Scrittori
.: Home page .: Preferiti .: Testi pubblicati .: Libri .: Link utili .: Login
Cosa cerchi ?

L'Italia al televoto - di William Star

Sei in: Autori emergenti > testi pubblicati > Sociale > L'Italia al televoto

© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 26/02/2010 alle ore 19:35:46

 

L'autore si assume la responsabilità di quanto pubblicato.

 

Eppure il televoto funziona, l’Italia ne è coinvolta, ormai i mezzi di comunicazione esprimono il loro potere anche attraverso questo meraviglioso strumento che coinvolge nel voto (???) persone probabilmente già piuttosto controllate dall’imponente mezzo di condizionamento di massa che è la televisione stessa.

Sebbene nessuno è obbligato (nemmeno io) a prendersela per queste cose, io un po’ me la prendo, perchè mi dispiace che il mio paese viaggi su questa lunghezza d’onda.
Vorrei che venissero pubblicizzate ed incentivate la fantasia, la creatività, la voglia di conoscere, di pensare, invece che fornire (attraverso la televisione) prodotti già pronti, solo da guardare e da ascoltare, prepensati, nel senso che il povero spettatore non ha bisogno di pensare, deve solo fissare il video ammaliatore inebetito, c’è chi pensa per lui.

Ho visto su blob gli orchestrali che gettavano all’aria gli spartiti per manifestare il loro disappunto per via del fatto che il loro parere professionale non contasse un cazzo, visto che in un cosìdetto festival musicale sono arrivati in finale il trio di Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici con quella canzoncina triste triste, finale che ha visto classificato al primo posto Valerio Scanu, uno degli Amici di Sanremo.

Sempre su blob ho sentito le parole (le sono sfuggite?) di Emanuela Falcetti dire della concordata pantomima tra Rai e Mediaset, ed io traduco così: Mediaset non ha fatto controprogrammazione per non rompere l’audience di Sanremo nei giorni del festival, però qualcosa in cambio ha preteso, infatti l’Amico di Maria De Filippi ha vinto la manifestazione, come lo scorso anno Marco Carta.

Non è mooooooooolto chiaro quanto accade, di trasparente ci sono solo le balle che raccontano, queste sì trasparenti.
Chi ne sa di musica, non dico molto, come fa a spiegare che in finale possano arrivare canzoni del genere, e addirittura farle vincere?
A parte il fatto che la musica a Sanremo è un complemento, è un qualcosa in più, se non ci fosse il festival si farebbe lo stesso senza che ne perda nulla.

Ma perchè si deve pagare il canone ? per vedersi raccontare tante balle e vedere tanti teatrini allestiti pure male?

Lasciamo perdere che uno come Valerio Scanu con la sua canzone ha al suo attivo una vittoria al festival, lasciamo perdere anche che il televoto è una gran bufala, ma dobbiamo lasciar perdere anche il fatto che i vertici mentano?
Se mentono per questioni di effimero interesse, sono certo che mentono anche per tutto il resto, politica in primis.

Il potere della televisione arriva anche a questo: imporre al pubblico che non deve più pensare, anche la musica che deve o dovrebbe ascoltare, complici le major discografiche che invece musica vendono paccottaglia qualunquista.

Se invece della musica diffondono (come fanno) politica distorta, il danno è ben più grave.

Ma chi ci crede alla verità pilotata del televoto?!!!
Pensano realmente che noialtri siamo un branco di fessi?


Sì, lo pensano, ed è questo che mi da parecchio fastidio.