Piove governo ladro - di Chiara Colnaghi
Sei in: Autori emergenti > testi pubblicati > Umorismo > Piove governo ladro
© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 25/07/2007 alle ore 14:40:37
L'autore si assume la responsabilità di quanto pubblicato.
Mal di testa. Ciclo a manetta. E con questo non intendo dire che sono venuta a lavoro in motorino su una ruota, ma che semplicemente e’ arrivato IL periodo del mese in cui noi donne subiamo una metamorfosi kafkiana nel giro non di giorni, non di ore e nemmeno di minuti. Qui si ragiona nell’ordine degli istanti. Istanti in cui si passa da uno stato di gioia travolgente a una misera condizione di odio verso qualsiasi forma di vita. Stile Bilbo Baggins nel Signore degli Anelli.. Avete presente quando vede l’anello dopo tanti anni e sbrocca facendo quella faccia brutta brutta? Ecco ci stiamo avvicinando al concetto. Quando entro nella fase critica del mese amo definirmi con il simpatico vezzeggiativo di iena ridens. Solo che non c’e’ proprio un cavolo da ridere.
E anche questo mese ci siamo. Ci siamo? In realta’ i problemi sono iniziati gia’ dalla fine del ciclo precedente. Vi dicono niente i termini “sindrome pre-mestruale, post-mestruale” e sindrome mestruale vera e propria (qui tocchiamo l’apice della stronzaggine non ci sono santi che tengano). Se siamo siamo single, ci sentiamo delle sfigate atomiche, brutte, sciatte e senza uno straccio di pantalone che non ci faccia sembrare il fondoschiena un panettone lievitato naturalmente. Se siamo fidanzate/conviventi/sposate, ci auto-convinciamo che il nostro fidanzato/compagno/marito ci veda come delle sfigate atomiche, brutte, sciatte e con rotoli di ciccia distribuiti in ordine sparso come le stelline dei pandistelle. Se per disgrazia capita che siamo appena state abbandonate dal fidanzato di turno, la crisi istiga al suicidio vero e proprio. E allora via col carosello di anatemi mirati alla pure e semplice auto-distruzione. Ma vogliamo tralasciare le crisi di pianto isteriche e assolutamente ingiustificate?? Crisi di pianto virulente accompagnate da singhiozzi e singulti dal moto sussultorio-ondulatorio? La causa scatenante nel 90% dei casi altro non e’ che una mezza parola detta dalla persona giusta nel momento sbagliato, oppure dalla persona sbagliata nel momento giusto. Della serie: “Amore, sai che questo venerdi sera siamo stati invitati a cena da Elisa e Antonio?” [n.d.r. codesti altro non sono che carissimi amici del tuo fidanzato. Amici che ha smesso di vedere un giorno si e l’altro pure nel momento in cui si e’ fidanzato con te. Amici che non smettono di rinfacciarglielo, che prima si fermava pure a dormire da loro.]. Questa semplicissima e apparentemente innocua proposta scatena una sorta di shock anafilattico a livello psicologico. Fremiti per tutto il corpo, ansia debordante, seghe mentali a non finire. “Aaaah si...? Mmmm che bello... non vedo l’ora!” con l’ironia che trasuda da ogni singola sillaba. Da qui ne scaturisce una discussione in-fi-ni-ta e assolutamente inconcludente che termina con LACRIME inconsolabili da parte della donzella mestruata (o pre/post mestruata). Nel restante 10% dei casi la causa scatenante potrebbe variare dalla prima pubblicita’ strappalacrime che capita a tiro (stile Mulino Bianco – che in condizioni normali la ragazzina sapresti tu come farla “ispirare”), al rendersi conto che in edicola hanno terminato tutte le copie di Topolino, alla follia pura (in quest’ultimo caso si consiglia consulto terapeutico immediato).
Come ogni donna che si rispetti, la sottoscritta ha avuto l’ardire di passare in rassegna tutte le turbe sopra elencate, suscitando sgomento e sconcerto a volte di mamma a volte del fidanzato, a volte di entrambi.
Ma che dire? Non si dice che noi donne siamo belle e speciali per questo? Per la miriade di stati d’animo che ci contraddistinguono? Per la nostra innata sensibilita’? O per l’abilita’ che abbiamo di rovinare la migliore delle giornate se ci si becca con la luna messa di traverso, aggiungerebbe qualcuno...?
