Una dolcissima rivelazione - di Mammuccina
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© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 22/03/2011 alle ore 15:35:13
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Lei lo ascoltava perplessa ma non riusciva a capire ne ad inquadrare esattamente la situazione . Le sembrava di vivere un deja vù, era come se si fosse gia trovata in quella situazione ed era rimasta spiazzata .
Lui era un ragazzo tranquillo, non si sarebbe mai aspettata niente di simile, eppure in quell’istante ammirava il coraggio di quell’uomo di confessarle il suo passato e stralci della sua vita che fin’ora erano a lei sconosciuti .
Aveva avuto pochi ragazzi, forse tre e tutte storie serissime . Lui era entrato nella sua vita quasi per caso, in un giorno di autunno dove il ventio insolitamente bnon soffiava e anzi c’era un bel sole splendente . Quasi per caso era entrato nella sua vita, mentre entrambi si recavano in una clinica per domandare delle informazioni circa il ricovero di due anziani parenti .
Così mentre aspettavano di parlare con l’infermiera si erano scambiati due parole e avevano scoperto di frequentare la stessa palestra, dove si erano ri visti qualche sera più tardi .
Così mentre si allenavano tra i più svariati esercizi, si erano scambiati il numero di telefono e tra un aperitivo e un caffè avevano cominciato a frequentarsi .
L’unica cosa che non gli era mai piaciuta di quel ragazzo è che forse restava troppo sulle sue e spesso appariva molto misterioso . All’inizio credeva facesse parte della tattita di conquista, si sa che un pò di mistero rende il maschio più affascinante, ma forse lui era veramente troppo vago .
Così quel giorno, di punto in bianco, davanti al solito bicchiere di aperitivo, Danilo inziò a parlare con voce pacata e calma, guardandola negli occhi, di quando qualche anno prima, aveva conosciuto Michela . Ora aveva 29 anni e la storia con Michela risaliva circa a sette anni prima . Erano stati assieme due anni e poi si erano lasciati . I sentimenti non erano più gli stessi, la noia aveva preso il soprav vento e l’abitudine aveva corroso l’amore che gli univa . Michela aspettava un bambino . E anche se la loro storia era finita, aveva decviso di andare avanti, anche a costo di crescerlo e allevarlo da sola . E lui, responsabilmente, aveva deciso di comportarsi da uomo, da persona matura e, e si promise che per quel bambino ci sarebbe sempre stato e avrebbe fatto di tutto pur di vederlo crescere e non fargli mancare niente, proprio come aveva fatto suo padre con lui . Così con gli occhi lucidi incominciò a parlare del piccolo Nicolò, che aveva appena iniziato la scuola elementare e che con orgoglio, ogni fine settimana, mostrava al suo papà quel che stava imparando a scuola .
Chiara rimase quasi scioccata . Non si aspettava tutto questo . Non avrebbe mai immaginato che quel ragazzo burlone e semplice, avesse un figlio ! E non capiva perchè, dato che fino a quel momento gliel’aveva tenuto nascosto, ora avesse deciso di renderla partecipe .
Danilo era importante per lei e questo le aveva fatto capire che non era una cosa a senso unico ma reciproca .
Mentre parlava le prese le mani e le chiese se questo sarebbe stato un problema per lei, se avrebbe fatto cambiare la considerazione nei suoi confronti e se sarebbe potuto essere un ostacolo per quello che stava nascendo tra loro . E lei scoppiò in una risata, come poteva pensare che un abmbino potesse essere un ostacolo ?
Incominciò a fargli domande su quel bambino, che aveva appena sei anni e si sentì orgogliosa di frequentare un uomo che nonostante il destino lo avesse separato dalla sua donna, avesse scelto di non rinunciare all’impegno e ai doveri da padre .
Così la sera successiva, al tavolo della pizzieria, c’era anche il piccolo Nicolò, che entusiasta e come un fiume in piena, stringeva amicizia con Chiara . Lo conosceva da un’ora ma sapeva gia di provare tantissimo affetto verso quel bambino, sangue del sangue dell’uomo che pian piano sentiva di amare ...
