Alcuni testi di versi sciolti in ordine casuale
La gioia di accorgersi
dopo tanti anni
che il bambino che era in me
è ancora vivo!...
Il sentire la sua mano
delicata e possente
che prende la mia
e mi porta
ad altezze inimmaginabili!..
Volgere lo sguardo sulla terra
e vedere solo un piccolo pianeta
e gli uomini importanti,
grandi e venerati,
più piccoli di una formica!...
Vedere i meravigliosi colori di una farfalla
e l’incanto di un piccolo fiore!...
grazie
bambino che sei rimasto in me!
Guardo il cielo dalla stanza mia
Tra le nuvole una stella mi fa compagnia
Il silenzio della notte
Sembra parli dentro me
Voce d’angelo raccogli la mia fantasia
Mano nella mano vestito solo della tua magia
Galleggiando sui tranquilli laghi
Un accordo immemorabile
Dove inizia l’infinito
Dove i nuovi mondi nascono
E’ una stella a farmi compagnia
Dietro un titolo incompreso
Le parole mie si perdono
Sia il cuore mio fonte d’amore
La mia stella sei...
Gocce di cristallo
splendono al sole,
i piedi nudi
nel tappeto soffice e verde:
ho sentito l’emozione
della nostra terra!
Ho abbracciato i campi di grano,
i settembrini,
il verde melograno:
profumo della mia giovinezza!...
Ritorno nel tuo seno,
madre mia!
Voglio gustare l’orizzonte chiaro,
e perdermi nel verde.
Piedi nudi su di te,
ancora,
come allora.
La folle favola è finita...
Dopo un giorno durato pochi mesi...
Il limpido tramonto lascia spazio ad un’alba oscura...
Tempo riempito da teneri dispetti e duri amori...
Con l’unico scopo di sfinire due cuori...
Ma adesso che non può nulla nemmeno l’immensa forza di un piccolo bacio...
Non resta che l’amaro sapore dei dolci ricordi...
Conclusione...
Prima che l’ipocrisia uccida questa quiete favola
folle...
Rimbalzo fra le strade
di questo mondo sospeso
e le vedo!
come il sole
che accarezza i ponti
di Parigi
Dublino
Londra Roma
Vedo la gente
impegnata in quello
che sembra vivere
Sogno effimero
se paragonato alla vita stessa
Tavoli scagliati
ombre sfumate
Impegni
stazioni
pranzi saltati
nelle mattine
lungo i fiumi
dei santi
e delle carpe
che spiccano il volo
tra i deserti dell’est
tra i monti innevati
e le colline spianate
tra i sospiri
di questa mia
e della pioggia...
GUARDO IL TEMPO DAI TUOI OCCHI
MOSTRAMI L’AMORE LO DIPINGERO’
STA ARRIVANDO ANCHE L’INVERNO
URLO AL VENTO NEL SILEJNZIO
SENTO LA TUA PELLE MA TU NON CI SEI
IN QUESTA NOTTE FUGGI VIA CON ME
LASCIAMI ESSERE DESIDERIO
ECHEGGIA L’ARIA
LE TUE URLA NEI MIEI SOGNI
TROVERO’ RISPOSTA A QUESTI MIEI PERCHE’
CORRI VIA FUGGI VIA DA ME
SCENDONO LACRIME
ATTORNO A ME PESA L’ARIA
assorta nei tuoi pensieri
oltre questi confini.
ti guardo oltre
queste nuvole
oltre
questi mari
non in balia del vento
ma cullata
da brezze tranquille.
il tuo sorriso poi
ad un tratto
il tuo sorriso
illumina,
una piccola forma
che sul tuo viso
si perfeziona,
un semplice curvarsi
e tutto è diverso.
nel tuo sorriso
ho visto i miei anni.
quelli che ho aspettato.
e i tuoi occhi,
dolcezza brillante,
inconsapevole. Tu.
Pace,guerra.
Amore,odio.
Ricchezza,povertà.
Essere,apparire.
Luce,oscurità.
Vita,morte.
Ordine,caos.
Egoismo,intolleranza,violenza...
Sangue.
Voglio dormire un lungo sonno.
Svegliatemi
alla fine del mondo.
Vieni con me,
andiamo via di qui!
Nel silenzio della notte,
sulle ali del vento,
come stormi di gabbiani bianchi
nella notte, verso il mare,
andiamo via!...
Qualcuno chiama
di lontano;
vieni, andiamo via,
Malinconia,
andiamo via di qui!...
In quel vuoto attimo
di desideri futuri
c’è qualcuno che vive.
Mai, come il momento presente,
ci illumina
il cammino futuro.
E’ la strada della vita:
percorrila e
sii felice.