Omicidio Wall Street - di Pasqualino
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© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 01/11/2008 alle ore 12:02:13
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Omicidio Wall Street
Valle stretta aveva capito il commissario Spedin che di americano conosceva le cicche.
Siamo coinvolti. Per ordini superiori il commissario Spedin deve recarsi a Wall Street. Spedin non sapeva di avere superiori, sapeva dei piani superiori, inferiori, scantinati e mansarde, delle superiore, dei supereroi, della super rossa e verde, del gasolio e del metano, del propano sapeva solo il nome.
Partì con un porta borse affiancatogli dai soliti superiori. Così l’ hanno chiamato porta borse. Il porta borse si chiama Quotato, il nome è un segreto. I soliti superiori hanno fatto sapere a Spedin che l’omicidio può avere un nesso con i problemi della borsa. Spedin si incazzò: allora di questo dovete parlarne a Quotato e non a me e riattaccò il telefono.
Non partì più. A Quotato l’ha liquidato e la borsa l’ha svuotata. C’erano dentro cicche, catrame, armi, soldi sporchi e riciclati e c’era dentro il cadavere che tutti cercavano. Scoperto il cadavere Spedin risolse il caso. Gli assassini sono i soliti superiori che a Quotato hanno ingaggiato. Con la cravatta l’hanno strozzato e in banca l’hanno scambiato, poi in borsa l’hanno buttato ed è morto strozzato.
Strozzini era il capo dei superiori, il nome è un segreto. Wall Street l’hanno chiamato.
Giallo giallo sempre più giallo è il giallastro di oggi. Inventato da: Pasqualino
