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Quindici bellissimi giorni - di Annabi

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© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 15/02/2012 alle ore 18:35:05

 

L'autore si assume la responsabilità di quanto pubblicato.

 

Quindici bellissimi giorni

Sono sola da anni. Mi sono detta, a 40 anni e passa, l’unico modo per fare conoscenze di sesso opposto è andare a ballare i latino-americani. E così ho fatto.... Dopo vari tentavi con un’amica ugualmente single e conoscenze allucinanti, cambiamo locale e speriamo.....
E’ venerdì, siamo sedute sui divanetti del club e ci guardiamo attorno: c’è gente nuova chissà..... mi sento ad un tratto tirare su da un tipo che in tal modo mi invita a ballare........sparendo praticamente da sotto il naso dell’amica .
Uhao ! che sensazioni bellissime che mi manda quest’uomo stringendomi in una appassionata bachata, non male l’approccio col locale nuovo... cazzo che sensualità che emana... mi identifica subito come siciliana (Dio, tanti anni al nord e subito smascherata.......) e tu ? Di dove sei ? Perché, non si sente ? Mah, non sono brava neanche a riconoscere i miei conterranei.... Sono quello di cui senti la puzza dei piedi... ah ! Calabrese... e come ti chiami ? Indovina... un nome tipico... non so dimmelo tu.... è un nome molto presente al sud: Gaetano....dalle mie parti veramente ce n’è pochi io ne conosco solo uno oltre te....
Fa l’amore con le mie mani... le sposta, le guarda, le accarezza, le osserva e mi osserva, una sensazione incredibile....mi ha stregato!
“quando vuelveras quando vuelveras.....” dice il pezzo .... E io mi perdo già in un mare di sogni come una adolescente....
Partono le salse e lui si lancia in una serie di figure spettacolari a cui io non riesco a tener dietro con i miei miserabili due mesi di corso.... Ma non se la tira come altri che dopo un giro capiscono che non sai fare e ti mollano con un grazie....anzi, con lui ridiamo delle mie nefandezze... però mi ha proprio sequestrato per la serata, chiedo una pausa riposo per almeno tre volte prima di riuscire ad ottenerla e naturalmente mi si piazza accanto sul divanetto.....va bè, ho bisogno del cellulare di un ragazzo visto a capodanno che fa l’imbianchino, mi alzo e vado a chiederglielo lasciando il tipo ad aspettarmi mentre poi ballo una bachata con lui.....Dio, si è attaccato come una cozza.........
Mi aspetta al varco.... Appena torno, nuovamente fra le sue braccia per tutta la serata..... non sono abituata a ballare così tanto e verso le 2.30 gli dico basta, questa è un’overdose per me. Se la prende un pò e mi dice allora ballo con altre ? Balla, dico io e vado a sprofondarmi sul divanetto.
Lo vedo ballare con una tipa senza alcuna voglia e poi con un’altra con cui si concede di più....sono quasi gelosa e un pò pentita di non aver approfittato di queste ultime bachate con lui....
Torno a casa e spero di non averlo offeso e di poterlo rivedere venerdì prossimo...mi sono veramente divertita come non facevo ormai da anni, arrivo a casa volando sui piedi e naturalmente non dormo un cappero...
Venerdì 13 gennaio: ci siamo, il divanetto ci accoglie sperando di rincontrarlo ma il tipo tarda ad arrivare, sono un pò dispiaciuta... fanno uno spettacolino e mi sposto dall’altro lato della sala per guardarlo, appena finisce alzo lo sguardo e lo vedo: ehi, è proprio carino, un piccolo tuffo al cuore e con la scusa di tornare al mio divanetto mi dirigo dritta e decisa verso lui che naturalmente mi blocca e : balli ? Ma certo....sai mi sei mancato ho ballato con tipi impediti come me..... te l’ho detto, conta la qualità del ballerino..... ma sono di scarsa qualità anch’io, gli rispondo e lui “ se vai bene a me....” Già, mi ha un pò lasciato senza parole.....

Ci sediamo un pò e la mia amica gli chiede come mai è venuto così tardi... lui risponde che si è perso dietro ad un libro.... Assolutamente punto a suo favore, amo gli uomini che leggono e io sono una lettrice esagerata......
Oggi bada meno alle figure il mio tipo e più al contatto fisico con me....bene ne ho bisogno..... mi dà un bacio sulla guancia e mi guarda aspettando la mia reazione, io sorrido e giro il volto, sono emozionata come una ragazzina...
Ci riprova dopo un pò finchè non ci guardiamo negli occhi e mi sfiora le labbra.... Magia che avevo ormai dimenticato, si prospetta una serata interessante....
La mia amica assieme ad un altro passa il tempo a guardarci e sfotterci e io le ricambio il sorriso e gesti di minaccia.....
Ci sediamo un pò e lui mi accarezza la mano e mi abbraccia, la mia amica mi guarda e mi fa: ”ehi, siete già intimi....”
Mi sento un pò in imbarazzo nei suoi confronti ma mi godo comunque questi contatti che mi mancavano da tanto e spero che possano continuare.....
E’ arrivato il momento di andare, il tipo ci accompagna alla macchina e mi saluta con tre baci sfiorati in bocca dicendomi “a venerdì” . A rifletterci bene non sa né il mio nome né ha chiesto il mio cellulare, mah, venerdì vedremo!
Venerdì 20 gennaio: la mia amica dà forfait per il corso di reggaton perché è stanca da morire... io vado lo stesso e poi spero che venga il tipo per il resto della serata..... finito il corso mi appioppo nel divanetto con le ragazze che ho conosciuto a capodanno e per fortuna dopo pochi minuti vedo una furia togliersi il maglione e trascinarmi in pista.... Che bello, è lui!
Abbiamo da passare una serata senza che nessuno si occupi di noi, sbaciucchiandoci in pista e dando luogo a salse e bachate sensualissime ed appassionate, mannaggia se ci sa fare con queste cose..... io inizio a lasciarmi andare un pò di più e a seguirlo nei suoi avviluppamenti gamba a gamba, bacino con bacino, labbra con labbra....mi sciolgo.................
Si è certamente accorto di non conoscere nemmeno il mio nome e allora fa finta di presentarmi due sue amiche così lo ascolta...........
Ci sprofondiamo sul divanetto con la sua testa sulle mie gambe e io lo accarezzo...... poi finalmente mi chiede se voglio andare al cinema con lui domani....sì, cosa vuoi vedere ? Non so, vediamo cosa c’è. Ok.
Andiamo via e ci fermiamo nella mia auto... c’è un freddo boia ma i suoi baci iniziano a scaldarmi e non vorrei finire più ma domani si lavora... bisogna salutarsi, ci scambiamo i numeri di cellulare (deo gratias!) e torno a casa felice come non mi capitava da anni.
Sabato 21 gennaio: sono a casa, ho già fatto la doccia e buttato per aria l’intero guardaroba alla fine decido per un abitino in maglia con sotto le autoreggenti che non si sa mai sono comode....... Gli mando un messaggio chiedendogli dove dobbiamo vederci e dopo un pò lui mi richiama, ci diamo un appuntamento in un posto in culo alla luna ma chi se ne frega......
Arrivo e lui è già là, mi abbraccia e bacia e saliamo sulla sua macchina.
C’è un bel casino per strada, una fila quasi ingiustificata e una bella dose di nebbia....in uno dei tanti stop butta giù il sedile e mi bacia.... Che tipo interessante!! ! E ad ogni stop una massiccia dose di baci...... felicità!
Arriviamo alla multisala e alla fine optiamo (dopo aver letto tutte le trame.....) per il film “l’aiuto”. Ho letto il libro quindi glielo consiglio, ho capito che non è tipo da “benvenuti al nord” e simili, lui vuole un film su cui riflettere..........
Certo, un bel film dove però ti pilotano le emozioni...... è stato il commento del tipo
(Mi piace perché non è una persona ignorante, anzi, nonostante faccia l’operaio e certamente non vanti grandi titoli di studio ha quel tipo di cultura che mi attira...)
Ci appartiamo in macchina, è veramente molto tenero, affettuoso, mi riempie di baci e carezze sul viso e passa lunghi minuti a guardarmi....parliamo poco ma meglio, questi sono gesti che ci si gode fino in fondo in silenzio e io ne ho tanto bisogno
Facciamo l’amore...............................................................................................................................................................
Decidiamo di trascorrere la domenica insieme facendo una gita su per i monti e ci diamo appuntamento per l’indomani alle 9..... adesso sono quasi le 4!! ! Dormiremo in altri momenti della vita....................
Domenica 22 gennaio: ci troviamo in un parcheggio non lontano da casa mia, lui arriva con qualche minuto di ritardo dopo avermi mandato un messaggio per avvertirmi, appena salgo in auto lo prendo in giro dicendogli che io sono sveglissima e lui ? Risponde di sì.... E ci avviamo. Ha preso due paste ma adesso non ho fame, le metto da parte per dopo.
Ci dirigiamo verso Trento.... Accidenti proprio in montagna, pensavo ci si fermasse ai colli veneti.... Comunque... vedo paesini veramente idilliaci ma dove mai e poi mai andrei a vivere.... Mi chiede di poter esaudire un suo desiderio, quello di vedere una chiesetta di una località di passaggio e a me naturalmente va benissimo, è da tanto che non entro in chiesa con un uomo.... La cosa mi colpisce non poco la giudico una bella fetta di sensibilità....
Facciamo un giro in una grotta al momento poco praticabile per il freddo intenso e così continuiamo ad abbracciarci ed osservarci.... Parliamo poco di noi ma come gli faccio notare io comunichiamo molto con gli sguardi e le mani che si cercano e si stringono....
Poco prima di Trento ci fermiamo in un laghetto ghiacciato. Che spettacolo fantastico a cui non avevo mai avuto occasione di volgere lo sguardo, proprio incantevole, mi emoziono alla vastità di quella che per alcuni bambini è una gran pista di ghiaccio.... Io, terrona, rimango a bocca aperta........
Andiamo su in un sentiero di montagna a rischio scivolamento della sottoscritta..... ma lui ha mani forti e mi trattiene. Dopo una discreta salitina ci fermiamo su un tronco e a lui vengono “strane idee”.... Mi nego un pò, fa freddo... ma ti riscaldo io.... Ma ci ammaliamo.... Ma vuoi mettere il piacere a fronte di un pò di freddo.... Riesce a convincermi e lo facciamo lì, appoggiati ad un abete, fra la natura, senza sentire freddo...aveva ragione, sarebbe stato stupido rinunciare!
Ci inoltriamo verso Trento per fare una passeggiata in città e così conosco un altro posto italico di cui non avevo idea.... Una città carina ma certamente triste come Ravenna, me lo aveva detto un pò anche lui....... Prendiamo un gelato e passeggiamo per il centro alla ricerca di una libreria che però non troviamo..... devo telefonare ai miei figli, quegli stronzi che prima uno poi l’altro mi hanno dato un calcio in culo ed eliminato dalla loro vita...se non li chiamo io non si fanno mai sentire, lo faccio adesso mentre tengo per mano Gaetano, così mi sento più forte.... Non so se lui ha capito con chi parlo, ma non importa, avremo modo......
E’ stato terribile quando Riccardo ha deciso di andarsene da suo padre, un pugno nello stomaco dal cocco di mamma attorno cui avevo organizzato la vita da quando sono sola e che non ho ancora digerito, che mi fa spendere parecchie lacrime, è un dolore di cui non mi sento ancora di parlare e glielo dico nelle nostre conversazioni, anche perché non so se lui sia single, separato, se abbia figli o no...dice che non importa il curriculum vitae e che le informazioni vengono spontaneamente a poco a poco, in parte ha ragione però vorrei sapere con chi ho a che fare sebbene istintivamente mi piaccia molto e avrò modo di dirglielo.
Torniamo a casa, nel frattempo ci siamo anche ricordati di avere ancora due paste da ultimare e le facciamo fuori, in fondo non abbiamo mangiato nulla, ci siamo nutriti di noi........ lui è veramente cotto, d’altro canto ha guidato per un bel pò di chilometri.....lo saluto augurandogli buon riposo e aspetto la mia amica con cui abbiamo appuntamento per un aperitivo..... che giornata intensa.....
La racconto tutto quello che ho fatto in giornata, le dico che mi piace Gaetano perché è molto affettuoso e generoso di carezze e abbracci, tutto ciò di cui sentivo la necessità da anni anche perché le storie precedenti sono state abbastanza avare d’affetto...
Mi accorgo, tornata a casa, di non averlo neanche ringraziato per la giornata, che cafona ! Gli mando un sms per farmi perdonare e augurargli la buonanotte, mi risponde con un “notte....”
Lunedì 23 gennaio: vado al lavoro con un sorriso stampato sulla faccia, la felicità mi pervade, il mondo mi sembra rinascere
Martedì 24 gennaio: sento fortemente la sua mancanza e una gran voglia di vederlo, mi faccio coraggio e gli invio un sms chiedendogli se gli va di vederci mercoledì. Ci mette un pò a rispondere, forse non sa come dirmi di no.... Invece mi scrive “giovedì, domani ho un corso e finisco tardi. Un bacio”.....che bello, mi ha inviato un bacio.....
Giovedì 26 gennaio: ci mandiamo un sms per metterci d’accordo per stasera e al mio ok mi scrive “tvb”, mi si scioglie un pò il cuore, lo ammetto è da tanto che non vedo scritto qualcosa del genere sul mio cellulare.... ci vediamo al solito parcheggino e ci inondiamo di baci e abbracci poi ci avviamo verso i colli, posti bellissimi ma forse è bello perché c’è lui.... Gli chiedo che corso faccia e mi risponde di partecipare a corsi di gnosi filo-cristiana.... Però, interessante il tipo, mi piacerebbe saperne di più ma rispetto sempre la voglia degli altri di dire o non dire e non faccio troppe domande.... Fare l’amore con lui in macchina mi fa sentire bene, ma come fa col freddo cane che c’è a spogliarsi completamente???? ? Un pò, freddolosa come sono, lo invidio.....
Venerdì 27 gennaio: vado al relax con l’amica al solito corso di reggaton e lui è là ad aiutare l’insegnante del corso di salsa... naturalmente passiamo un’altra serata a ballare e stringerci, riposando qua è là sul divanetto per poterci meglio abbracciare.... Gli dico anche di far ballare la mia amica che è un pò là a tappezzeria... mi piace guardarlo ballare, ha movenze sensuali bellissime, me lo godo tutto mentre fa sgambettare S.
Sabato 28 gennaio: appuntamento al pomeriggio presto per andare a Rosolina mare.... Ci mettiamo a parlare proprio quando passa il cartello e così ci dormiamo l’uscita allora proseguiamo per i lidi ferraresi, dove ci fermiamo a fare una passeggiata sul molo ma c’è veramente un gran freddo e il deserto algerino al confronto è las vegas..... mentre siamo in auto ho modo di dirgli che mi piace in maniera istintiva anche se di lui non so quasi niente lui risponde che è giusto così....
I chilometri passano ed arriviamo a Ravenna, la mia ex città dove i ricordi sono veramente orribili ma con lui al fianco la affronto col sorriso sulla bocca e l’unica preoccupazione è di rischiare di incontrare i miei figli....che figuraccia che farei sia con loro che probabilmente anche con lui..... entriamo in libreria e lui guarda un pò di titoli finchè viene colpito da uno in particolare “le api e i ragni”, leggo la trama assieme a lui, vuol comprarlo ma è indeciso, dice che ha già altri libri da finire....cincischia un pò e alla fine lascia stare. Me ne ricorderò...........
Tornando a casa facciamo tappa tra i vialetti dei bagni abbandonati.....................................................................
Lo accarezzo in continuazione durante il viaggio di ritorno, mi piace molto farlo, ma contribuisco a fargli scendere tanta calma da addormentarsi quasi... per cui ci fermiamo un pò e lui riposa con la testa fra le mie gambe....che bella sensazione!
Ci diamo appuntamento per domani decidendo una gita fuori porta in treno, appuntamento alle 9.30 che siamo un pò cotti ......
Domenica 29 gennaio: andiamo a Venezia ? C’è un treno ogni mezz’ora così non abbiamo problemi, gli dico. Partiamo e passiamo il tempo del tragitto stringendoci le mani e guardandoci negli occhi, ricordo da ragazza una suora molto in gamba mi disse che vedendo una coppia guardarsi vicendevolmente a lungo negli occhi sente un grande amore...... è quello che sto iniziando a sentire io per questa persona, lo so, ci metto una settimana ad innamorarmi, se non accade subito, per me, non accade più.....
Mi sono svegliata stamattina consapevole di due miracoli che devo a lui a cui poi si aggiungerà un terzo: è la prima volta da dieci anni a questa parte che non sento più la mancanza di Michele, fantasma che ha aleggiato in tutte le mie relazioni, persona di cui non ho mai dimenticato niente e adesso.... Scomparso dai miei pensieri grazie a lui che è riuscito ad essere l’unico uomo a cui non vorrei cambiare niente....... E poi con lui a fianco riesco anche ad accettare l’assenza di Riccardo, questa settimana non ho più pianto per lui, me ne sono fatta una ragione, forte della presenza di questo affetto........
Arriviamo a Venezia e lui, forse un pò distratto continua a inciampare, gli dico scherzando che è meglio se entriamo in chiesa per farsi benedire..... e lo facciamo, becchiamo la messa sul finire e stiamo lì sino alla fine.... Ecco il terzo miracolo: mi ha riconciliata con Dio, non mettevo piede in chiesa ormai da mesi, ce l’avevo proprio con Lui per la mia vita da schifo e adesso........
Ci fermiamo sul ponte dei sospiri mi dice, ecco questo è il classico posto da foto e infatti gli rispondo, è vero, qui ho una foto durante il mio viaggio di nozze, mi chiede da quanto sono divorziata e quanto sono stata sposata gli rispondo scherzando se sta cercando di farsi i conti su quanti anni ho.... Mi dice ma no non te l’ho detto neanch’io, siamo pari, sì, e pensando a S. che sosteneva fosse più giovane di me, gli dico mi sa che tu sei più giovane, lui mi risponde che ha 46 anni, allora no, gli dico, io ne ho 42......
Mi tolgo un peso dal cuore a dir il vero, perché non mi piace avere a che fare con persone più giovani, mi dice anche che è stato sposato per 20 anni e lì sbalordisco davvero, allora non è un cavolo di single come avevo temuto, ma una persona con un passato simile al mio....bene... mi tolgo l’altro peso dal cuore e mi godo la giornata con tutt’altro spirito...... Venezia è sempre bella, induce alle confidenze.... Mi chiede se ho figli dico sì, mi chiede quanti dico 2 e sono grandi ? Sì, quanti anni hanno ? 20 e 18, io ho un figlio di 25 anni..... ma quando l’hai fatto, dimmi che è stato un incidente, gli rispondo e invece lui: no, mi sono sposato a 19 anni e lei è rimasta subito incinta....incredibile!!! ! lo guardo con occhi diversi inizio a pensare che val la pena tentare una bella storia con lui ha proprio tutto quello che serve.....
Però gli leggo dietro agli occhi molta solitudine e un dolore profondo che non so identificare, mi dico che bisogna dargli il tempo di fidarsi di me e magari mi racconta.......
Torniamo a casa cotti dai chilometri a piedi fatti a Venezia e poi io vado a vedere la partita di pallavolo, lui mi chiede un pò geloso con chi vado gli rispondo “sola!” e mi dice ma vai con quel vestito lì, con quella scollatura.... Ma sì, chi se ne frega, tengo il cappotto, al massimo la telecamera mi inquadrerà un pò più spesso.....
Mi porta fortuna, il Padova vince 3 a 0 e torno a casa prestissimo....... Alle 22.30 devo andare a prendere mio figlio alla stazione, mi onora della sua presenza per qualche giorno..... gli dico che ho un filarino, è un pò curioso ma discreto com’è non mi chiede niente.....
Ripenso a quel libro che gli piaceva tanto e decido di fargli una sorpresa. Lo vado a prendere ma in magazzino a Padova non c’è già più, bisogna farlo venire da Milano....arriverà, avrò tempo di darglielo........
Martedì 31 gennaio: stavolta è stato lui a chiedermi di vederci, mi piace, naturalmente gli dico di sì anche per fare un pò dispetto a mio figlio e fargli capire che riesco a vivere anche senza lui....... Ci inoltriamo su per i colli e gli dico che mi piacerebbe che mi ci portasse di giorno perché sono veramente carini da vedere mi risponde di sì e facciamo un pò gli idioti, oggi il sesso non è possibile e così spariamo un pò di cazzate...... mi piace proprio stare con lui, mi sento protetta dai suoi abbracci sempre forti e coinvolgenti, che sbarellata che sto prendendo!!!!!
Ho la quasi certezza che faccia il compleanno in questo periodo, penso sia dell’acquario o dei pesci.... Glielo chiedo e mi dice in questi giorni.... Quando ? Venerdì....... Bingo!!! ! E’ dell’acquario come pensavo, idealista e un pò perso a volte nei suoi pensieri spesso lontani dalla vita reale ma mi piacciono tanto le persone così, quelle che a volte devi tirare giù per i piedi e farli atterrare fra noi comuni mortali.......gli chiedo se sabato andiamo a mangiare una pizza e lui mi risponde di sì.... Sarebbe in fondo la nostra prima cena insieme.... Anche la tavola è un modo per conoscersi!
Giovedì 2 febbraio. Gli mando un sms con scritto “preparati... l’alba dei 46 si avvicina...tvb vecchio!” mi risponde “grazie, un bacione Anna”
Venerdì 3 febbraio: S. mi dice che ha la febbre e non può venire al corso, io ne approfitto, telefono a Gaetano e gli dico di andare insieme, in fondo capita a fagiolo.... è il suo compleanno!!!!!
Mi metto un vestitino parecchio scollato.... Mi piace essere guardata dal mio uomo, non lo faccio mai per gli altri, non li considero neanche ma mi piace essere sempre attraente per chi mi sta a fianco, avere sempre un completino carino, se posso le autoreggenti, insomma far di tutto per accendere la voglia, e ci riesco......
Durante i nostri balli mi stringe più forte del solito, mi copre in continuazione e ride.... Gli chiedo perché e mi confessa di avere sempre criticato i suoi amici le cui fidanzate andavano in giro scosciate e adesso invece tocca a lui..... gli rispondo rassegnati, in estate ho tutti abitini così................. dopo un pò mi dice “sabato sono con Marco, ci vediamo domenica?” rimango un pò male e gli chiedo “niente pizza?” andiamo domenica, dice lui, è aperto tutti i giorni..... va bè, forse il suo amico è in crisi con la sua ragazza e ha bisogno... ingoio l’amarezza e gli sorrido, pazienza ! Decidiamo di finire in altro modo la serata...... ed è sempre bello farlo con lui, mi guarda in continuazione, mi osserva, mi studia, mi vuole bene, sono veramente felice.......
Mi saluta dicendomi “grazie per la serata”, rimango un pò perplessa e andando verso casa penso sia arrivato il momento di passare un fine settimana insieme e parlarci guardandoci negli occhi, il nostro passato, i nostri dubbi, le nostre aspettative.... Domani guardo su internet le offerte di hotel a basso prezzo che siamo tutti e due un pò sullo spiantato e domenica quando ci vediamo glielo propongo.... è arrivato il momento di fare davvero coppia.
Domenica 5 febbraio: vado a messa dopo tanti mesi e ringrazio Dio per questo uomo che ha messo lungo la mia strada... è una bella giornata e allora dopo pranzo penso di chiamarlo e chiedergli se vuole fare un giro per i colli... telefono e mi risponde la segreteria, mi dico, forse è andato a trovare suo figlio a Trento e adesso è in galleria e il telefono non prende.....riprovo più volte durante la giornata e c’è sempre la segreteria... vado nel panico più totale penso sia successo qualcosa anche perché ieri sera gli ho mandato un messaggio dicendogli quanto mi mancasse e non mi ha risposto.... E se hanno avuto un incidente col suo amico ? Come faccio a saperlo ? Sento il mio corpo tremare, mi capita sempre quando sta per succedermi qualcosa di brutto, lo avverto prima così. Passo una giornata terribile, non so cosa fare, a che santo votarmi, prego disperata ma non ottengo nulla..... mi corico e non riesco a dormire, scenari apocalittici mi si presentano, provo domattina presto se non mi risponde telefono a tutti gli ospedali cosa cavolo è successo, sono distrutta....... Le 6.43 telefono e dopo 5 squilli, sollievo, la sua voce “ma cosa ti è successo ? “ gli chiedo disperata e lui ti sei svegliata ora, no non ho dormito per niente, ti devo dare una brutta notizia, cosa è successo ? dobbiamo interrompere il rapporto, perché ? non lo so, parliamone allora... ci metto un pò a convincerlo ad incontrarci stasera, va in culo il corso di ballo è più importante questo... appuntamento alle 21 sotto casa mia
Salgo sulla sua macchina e cerco di baciarlo, mi rifiuta, gli chiedo cosa è successo all’improvviso, fino a venerdì ero la sua fidanzata scosciata da coprire ed abbracciare forte e oggi non sono più nessuno, tu mi vuoi bene ... sì, ti voglio bene non ti ho preso in giro mi dispiace farti male ma mi ha contattato la mia ex e sono ancora innamorato di lei...ci siamo rimessi insieme.... Che pugnalata allo stomaco, sbolognata così senza appello, senza nessuna possibilità senza neanche aver avuto il coraggio di dirmelo domenica e dopo una giornata terribile che ho passato.... Inizia a raccontarmi che con lei ha già convissuto, che è stato un mezzo calvario perché con lei non poteva ballare e doveva rimanere a casa, perché si faceva tante palle mentali, tanti fraintendimenti tra loro... gli chiedo ma allora perché ci torni non lo so, mi risponde, ma ne sono innamorato... ma innamorato di che ? Dello star male ? Ma cosa hanno in testa gli uomini, ma perché tornano dove sono stati già e male e non vengono dove li trattiamo da dio facendone un punto fondamentale della nostra vita... non è la prima volta che mi capita, io faccio stare gli uomini benissimo e loro vanno a cercarsi rogne altrove....
Mi inizia a raccontare e sproloquiare di tutto di più, di tutti i suoi 8 lavori da quando è tornato a Padova, delle sue ex.... Quella che la madre voleva accasata e lui che l’ha convinta a fare ciò che voleva della propria vita e adesso fa un sacco di corsi .... Quella che gli ha risposto che non parla con gli ex morosi e poi lei che guarda le scritte sugli alberi e dice che lui queste cose non le fa e l’altra che lo baciava 24 ore al giorno e lui non ne poteva più e si girava la notte per farsi passare la voglia ma lei insisteva per baciarsi e.... e... e...
Ma avevi bisogno di mollarmi per parlarmi così tanto?
No, è che col tempo si fa un pò di rodaggio e viene più facile dire le cose... già appunto il rodaggio quello che a me non hai fatto neanche completare e lui parla parla parla mentre il mio cuore scoppia, non mi sembra possibile, Dio non puoi farmi questo, avevo creduto nel futuro di questa storia perché perché dai Anna, almeno non abbiamo litigato hai solo bei ricordi, sì, certo ma con me passano anni prima di litigare io sopporto e perdono tanto e ti aspetto un pò sai ......
Passo lunghi minuti a guardarlo cosa pensi gli chiedo mi dice non vorrei essere al tuo posto..... io lo guardo cerco di imprimermi in mente questo volto che tanto mi piace e che già amo mi sembra impossibile non poterlo fare più mi sento ancora una volta sconfitta dalla vita e non ho più il coraggio e la forza di lottare come ho fatto per Michele, mi sento inutile, ripiombata nel baratro da cui lui mi aveva sollevato e mio figlio mi torna in mente e nuovamente piango per lui e adesso a sostituire il fantasma di Michele ecco quello di Gaetano e Dio ma perché proprio quello che mi ha riportato a te me lo stai togliendo perché perché ho il cervello che mi scoppia un dolore che mi lacera il cuore e non posso dire niente vorrei urlare a quella luna beffarda che guarda e se ne frega ma perché perché
Vado a casa Anna
Sì, ciao. Gli do un bacio sulla guancia.
Mi dà un abbraccio e un bacio sulla guancia anche lui, la sua guancia morbida che non è più per me....
Quindici giorni bellissimi
E un futuro per rimpiangerli....