Ubilendi - di Percezione
Sei in: Autori emergenti > testi pubblicati > Racconti > Ubilendi
© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 24/08/2010 alle ore 16:48:34
L'autore si assume la responsabilità di quanto pubblicato.
continuo a tessere tele attorno ai fogli
mentre i soliti impercettibili suoni si diramano tra le mie cellule.
Rossi ricordi colorano un po’ quella mattina noir
fra il fumo e lo sfocato sole che testardo sfonda la mia finestra.
I numeri cominciano a sommarsi e poi a dividersi
come in un loop, eseguono sempre lo stesso movimento.
Penso agli errori, alle urla e alle digressioni ;
incalza in me l’agitazione rendendomi spaesato anche nel mio corpo.
Uccidere l’impotenza del debole per far nascere la superbia dei potenti
mangiare finchè il respiro non rallenta,
fumare finchè gli occhi non si accasciano,
scopare finchè non si riempie il cervello,
puntare finchè non smettiamo di lavorare.....
immagino altri mondi, altre luci:
le montagne sembreranno il mare ed esso apparirà insormontabile
le discese saranno dure da scalare e la paura sarà la gioia ...
abbiamo sempre complicato con la mente le cose facili
è giusto che la natura ora ci faccia crescere. Non siamo animali.
I vortici del desiderio succhiano tutto,
ed i vizi, eroi di battaglia da cui prenderemo esempio per i prossimi scontri, ci rappresenteranno.
Ci sarà lo scontro frontale.
Nei tuoi capelli avevo nascosto la pace
ora sei spettinata dopo una notte con chi sa quale mano a farti da pettine...
la notte ti avrà cullata compiacente del tuo amore per quell’ombra di me
ridente nei sogni al tuo fianco.
Una mia mano scenderà sul tuo corpo.....che fatica.........
