Scrittori
.: Home page .: Preferiti .: Testi pubblicati .: Libri .: Link utili .: Login
Cosa cerchi ?

Giustizia, diritto, legalità e morale - di Vincenzo Gatta

Sei in: Autori emergenti > testi pubblicati > Sociale > Giustizia, diritto, legalità e morale

© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 11/05/2008 alle ore 20:46:04

 

L'autore si assume la responsabilità di quanto pubblicato.

 

I concetti di giustizia, legalita’ e diritto sono fondamentali nella creazione di uno Stato, su di essi si basano il vivere pacifico, il benessere comune e civile di tutte le comunita’ presenti nella societa’. L’applicazione di questi concetti deve difendere l’individuo e la propria liberta’ senza pregiudizi dovuti alla razza, status sociale o economico. Lo Stato deve inoltre assicurare l’applicazione di questi principi tramite determinati organi, creati con questo compito preciso. Questi dovranno, esclusivamente dove è strettamente necessario, fare della forza per portare a compimento il proprio ufficio, ma l’uso della forza dovra’ in un certo qual modo essere soggetto a norme che dovranno assicurare i diritti naturali d’ogni uomo che vive e fa parte della societa’, anche quando l’individuo ha infranto una delle leggi che regolano lo Stato.
Quindi lo Stato dovra’ assicurare giustizia, diritti e legalita’ in maniera equa a tutti i propri cittadini, anche a coloro che sono andati contro di esso e hanno cercato di scuotere le basi stesse della vita civile e pacifica dell’intera comunita’ o anche di una sua piccolissima parte.
L’applicazione delle leggi e dei principi sopra enunciati non dovra’ essere assicurata esclusivamente dagli organi appositamente creati, ma anche la legge morale e l’etica che si creerà in ognuno di noi dovranno assicurare la completa applicazione delle leggi e dei concetti di giustizia, legalita’ e diritto.
Sara’ la nostra morale a permettere la durata del benessere civile e la buona convivenza tra gli individui che compongono la societa’, senza che quest’ultima debba creare un clima di violenza e terrore. Se si basasse il rispetto delle leggi esclusivamente alla presenza degli organi istituzionali e al loro uso della forza, si creerà soltanto un falso clima di pace e rispetto della legge, che saranno violate ogni volta che si sara’ sicuri dell’impunita’.
Soltanto con un personale senso d’etica si potra’ avere un totale rispetto delle leggi e si potrebbe anche creare uno Stato dove non ci sia nessun organo istituzionale e tutto sara’ affidato all’intera comunita’ e all’etica individuale. Si potrebbe vivere in uno Stato d’assoluta pace dove ogni cosa è fatta per l’intera comunita’ e permettendo a tutti di poter vivere in maniera uguale e felice, uno Stato dove ogni individuo è al centro d’ogni decisone, dove ogni uomo puo’ decidere il proprio futuro senza prevaricare il suo vicino, dove non ci sara’ nessun’invidia verso il prossimo.

I concetti di giustizia, diritto e legalita’ non dovranno nascere e crescere solo nelle aule di uno Stato che si basa su statistiche e dati, senza tenere conto dei propri cittadini e dove pochi uomini possono decidere il futuro di tutta la comunita’, dovranno nascere, crescere in ognuno di noi. Ogni cittadino deve potersi rispecchiare nel proprio Stato ed essere fiero di farne parte, deve cercare di portare solo prosperita’ e pace verso di esso, senza dimenticarsi di nessuno dei cittadini che compongono l’intera comunita’. Ognuno deve far felice prima gli altri e poi se stesso.