Cercami - di Fraser1951
Sei in: Autori emergenti > testi pubblicati > Versi sciolti > Cercami
© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 21/09/2007 alle ore 07:16:29
L'autore si assume la responsabilità di quanto pubblicato.
Cercami
Nei ricordi della memoria
Nei problemi di vita quotidiana
Nella solitudine dei tuoi monti
E tra l’onde del tuo mare
Quando è tempo di mare
Cercami
Negli occhi di chi ti guarda
Nei tuoi sogni segreti
E nelle tue angosce
Nell’ignoto del futuro
Nella certezza del presente
E in brandelli di passato
Cercami
Nei folli voli d’insani desideri
E nelle passioni
Consumate
Tra braccia che non sono mie
Cercami
Nelle camere d’albergo
Che ti vedranno ancora
Ancella d’amore
E vestale
Del suo fuoco
Cercami
Nelle tue paure
Nelle tue illusioni
Nei prisma di rifrazione
Di parole
Scritte per te
Cercami
Nei miei sbalzi d’umore
Nei miei salti lessicali
Nei miei astratti furori
Nella mia rabbia quotidiana
Nella mia poesia
Che di te si nutre
E nella mie fantasie
A te conosciute
Cercami
Negli abissi infuocati dell’Inferno
E nel cielo celeste del Paradiso
Tra le foglie morte
Di un autunno
Appena iniziato
E d’un inverno
Presto alle porte
Mi troverai sempre
Forse più canuto
E con l’ingiuria degli anni
Che non mi da tregua
Ma sempre di te innamorato
In un moto regolare
Da Foucault elaborato
O in modo inquietante
Come le muse di De Chirico
O come la lucida follia
Di architetti post moderni
Cercami
Nelle mie letture
E nei quadri che per te
Ho dipinto
E mai t’ho donato
O negli accordi d’un pianoforte
Troppo presto abbandonato
Cercami
Nella musica di Orff
Nella follia di Majakosckij
Nell’assenzio di Boudelaire
Nella passione di Rostandt
Nell’ironia di Wilde
Nella grazia di Nicjskij
Nella complessità di Kafka
Nella dualità di Whiteman
Nel furore violento di Stainbeck
Negli ideali di Tocqueville
Nella religiosità di Rosmini
Nell’inquietudine di Joyce
Nella rabbia di Morrison
Nelle elucubrazioni
Architettoniche di Gaudì
Nell’astrattismo di Kandinskji
Nella disperazione di Modiglioni
Nella superba superiorità di Mirone
Nelle beffe di Cagliostro
Nella curiosità di Ulisse
Nella serenità di Gandhi
E nella mia solitudine
Ma soprattutto cercami
Con la forza dell’amore
Quest’amore unico e indissolubile
Che vive di te e di me
E non basteranno tempeste siderali
O gnomi dispettosi
O il caos dei nostri cuori
A separare ciò
Che separare non si può
Perché siamo noi
La sabbia e l’onda
E così complementari viviamo
I nostri giorni
In una silente solitudine
Nell’attesa che il tempo
Ci regali il nostro tempo
Ed io ti vedrò in ogni
"Giuditta" di klimt
E ti tenderò la mano
Scendi da quel quadro
Lascia la cornice
E corri con me
Perché tu sai
Che saprò farti felice
