Taxi! - di Monica Murer
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© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 11/12/2006 alle ore 19:19:49
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Chiamai un taxi e dissi al conducente di portarmi all’aeroporto. Gli dissi di far presto, poiché dovevo prendere un volo alle 11.20.
Sul sedile accanto al mio, vidi che c’era una valigia e subito chiesi al tassista a chi appartenesse. Distrattamente rispose che senza dubbio l’aveva dimenticata il suo ultimo passeggero, un anziano signore dai capelli bianchi: all’inizio non vi feci molto caso, preso com’ero dalla paura di perdere il mio volo, ma un attimo dopo attrasse il mio sguardo. Osservandola attentamente, mi accorsi che era davvero strana! Allungai la mano e la sfiorai delicatamente, come se avessi timore nel farlo: molle e fredda...come se...difficile da spiegarsi! Questa stranezza accese la mia curiosità e sentii l’irresistibile desiderio di aprirla. Non riuscii a persuadermi dal non farlo, per cui, senza essere visto dal tassista, l’aprii: era piena di fogli, appunti, diagrammi...ne presi uno e lessi “Ricerca sui sentimenti e sulle qualità degli Umani, Dipartimento di Marte”. Dipartimento di Marte? La mia immaginazione cominciò letteralmente a volare.
Guardai di nuovo verso il conducente, nel timore che mi scoprisse e decidesse di portarmi dalla polizia con l’accusa di violazione della privacy. No, meglio di no, già ero in ritardo!
Ma vidi che non si stava per niente preoccupando di me e delle mie azioni, preso com’era dal ritornello di una vecchia canzone che scivolava via da un’altrettanto vecchia radio.
Così, avendo deciso di fare a meno della complicità del tassista, tornai alla fonte del mio interesse e ripresi a leggere: “Amore, paura, coraggio, odio, amicizia, onestà...Tutti i sentimenti umani possono essere spiegati. Punto n.1: l’Amore. Si parte dalla certezza (vd. prot.145/a) che tutti gli Umani possano amare. Qui sul pianeta chiamato volgarmente “Terra” (nome scientifico stabilito dal convegno di Giove della II Stagione: “Dioniso”), l’Amore, che non trova corrispondenti sul nostro mondo, ha un preciso significato fra gli Umani: per loro Esso è baciarsi al chiaro di luna, occhi che brillano, sospiri, ridere assieme, passeggiare mano nella mano, dedicare una canzone, sentirsi un’unica anima. I Bambini sono il frutto dell’Amore. Passiamo al secondo, l’Odio, un sentimento assai forte: gli umani possono odiare. Leggendo sui giornali le notizie di cronaca degli ultimi 6 giorni (tempo su Marte: 2 Cicli di Evoluzione e 1/2), posso tranquillamente trarre queste conclusioni sull’Odio: Esso è una pistola, un assassinio, prendere a pugni qualcuno, ferire, scappare di casa senza lasciare tracce. La Solitudine, la Gelosia, il Disprezzo, perfino l’Amore stesso possono causare l’Odio”. Mi interruppi. Dovevo riprendere fiato.
Ma subito avevo già un altro foglio in mano e ne lessi il titolo “Gli uomini sono capaci di...Gli uomini non sono capaci di...”. C’erano molti appunti: “Gli uomini sono capaci di mangiare, respirare, bere, ridere, disegnare, giocare...Gli uomini non sono capaci di volare, parlare con gli animali (solo nel caso che questi siano in grado di ripetere l’idioma umano, come il pappagallo o il merlo indiano: vedi ricerca sulla fauna terrestre, lettera P o M), vivere senza respirare, andare su Marte, tornare in vita, leggere nel pensiero...”.
Rimisi tutti i fogli al loro posto nella valigetta e la chiusi. Non ero spaventato. Mi chiedevo soltanto come potessero essere gli alieni. Certo, ne avevo visto parecchie di loro raffigurazioni: occhi grandi e neri, carnagione verde, molto piccoli, senza naso...ma non ho mai creduto che fossero così.
Quando finalmente giunsi all’aeroporto, un altro taxi si fermò accanto al nostro. L’anziano signore dai capelli bianchi scese lentamente dall’auto e venne verso di noi: aveva seguito il nostro taxi e, chiaramente, rivoleva indietro la sua valigetta. Mi avvicinai a quell’uomo, gli porsi la valigetta e, sussurrando, per non essere sentito da altri se non lui, gli dissi: “Gli umani sono capaci di mantenere un segreto”.
