Versi_sciolti - testi pubblicati - E
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Alcuni testi di versi sciolti in ordine casuale
MI FIDO DI TE
Tre piccoli angeli, dietro questa vetrina, suonano allegri, immobili, quasi come ad osservarci, ad ascoltare le noste promesse, le nostre paure, i nostri desideri. Tutto quel di cui ho bisogno lo ritrovo in te, persino respirare adesso sembra inutile. E chissà se qualcosa significa questa pioggia violenta che si abbatte sulla tenda che ci offre riparo. E' tanta la paura che tutto questo finisca troppo presto, ma io mi fido di te, mi fido molto di te.Pensieri inglesi
I think .... I believe in you... you can.... and now.... spread your wings and fly with mePancia festa d'ozio, guardarla)
La mia pancia, supina mi guarda ed io la guardo. Come le lampade al plasma delle fiere festosa luccica avvicinando la mano. Incamera luce che poi rilascia fluida a irradiarmi le estremità. Un dialogo intimo si compie, armonia umana, fisica, melodia personale.Occhi della mente
Cerco di toccare pensieri effimeri li prendo li rendo miei. Niente di sfuggevole ai miei occhi ormai li conosco i miei pensieri. La tempesta si è placata ma sono solo e sola nell’occhio del ciclone.N° 2
Rimbalzo fra le strade di questo mondo sospeso e le vedo! come il sole che accarezza i ponti di Parigi Dublino Londra Roma Vedo la gente impegnata in quello che sembra vivere Sogno effimero se paragonato alla vita stessa Tavoli scagliati ombre sfumate Impegni stazioni pranzi saltati nelle mattine lungo i fiumi dei santi e delle carpe che spiccano il volo tra i deserti dell’est tra i monti innevati e le colline spianate tra i sospiri di questa mia e della pioggia...Ho imparato a sognare
Ho imparato a sognare Quando sogni un bambino Che quando torni ti chiama papà... Ho imparato a sognare Quando non c’era più altro da fare Quando dormire non bastava più Ho imparato a sognare Quando da sognare c’era molto E da fare così poco... Ho imparato a sognare Quando guardando la luna Ho iniziato a fissare gli occhi che volevo vedere Ho imparato a sognare Quando era la cosa Più facile da fare Quando pensare...Senza tempo
La gioia di accorgersi dopo tanti anni che il bambino che era in me è ancora vivo!... Il sentire la sua mano delicata e possente che prende la mia e mi porta ad altezze inimmaginabili!.. Volgere lo sguardo sulla terra e vedere solo un piccolo pianeta e gli uomini importanti, grandi e venerati, più piccoli di una formica!... Vedere i meravigliosi colori di una farfalla e l’incanto di un piccolo fiore!... grazie bambino che sei rimasto in me!Elogio della bottiglia
Elogio della bottiglia: la bottiglia non è come la vita, non è unica. la bottiglia può ferirti dentro o fuori, può fare riaffiorare ricordi sepolti o farti dimenticare storie maledette. La bottiglia non è una puttana, sta sempre con te e per la paura che ci si possa beccare una malattia, pochi osano baciarla. La bottiglia non fa nascere gelosie, se la offri lo fai con piacere. La bottiglia ti illude di essere profondo, in quanto badi più al...Le metamorfosi della libertà
La libertà è volare di ramo in ramo, osservare i neonati fiori di giallo, di rosa, di bianco vestiti, sfiorati leggermente dal freddo soffio mattutino. Posarsi su un ciliegio e osservare dall’alto la vita d’aprile, senza mai lasciare il proprio caldo ramo. La libertà è perdere il proprio ramo per essere trasportati lontano dal feroce vento autunnale. Bagnate dalla pioggia, le foglie morenti, ora arancio, ora gialle, ora rosse, vagano lontano per mete...Dentro la pace
La pazienza è dei tuoi occhi color cristalli marroni smerigliati, come terracotta sfusa, si stampano nelle mie labbra i tuoi baci che emani amante razziale. Lui ed io ci capiamo forse negli occhi, ha un viso liscio magico, morbido. Sei uno strappo ai miei occhi miopi e mobili bagnati d’acqua asciutta. Asciutto è il tuo viso, è il corpo bello del tuo fascino.
