RACCONTI VARI - di Margherita Gauthièr
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© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 07/06/2008 alle ore 18:20:52
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Racconto n. 1
Storia di Susy
(Sotto ad un coccodrillo, per amore...)
In un caldo pomeriggio primaverile, avevano bussato alla mia porta. Mi ero trovata davanti una bella ragazza sui 28 anni: bruna, con un volto da spagnola, naso piccolo, labbra carnose ed una fantastica treccia nera che portava da un lato del collo e che le toccava quasi il seno. Con una sciolta parlantina, mi aveva mollato 3 bottiglie di uno shampoo anonimo e puzzolente. Così avevo conosciuto Susy.
Ebbene era si poco colta ma geniale, spiritosa, intelligentissima in ogni campo: sapeva fare ed aveva fatto quasi tutto (tranne che andare sulla luna), la sarta, la parrucchiera, la pizzaiola ecc. Susy aveva un solo neo: il marito. Era infelicemente sposata e quasi-separata con un uomo manesco (con lei). Dico quasi-separata perché il marito, gelosissimo, non aveva nel suo dizionario le parole “Separazione e Divorzio”. Riempiva lei e i loro due figlioletti di insicurezze, disagi, in una stretta e umida monocamera. Fra me e Susy era nata una bella e sincera amicizia e quando aveva problemi col marito-padrone, spesso veniva a reumatizzare la mia spalla. Un fatale giorno arrivò nella nostra borgata un piccolo circo. A sera io, Susy ed i nostri bambini, ci ritrovammo in prima fila sotto ai riflettori del tendone rosso e blu. Che galeotto fu quel Circo! Sfilarono molti artisti, ma Susy rimase particolarmente colpita da un acrobata che reggeva una lunga asta, sulla quale una donna faceva altre acrobazie. Poi il bel giovane (tipo Antonio Banderas coi capelli lunghi) faceva il presentatore ed infine il domatore nella gabbia delle tigri. Anche lui per tutto lo spettacolo, aveva fatto il filo a Susy. Galeotto fu quel Circo! All’uscita s’erano presentati: si chiamava Christian, e lui l’aveva invitata per la mattina seguente a veder da vicino tutti i loro animali. Galeotto fu quel circo e quella roulotte del bruno domatore! Dopo qualche settimana Susy mi confessò che era incinta (non certo di suo marito col quale era litigata e non aveva nessun tipo di approccio). Che fare? Era perdutamente innamorata del bel circense e voleva raggiungere il suo Circo nel nord d’Italia. Organizzò nei particolari la sua fuga in treno, con la complicità morale ed economica. Portando con sé un semplice borsone (che da tempo nascondeva a casa mia) Susy si dileguò in un Direttissimo per Trieste, piena d’amore e di sogni per il futuro. Il marito la cercò furiosamente fra tutti i parenti e le amiche, ma nessuno ne sapeva niente. Unica complice e testimone: io. Rimasi muta come un pesce. Da sempre io “tifavo” per Susy. Poi il suo ex seppe la verità da una telefonata di Susy stessa. Apriti cielo! A motore rombante e con i due bambini attraversò l’Italia. Temevo il peggio, invece fece solo una grande sceneggiata, urla e schiamazzi; ma il clan dei parenti circensi difesero Susy a spada tratta e lo cacciarono via. Per ripicca lasciò i bimbi alla moglie, che li riprese con immensa gioia. Nel Circo Susy per amore faceva di tutto: la sarta, la cuoca, lo zucchero filato, i pop corn, la presentatrice. Persino (ne sono testimone perché andai a vedere uno spettacolo a Firenze) per amore, era arrivata a fare un numero pericoloso: stendersi un coccodrillo sul corpo e infilargli la testa fra i mostruosi denti. Una lezione di vita per me perché solo allora avevo capito che per i cuori innamorati non esistono ostacoli. Nel Circo Susy abitava in una grande roulotte (chiamata campina) e quando telefonavo per aver notizie, mi diceva che in una monocamera stava prima, una monocamera aveva nel Circo: ma la vera differenza era che stava vivendo un grande amore, di quelli con l’A maiuscola. E lui non era affatto uno zingaro, come diceva il suo ex marito, ma un autentico signore, grande lavoratore, dai modi gentili e dal grande cuore. Purtroppo devo abbreviare, ma la storia di Susy meriterebbe un intero romanzo, non solo 3000 battute. In pochi anni la mia straordinaria amica ebbe due bambine: Arlene e SueEllen (era di moda la soap “Dallas”). Fu così che Susy ed il suo domatore vissero sempre insieme, felici, contenti e innamorati, continuando vicini e passo passo ad affrontare tutte le difficoltà della vita quotidiana.
Ad un certo punto decisero di lasciare il Circo ed organizzarono un lavoro di commercianti e di spettacolo viaggiante nelle feste patronali. Riuscirono persino a comprare un pezzo di terra e a costruirsi una casa grande, con tanto giardino, grande quanto il loro clan circense, la loro bella famiglia allargata, con un grande camino, sempre acceso insieme al grande cuore di Susy sempre innamorato.
