Racconti - testi pubblicati - R
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Alcuni testi di racconti in ordine casuale
Il caso Simone
IL CASO SIMONE Era un mattino buio e freddo, uno dei tanti mattini in cui l’animo umano sembra lasciarsi, una volta tanto, permeare dalla atmosfera esterna e si trasformi in massa inerte, incapace di provare una di quelle tante sensazioni che incessantemente provocano il manifestarsi della natura umana e della sua orma capace di esprimere ad un tempo civiltà,intelligenza,inciviltà e ignoranza. Ero stato inviato in qualità di cronista dal mio giornale: La Gazzetta...Quindici bellissimi giorni
Quindici bellissimi giorni Sono sola da anni. Mi sono detta, a 40 anni e passa, l’unico modo per fare conoscenze di sesso opposto è andare a ballare i latino-americani. E così ho fatto.... Dopo vari tentavi con un’amica ugualmente single e conoscenze allucinanti, cambiamo locale e speriamo..... E’ venerdì, siamo sedute sui divanetti del club e ci guardiamo attorno: c’è gente nuova chissà..... mi sento ad un tratto tirare su da un tipo che in tal modo mi invita a...Parole e sangue
PROLOGO: “Perché le parole a volte hanno una potenza che neanche puoi immaginare. A volte basta una sola parola per ritirare il piede dallo strapiombo. Altre volte basta un’altra parola per unirli invece nel vuoto.” Disse uno spettatore. Le ho sempre soppesate, valutate, analizzate, adorate, fraintese, interpretate, regalate, ricevute, maledette, piante, concepite, programmate, studiate, pregate, attese, dette, scritte, pensate, immaginate, create, idealizzate,...In braccio
Ricordo quando ero bambino ed andavo con i miei genitori alla fiera annuale di San Michele. Camminavo al fianco di mio padre che teneva la mia mano stretta nella sua per paura che io mi perdessi. Durante la visita di quella grande fiera mi stancavo di camminare, ed allora scuotendo la mano di mio padre per richiamare la sua attenzione gli dicevo : " Papà in braccio ! " Lui mi esortava a camminare ancora un poco, ma dopo, a seguito della mia insistenza mi prendeva in braccio,...LE LACRIME DEL LUPO
Prefazione "LE LACRIME DEL LUPO" premessa Sono andato al circo diverse volte e allo zoo raramente. Non ho mai visto un lupo sia perché dalle parti dove vivo si sono estinti nei primi del ’900, sia perché non ho mai fatto un viaggio nei pochissimi luoghi dove, i pochi rimasti, vivono ancora come una volta. D’altra parte mi rattristerebbe vederne uno in gabbia allo zoo o in un parco nazionale. Parecchi anni or sono, al circo un...La bambina e il principe
Il sarto finì l’abito del principe e chiamò la sua aiutante: – Devi andare al castello e riferire al principe che il suo costume è confezionato. – Certo capo, ci vado subito – disse la bambina. Prese la moto e salì per la stretta strada che conduceva al castello. Arrivò e sistemò la moto sul cavalletto. Poi bussò con tutta la sua forza sul gran portone. BUM, BUM, BUM. – Che c’è! – si sentì una voce – arrivo, un...IL TRONO DI NEBBIA
Dopo un attimo di disorientamento capì dov’era: al porto. Non se n’era mai andato, ma il tormento di quella sera l’aveva portato a pensare molto e tutto insieme, fiaccandone anche il corpo, come se avesse percorso tutta la città. Si diresse verso la sua barca esitando proprio prima di salire sulla passerella. L’indomani non sarebbe più stato lui il proprietario. Quella sarebbe stata l’ultima volta che sarebbe passato su quella passerella di vecchio legno...Racconti di una Mao
Cap.1 Nacqui randagia in una fredda giornata d’inverno. Mia madre,che non ricordo in quanto morì subito dopo rendendomi orfanella,non potè occuparsi di me! Iniziò così il mio calvario in questa vita La portiera si aprìterrena e cominciai ad arrangiarmi per procurarmi un pò di cibo ed una cuccia che non fosse stata del tutto ghiacciata come era l’aria che mi circondava. Di quelle prime giornate di vita non ricordo molto,la mia vera vita...Stazione centrale
Perché alla fine la vita è un po’ come una stazione. Chi viene, chi resta, chi va. Treni che partono, che passano, che si fermano e ripartono. O treni che arrivano al capolinea. La cosa bella è che siamo tutti lì per uno scopo: andare da qualche parte. Ed il bello è proprio il fatto che su qualunque treno salirai, a qualcosa ti porterà e qualcosa comunque troverai. Pensandoci la vita non è proprio come una stazione. La stazione...La seconda strada per il paradiso
Dopo una lunga e coraggiosa vita, un uomo giunse nell’aldilà e fu destinato al paradiso. Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un’occhiata anche all’inferno. Un angelo lo accontentò. Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt’intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà....
