Surreale - testi pubblicati - L
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| di Luca Adami | |
| di Gianluca Parravicini | |
| di Fabio Forcelli | |
| di Adamo Musella | |
| di Giusi | |
| di Mirella Esse |
Alcuni testi di surreale in ordine casuale
E INVECE NO
Foschia apparente , nebbia sottile, le vedo passando per questi sconosciuti luoghi, tra alberi ribelli, pioggia e tanto tanto vento. Pendii scoscesi, ripide salite mentre sto passando confuso tra incertezza e misteriosi pensieri, ma non son solo in questo stupido viaggio che non sembra aver senso, trascinato da visi che sembro conoscere. Non mi interessa niente, voglio solo capire quello che sto facendo ma non sembra esser facile con questa nebbia; mi sono perso un’altra volta, diamine,...Estemporaneo
12.45 Pausa pranzo. Oggi il panino lo mangio alla terza panchina, è la terza diversa in tre giorni, sto indagando ogni espressione. Devo correre o il quotidiano di qualcuno mi fa saltare il piano, c’è un bel sole, ottimo per guardare i riflessi su un volto in movimento. Troppo tardi, panchina occupata da un duo di briscola. Ok anticipo il piano di domani, quarta panchina a sinistra.Arriva. Arriva prima l’ombra, ma è bellissima, potrei provarci così:"sai...II
Ebbe occasione di dar vita ad altri compagni di vita, aveva letto che Dio creò il primo uomo perché si sentiva solo: sentirsi Dio occupò alcuni dei suoi giorni. Giorni che scorsero come la luce rossoscura di un geranio scorre su di un insensibile. - Cosa si può desiderare di più grande dell’essere Dio?- scese, questa domanda, insieme all’acqua della doccia e gli sembrò incredibilmente inedita. Così volle tenerla con...Post office/il vecchio e il mare
Un tipo se la beve della grossa, ma proprio tanto. Un giorno sta con le sue birre e alcolici vari sulla spiaggia e vede una barchetta lasciata li, con i remi sopra. Essendo sbronzo da più di due giorni ci sale su e va verso l’orizzonte. A un certo punto, non troppo lontano dalla riva, becca il mare grosso e decide che è il momento giusto per aprire qualche superalcolico. Il tempo peggiora e lui si mette ad urlare contro il cielo delle stronzate da ubriaco, poi vede una...Ridere
ridere, per guardare le cose in faccia ridere, solo per fare qualcosa ridere, da sempre ridere ridere & piangere, senza vie di mezzo piangere, se la musica s’è spenta ridere, ci sono ben poche cose, ancora, capaci di farmi ridere... teniamo fuori da noi la maggior parte delle sensazioni, non ci sforziamo di capirle; io ho ascoltato: c’erano suoni strani, distanti, e infinitamente piccoli, come ronzii; motori, discorsi napoletani sussurrati ed una radio in lontananza &...Destrutturiamo tutto
Destrutturiamo tutto, gli scheletri allegri danzeranno sui davanzali spenti dei tubi catodici; il sistema che, crolla di fronte agli occhi fissi sui manifesti elettorali, non è più non sarà non diventerà per chi ha coraggio: ribaltamento delle idee. (intanto dietro le quinte) L’attore si prepara si concentra riflette sul fruscio dei costumi: la maschera che piange la maschera che...L'uovo di Marlene
Lidia stava camminando nelle strette stradine della ridente località di Villalora, dove trent’anni pri-ma la sua famiglia s’era trasferita in cerca di quella pace che le grandi città ed i centri urbani non possono offrire, spodestando rigogliose tradizioni locali e piccoli negozi in cambio di una valuta più favorevole, di un tocco di tecnologia aberrante e distogliendo l’attenzione del popolo con la falsa informazione piuttosto che con le sale dei...L'AMORE DI ILLUSIONE
C’era una volta Illusione, una bambina allegra, spensierata e un pò sopra le righe..riusciva a trasformare ogni cosa in ciò che voleva. Molto legata a suo padre, Amore, che le insegnò tutto sul suo immenso potere. Crescendo, Illusione divenne una donna egocentrica, con manie di grandezza che la rendevano in qualche modo superiore a tutto e sempre più forte. Con i consigli di Amore, i suoi poteri aumentavano di giorno in giorno..così da riuscire a trasformare anche le persone in chi...Ibrido della massa
Sono sempre stato convinto della democrazia, dell’utopico potere del popolo, delle polis greche in cui gli uomini decidevano le sorti degli uomini ed i vecchi andavano a morire fuori città... Sono sempre stato convinto che Machiavelli avesse molte più cose da dire sul ‘Principe’... Sono convinto che, novanta su cento, la massa si sbaglia... credo che sbagli per la mancanza di politici... Berlu-sconi non è un politico (è un commerciante!), Prodi...
