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Mostro: consigli contro l'abuso
Grottesco è il suo aspetto: gli occhi di brace, villoso il torace, irsute le orecchie, il naso gibboso... un tipo davvero curioso! Non è questo il mostro di cui diffidare e dal quale si deve scappare. Talvolta, al contrario, è un individuo, piuttosto, di gentile aspetto, di sguardo ammiccante, che con voce suadente, l’ingenuità carpendo, confidenza stringendo, gli infanti depreda dell’innocenza con impertinente fraudolenza nella sua più totale...PARTO
PARTO Ci eravamo nascosti all’orizzonte luminoso perché avevamo il buio nei nostri cuori, eravamo sperduti in cerca di una nuova casa, quella vecchia ci era stata sottratta da una miriade di menzogne che avevano spacciato per verità. Noi eravamo stati tra i molti che le avevamo credute ed ora con il nostro bagaglio di dolore che cresce ogni giorno di più ed il cui peso ormai è insopportabile cerchiamo nella via stretta della speranza un bagliore di verità che ci scrolli il peso...Il lavoro sporco del governo
Il lavoro sporco i politici preferiscono farlo fare agli altri, preferiscono nascondersi dietro un fittizio senso di responsabilità per non perdere terreno elettorale. E’ stata l’incapacità dei precedenti governi (e intendo maggioranza e opposizione) a portarci nell’attuale situazione difficile in cui ci troviamo, è stato il governo a parcheggiare l’Italia sull’orlo dell’abisso e abbandonarla al soccorso dei tecnici. Tanti...Il sogno e la memoria
Era solo un bisogno. Nulla da dimostrare. Un bisogno profondo, istintivo. Emy sognava di cambiare la propria vita per contribuire a migliorare il mondo. Nella Polizia di Stato cercavano tremila esseri umani disposti a farlo. Emilia Soleddu fu una di quelli. 20 settembre 1989 Trieste. Città con poco sole e troppo vento. Scuola per allievi agenti della Polizia di Stato. Settecento neoallievi varcano l’enorme portone bigio. Settecento vite da forgiare, settecento sogni da...Finchè morte non ci separi
Quanti sacchi d’immondizia ecco l’odore che ci “asfizzia” non c’è un pò di pulizia ma perché non la portano via? Nelle nostre spazzature troviamo ancora le verdure, robe secche, marce e rotte di cui le bestie vanno ghiotte, lasciano sempre un regalino e un dolce profumino. Andiamo in giro col naso tappato lo spazzino non è passato, pestar cacche ormai è sicuro, passando poi per le strade si sente puzza di mutande. Nelle fontane ormai c’è la...Il grido
IL GRIDO. Fin dove arriva il mio cuore troverò le stelle nel paradiso che mi ero inventato apprezzato e onorato da molto gente. Ho aperto la mia strada verso un orizzonte nuovo dove il mio cuore e i miei sentimenti non sono più in delirio dove la lealtà ha un nome. L’agguato al popolo è costato caro nelle notti estive di tenero vento fresco hanno bruciato i villaggi e ucciso molte persone solo il pensiero di essere libero mi porta da un’altra parte qualsiasi colpa...Quando l'amore uccide ;tratto da una storia vera
Un amore non può finire con un suicidio, un male che sconvolge la mente e conduce al baratro della disperazione pensando che sia l’unica soluzione per non soffrire. Questa storia narra la tragica vicenda che ha sconvolto una tranquilla cittadina della provincia di Milano. Lucia, trenta anni, una donna vivace, allegra, piena di vita ha ingerito una manciata di psicofarmaci e si è addormentata per sempre. Prima di suicidarsi ha spiegato con un messaggio il suo folle gesto: caro Andrea,...Numeri, numeri, numeri
Ormai è l’ennesima volta che sento urlare a squarciagola dalla televisione della vicina di casa personaggi che vendono i numeri del lotto, è assurdo che solo per il fatto che creano un incentivo di guadagno alle casse dello stato, possano sostanzialmente continuare a truffare la gente, perchè di questo si...Il Crocifisso
Da laico, trovo terribilmente fastidiose le richieste pretenziose, presuntuose, sarebbe forse più corretto dire le imposizioni, di levare i Crocifissi (che non a caso scrivo con la prima lettera maiuscola) laddove vi sia la presenza di persone di religione diversa dal Cristianesimo. Le trovo richieste prive di educazione, di buon senso: le trovo richieste assurde da parte di soggetti il cui fine unico è far parlare di loro: in altre parole rompere i coglioni. La...Io sono qui, nell'atrio di questa Casa
Sono entrata in questa Casa e mi sono seduta comoda comoda sul divano che ho trovato nel suo ampio atrio. Da questa postazione posso osservare bene il suo ambiente. Vedo alcune persone sedute che scrivono le loro storie, vedo altre che leggono sotto la fievole luce di una lampada. Le mura circostanti sono quasi completamente adibite da tanti scaffali forniti da libri di ogni genere e autore. Nessuno che urla. Nessuno che ti dà fastidio e mi sono detta: ‹Questa sì, che è una bella Casa!› Un...
