con ritmo portoghese nella nebbia Padana) Con l'onda della mano comandi le maree che frangiano...

caos

i fantasmi si impossessano del passato le anime percorrono vecchie strade le ombre oscurano il sole i giardini accolgono i bambini corrono gli uccelli volano la gente cammina tutto finisce tutto rinasce

MATTINA DI MAGGIO

Neve leggera di primavera danza dolcemente nell'aria, sospinta dal vento, vaga attorno ai miei occhi, senza meta, senza scopo. Anime in pena, che non trovano ragione, si muovono soavemente in disordine. Portatemi via, danzatori bianchi di maggio, vento leggiadro, sollevami, portatemi lontano di qua.