La televisione generalista e totalitarista?) - di William Star
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© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 17/02/2010 alle ore 22:08:58
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Essere di bocca buona può essere una virtù, specie se uno la miseria, quella più rognosa e nera, l’ha provata per davvero.
Ma nessuno obbliga nessuno ad esserlo ingerendo qualsiasi tipo di programma che la televisione più generica e generalista passa quotidianamente, nessuno è obbligato a rimanere nel torpore ipnotico dato forse anche dall’abitudine di non leggere, non riflettere (certo non troppo), non porsi domande quindi non trovare risposte: sostanzialmente non pensare, non a sufficienza comunque.
Troppo spesso ci si sente dire da chi della televisione ne ha fatto un mestiere (giornalisti camerieri, politici, conduttori schierati, opinionisti (???)) la responsabilità che si deve assumere trovandosi davanti a milioni di persone.
Il messaggio che mandiamo è troppo importante...
Forse si sentono uguali a Gandhi od a Martin Luther King, da questo punto di vista si potrebbero realmente tranquillizzare perchè sono molto, molto lontani da tutto ciò.
Perchè è così importante, perchè viene attribuita tutta questa importanza al messaggio mediatico?
Forse perchè si è consapevoli che dall’altra parte ci sono perlopiù menti facilmente condizionabili, un po’ vuote?
Altrimenti perchè tutta questa finta paura, questa falsa preoccupazione?
Se si è consapevoli di ciò non sarebbe opportuno ed eticamente corretto lavorare perchè chi sta dall’altra parte del video non abbia a tremare per ogni sciocchezza che può venire detta?
Una volta ho sentito dire da un conduttore televisivo che Report è un progamma di controinformazione, ovviamente per controinformazione si intende (mi auguro) un programma che cerca di sollevare notizie spesso taciute, occultate, comunque non riportate in maniera idonea dalla televisione generalista che travolge con la sua piena i mass media.
Com’è possibile che la televisione non sia uno strumento di controllo di massa, dove l’inutile ed il banale hanno la meglio sulla controinformazione?
Se si è così attenti (...) a non passare messaggi che potrebbero essere considerati in qualche misura negativi, perchè allora non ci si preoccupa di vaccinare le persone contro questo pericolo, con l’istruzione, l’informazione, l’approfondimento di concetti, le riflessioni, Reportando tutte le notizia, anche quelle scomode, perchè si continua a fornire una televisione prepensata, solo da vedere?
Prepensata per inebetire?
