Alcuni testi di storico in ordine casuale
MADAME DU BARRY, DETTA L’ANGELO
Racconto secondo
Luigi XV, detto il Beneamato, non si era mai posto il problema di cosa fosse nella sua essenza la regalità, viveva nella certezza che il sovrano fosse un essere superiore e del tutto diverso dai comuni mortali, come i suoi precettori gli avevano inculcato. Asceso all’età di cinque anni al trono di Francia, si sentiva investito da Dio per elezione con la missione di difendere la religione cattolica. Credendosi una...
I racconti di Versailles - 6 - di Bruna Alasia
MINUETTO PER UNA CENERENTOLA
racconto sesto
Agli appartamenti di sua altezza reale si accedeva attraverso una olimpica scala di marmo, protetta da un corpo di guardia numeroso e sfaccendato che ingannava il tempo spettegolando, giocando d’azzardo, tenendo a distanza i venditori che, come farebbero oggi firme rinomate, rifilavano a prezzo esorbitante normale mercanzia . Visitatori...
L’ALLEGRA QUARANTENA
Racconto undicesimo
Il giorno seguente la morte di Luigi XV una piccola imbarcazione risaliva la Senna diretta al castello di Choisy, per consegnare spezie, piante, frutta esotica e semi di ananas coltivato nelle sue serre dai tempi del re Sole. Era una chiatta che riforniva le dimore aristocratiche della mercanzia più rara, tortuosamente arrivata anche attraverso navi negriere che da Nantes e Bordeaux facevano scalo in...
La fine del 1775 fu freddissima. La neve aveva coperto di un bianco folgorante Versailles e Parigi. Luigi e Maria Antonietta trascorrevano molto tempo davanti al camino, lui leggendo dossier, lei con la principessa di Lamballe a far piani per rendere interessante la vita.
- Con un clima come questo da noi si andava in slitta – raccontava la regina all’ amica
- In slitta? – sgranava gli occhi la Lamballe – cosa sarebbe?
- Non la conoscete?! Deve essercene qualcuna anche in...
Fa un certo effetto scoprire che una delle famiglie più famose del nostro
territorio che ha anche intitolati luoghi di rilievo come il Teatro del
Gorinello ad una personalità importante come Cesare Rugi, abbia radici così
antiche ed addirittura possa derivare da un popolo ben preciso.
Questo lo veniamo a sapere grazie ad una ricerca certosina e paziente che,
come ci dicono gli autori, è durata ben 14 anni ed è stata svolta contattando
tante famiglie dei Rugi e attraversando molti...
LA PRIMA NOTTE DI LUIGI XVI
Racconto primo
Maria Teresa d’Austria nel 1736 andò in sposa al principe Francesco di Lorena, uno degli uomini più belli del suo tempo, ed ebbe la fortuna, rarissima tra le giovani del suo rango, di legarsi a qualcuno che le piaceva davvero. Lo dominò e ne fu rapita, gli si concesse con tale trasporto che per un intero ventennio rimase incinta. Quando l’imperatore morì, Maria Teresa cadde in depressione, si tagliò i...
Charles Bukowski 1920-1994. Nato in Germania e
vissuto fino alla sua morte negli Stati Uniti.
Ha passato tutta la sua vita scrivendo, bevendo e
cercando di lavorare il meno possibile.
Le donne per il vecchio Buk sono state un attrazione
costante, un sogno e un bisogno che non si è mai
interrotto...senza pause.
Riconosciuto come poeta della "Beat Generation" per il
modo in cui scriveva, ma di fatto non fece mai...
Com’è che mi ritrovo in questa situazione, proprio non so spiegarmelo. Non me ne capacito. Una missione di pace la mia che, invece, certi magistrati della Regia Corte Capitanale di Palermo, ispirati dalle idee del cosiddetto Illuminismo, dalla malafede dico io, giudicarono non di pace ma di morte. Secondo loro io compii quegli atti non per riportare la serenità in quelle famiglie che l’avevano perduta, ma solo per il mio meschino interesse.
Vero è, che per i...
Sanculotti siculi
(ovvero:)
Veridica istorica politica dell’ava fatidica 1
( Un poco di storia t’istruisce il lettore: )
Qualche minuto subito dopo i tempi d’Isacco e di Giacobbe,2 un poco fuori del paese di * , c’era una specie di stalla, graziosa e civettuola quanto un lebbrosario.
Tal ricovero - già eletto come venerando santuario dalle pulci - avrebbe in sé presunto le attribuzioni di anticamera, sala da pranzo, angolo...
MARIA ANTONIETTA E LE SIGNORE ZIE
Racconto quarto
Maria Antonietta sbadigliò cercando di aprire un occhio gonfio di sonno, il sole riflesso nella specchiera l’accecò per un attimo.
- Chiudi le tende, per carità! - strillò alla cameriera che arieggiava la stanza.
- Sono le nove altezza, non vi alzate?
- Non di colpo... lasciami prendere fiato...
- Madame, le signore zie...
- Le signore zie, le signore zie... - disse stizzita...