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Alcuni testi di racconti in ordine casuale
Si cara tutto bene
Traffico intenso ma scorrevole. Un luogo comune oramai. Scorrevole quanto basta per potersi piazzare comodamente in corsia di sorpasso e dedicarsi ai propri pensieri. Intenso quanto basta per per potersi dedicare ad un certo tipo di pensieri. Pensiri intensi. Come sempre. Come al solito. Come al solito tutto quasi ok. Ok la giornata lavorativa, ok i rapporti interpersonali, ok l’estratto conto, ok la macchina nuova appena ritirata. Profumo piacevole di nuovo, di plastiche, tessuti...Un'anima in viaggio parte 1
BATTITI D’ALI (prefazione generale) Non smetterò mai di chiedermi, quale sia la cosa più importante, nella vita. Se la propria serenità sia frutto e conseguenza di quella di chi ti sta accanto e compie insieme con te un percorso "parallelo e complementare", o se è la serenità che tu riesci a trasmettere agli altri, che ti rende una persona "speciale", e che riesce a farti cogliere, tutto il buono che ti trovi davanti. E...In Linea
“No, non un’altra volta!” Prendo in mano quello che forse è il quinto paio di pantofole che il mio cane, Zeus, ha scambiato per un osso succulento. Lo chiamo infuriata e lui, ben consapevole di ciò che ha fatto, si presenta davanti a me con la coda tra le gambe e con il miglior paio di occhi dolci che riesce a sfoderare. Resto lì a fissarlo alterata per un po’ e Zeus, vedendo che gli occhioni supplichevoli non servono poi a molto, si cimenta in...Una storia comune
Un giorno, mentre il sole s’andava a nascondere dietro ai folti rami della maestosa quercia in mezzo alla cromatica armonia del bosco, una piuma d’oca si cibò della nera china e si innamorò d’un foglio di pergamena. Da questa perfetta unione nacque una storia comune, che come qualunque altra nascondeva tra le sue righe un perché. L’inverno piangeva scivolando nella valle che dilungava l’ombra della quercia al sorgere di un nuovo dì, un...Il bastardo abbandonato
Il bastardo abbandonato C’era una volta... già, in effetti, c’era... chi può negarlo? Ma... (Non è detto che non si corra un rischio quando si comincia col dire: “C’era una volta...”, infatti si può dare la fondata impressione che una volta, c’era... e che adesso non c’è più. Pertanto non inizieremo in questo modo, lettori cari (anche se i fatti narrati, ormai, magari li ha già,...Non sono mai riuscito a farmi crescere il codino
INTRO Mi chiamo Carlo e ho quasi 26 anni. Ho la laurea triennale in scienza della comunicazione alla Sapienza. Voto 97. Ci ho messo 5 anni anzi che 3. Tesina sui miti, riti e simboli nell’evoluzione politica in Italia nel Novecento. Ho provato a iniziare la laurea specialistica, ma la fine di una storia d’amore mi ha messo in crisi, ed è già stato tanto essermi riuscito a laureare. Il mio futuro è tutto da scrivere. Nel frattempo a una festa conosco...Tristi realtà
Caro diario, aiuto cosa mi sta succedendo? Per la prima volta oggi ho avuto paura anche io: che strano... Anche oggi mamma aveva preparato un’ottima torta al cioccolato, di quelle che ho sempre adorato. Già da piccola, quando tornavo a casa dall’asilo, entravo in casa correndo in cucina, cercavo quel vassoio colorato con su disegnate 3 farfalle sperando di vedervi uno dei miei dolci preferiti. Mamma era adorabile, ogni sera prima di andare a letto ne preparava uno...L'Ombra dei morti parte 11
L’OMBRA DEI MORTI Mi toccai la tempia e sentii qualcosa di viscido, appiccicoso e caldo: sangue, il mio. Avevo troppo male alla testa per capire cosa stava succedendo intorno a me. Mi accorsi di essere accasciato per terra. Sotto di me: asfalto umido, gomme masticate, mozziconi di sigarette e cacche di cane, una distesa di cacche di cane. Guardai l’ora sul mio orologio digitale trovato nel fustino del Dash: erano le undici e mezza. In quelle condizioni non potevo farcela a...Il mio invisibile amico
Clara era una giovane signora, nota in tutto il villaggio per la sua carità. Nella sua casa, i piu’ bisognosi trovavano sempre qualcosa da mangiare ei loro vestiti erano lavati e stirati con cura. Inoltre, la buona donna cercava di insegnare loro qualche mestiere per aiutarli a uscire dalla miseria. Suo figlio Marco non aveva ancora compiuto quattro anni. Clara lo educava con tenerezza e premura incomparabili. Gli aveva insegnato molto presto a raccomandarsi sempre all’Angelo Custode prima...Parole e sangue
PROLOGO: “Perché le parole a volte hanno una potenza che neanche puoi immaginare. A volte basta una sola parola per ritirare il piede dallo strapiombo. Altre volte basta un’altra parola per unirli invece nel vuoto.” Disse uno spettatore. Le ho sempre soppesate, valutate, analizzate, adorate, fraintese, interpretate, regalate, ricevute, maledette, piante, concepite, programmate, studiate, pregate, attese, dette, scritte, pensate, immaginate, create, idealizzate,...
