Scomparsi a Urbino - di Sonia Bucciarelli - di Felice Amadeo
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© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 17/12/2009 alle ore 15:40:42
L'autore si assume la responsabilità di quanto pubblicato.
... e l'altra sera, ho riscoperto il gusto, la soddisfazione, che possono scaturire dal guardare le cose da una prospettiva differente...
così mi è tornato alla mente il libro scritto da Sonia, e mi sembra una buona idea ripubblicare la recensione, che risale all'11 febbraio 2008, quando ancora era presente il blog.
Blog che non è più presente, anche se nel sito non credo, anzi ne sono certo, non esista carenza di pagine dove si possa scrivere, commentare, comunicare, divulgare...
...
È una nebbia leggera ma persistente, quella che avvolge mentre si legge "Scomparsi a Urbino", di Sonia Bucciarelli, una serie di domande pesanti che si insinuano nella mente, viene davvero il dubbio, a tratti, che la verità sia racchiusa in parti della narrazione:
che cosa siamo? chi siamo? abbiamo motivo di essere o siamo solamente corpi animati da volontà sconosciute e mai uguali che si affannano alla disperata ricerca di un buon motivo per essere?
Nulla di pessimista, non crediate, solo scandagliando anche i più remoti abissi di noi stessi possiamo riuscire a conoscerci meglio, per meglio rapportarci nel quotidiano, con chi ci sta intorno, per dare maggiore spessore a quanto viviamo, per cercare soddisfazione.
Ho trovato interessante leggere questo libro, solo ora che ho terminato di leggerlo da poche ore sento l'euforia, l'entusiamo, che fanno scaturire riflessioni, domande, e qualche risposta.
Accade sempre quando si legge qualcosa di interessante, qualcosa che merita di essere riletto.
E rileggerò senz'altro "Scomparsi a Urbino" di Sonia Bucciarelli, perchè alcuni concetti li voglio approfondire, rileggendo qua e là parti della narrazione.
Una bella lezione mi è arrivata, con piacere, da una persona così giovane, più giovane di me: mai abituarsi all'abitudine, ma avere sempre differenti prospettive di veduta; proprio sull'abitudine, che così facendo non sarà più tale, non sarà più noiosa, ma bensì sempre capace di offrire qualcosa di nuovo, e capace di nutrire il nostro desiderio di conoscenza, perchè questo è vivere.
Accenna al giallo (per il quale non provo attrazione), al noir (cui solo poche penne giudico capaci), ma sono davvero contento di avere letto questo libro, scritto da Lei.
Il suo primo romanzo.
E sono contento perchè ora so che potrò rileggere (cosa che amo ancor più di leggere) anche questo libro, un libro in più, una finestra in più per guardare meglio su me stesso, per conoscermi di più, per migliorare, perchè anche questo è vivere.
La narrazione rispecchia personaggi (di una generazione) dalla spiccata intelligenza ma dall'estrema fragilità, forse provocata proprio dall'eccesso di sapere, dall'eccesso di conoscenza acquisita in un lasso di tempo troppo breve.
Tutte le medaglie hanno un rovescio: la conoscenza cresce col sapere, ma aumentano anche i perchè, le domande che ci poniamo sulla nostra esistenza, i dubbi normalissimi che ci poniamo via via che apprendiamo.
Qualche perchè è più pesante di altri, perchè destinato a non trovare risposte.
Ma Sonia scrive, ed anche attraverso lo scrivere possiamo trovare risposte, oltre che sollevare domande.
Anche questo mi fa riflettere ora, dopo avere letto questo libro: gestire le proprie conoscenze, far sì che l'onda di domande senza risposta non ci travolga, ma bensì fare in modo che il sapere possa offrire prospettive diverse anche dell'abitudine.
Perchè sia sempre nuova, perchè si sia capaci di offrire a noi stessi qualcosa di nuovo ogni giorno pur facendo le stesse cose (che magari amiamo): indispensabile per sopravvivere.
Attraverso la scrittura, romanzando, chi scrive può creare contorni più o meno ricchi a quello che può e deve essere il tema principipale su cui poggia l'intera narrazione.
Anche scrivendo e narrando di argomenti difficili, non ottimisti, per non usare il termine pessimisti.
Il solo fatto di scriverne a proposito è un'ottimista intenzione di sollevare un determinato problema e cercare una soluzione.
E la troviamo.
Scomparsi a Urbino
di Sonia Bucciarelli
edizioni tabula fati
ISBN 978-88-7475-144-0
