Scrittori
.: Home page .: Preferiti .: Testi pubblicati .: Libri .: Link utili .: Login
Cosa cerchi ?

Racconti - testi pubblicati - M

Sei in: Autori emergenti > testi pubblicati > Racconti > M

di Giuseppe Zolli
di Cdevo
di Abonvicini

Alcuni testi di racconti in ordine casuale

Non sono mai riuscito a farmi crescere il codino

INTRO Mi chiamo Carlo e ho quasi 26 anni. Ho la laurea triennale in scienza della comunicazione alla Sapienza. Voto 97. Ci ho messo 5 anni anzi che 3. Tesina sui miti, riti e simboli nell’evoluzione politica in Italia nel Novecento. Ho provato a iniziare la laurea specialistica, ma la fine di una storia d’amore mi ha messo in crisi, ed è già stato tanto essermi riuscito a laureare. Il mio futuro è tutto da scrivere. Nel frattempo a una festa conosco...

Quello che resta

C’erano giorni in cui non se lo ricordava, il mare. Non è che non si ricordasse cosa fosse: solo non sapeva più dire cosa provava quando stava a fissarlo, seduto su un metro e settanta di scoglio. Quand’era ragazzo aveva la sua roccia preferita: una di quelle tutta punte, tanto ruvida da non poterci camminare scalzo senza farsi male. Però aveva delle infossature che sembravano pronte a fare da sedili, anche se dopo un paio d’ore che ci stavi seduto ti...

Tristi realtà

Caro diario, aiuto cosa mi sta succedendo? Per la prima volta oggi ho avuto paura anche io: che strano... Anche oggi mamma aveva preparato un’ottima torta al cioccolato, di quelle che ho sempre adorato. Già da piccola, quando tornavo a casa dall’asilo, entravo in casa correndo in cucina, cercavo quel vassoio colorato con su disegnate 3 farfalle sperando di vedervi uno dei miei dolci preferiti. Mamma era adorabile, ogni sera prima di andare a letto ne preparava uno...

Domenica

Nei miei ricordi la domenica occupa un posto speciale nel mio cuore, essa è legata alla santificazione della festa ed al ricordo dell’ atmosfera gioiosa che aleggiava nella casa con i miei genitori che davano rilevanza a questo giorno del Signore del quale si sentiva il riverbero anche nelle altre famiglie e negli odori che provenivano dalle case; quasi ad attestare che quella era una giornata speciale nella quale l’ uomo diveniva padrone di se stesso e poteva vivere quel...

La musicista

Un tizio conosce una donna e ne rimane colpito,vorrebbe rincontrarla ma non sa come fare ,trova il suo numero di telefono su l’elenco ma non riesce a chiamarla, viene assalito da mille titubanze pensa che non è opportuno,forse potrebbe disturbarla ,forse lei non gradirebbe e la sola idea di fare una figuraccia lo fa desistere. Allora decide di rinunciare ,si convince che non è il caso di cercare questo incontro e decide di pensare ad altro.continua rassegnato una vita di...

DA SOLA

Chiusi gli occhi e comincia a sognare, inconsapevolmente.Sognai una vita diversa, con persone oneste, di cui fidarsi ciecamente, sognai una famiglia ricca senza problemi e che poteva permettersi di tutto, sognai una grande casa, di quelle che vedi solo nei film, sognai un amore, un ragazzo:non perfetto(neanche in un sogno sarei riuscita a immaginarlo) ma compatibile al mio carattere, ai miei gusti, alle mie esigenze, alle mie idee.Sognai tutto ciò che una donna comunissima potrebbe voler...

La perla

Plinc Un altro giorno se ne è andato. Provo a distinguerlo da quello che l’ha preceduto ma non riesco a riscontrare alcuna differenza. Queste gocce identiche che si susseguono ad un ritmo regolare stanno creando, a poco a poco, un alone di ruggine che difficilmente verrà spazzato via. Plinc, plinc, plinc. Le gocce cadono su di una lastra d’acqua, proiettando in aria miriadi di cloni infinitamente più piccoli. Li vedo che restano in sospensione per un attimo...

Fratture

La prima volta che sono tornato da una paese lontano è stato all’età di quattordici anni: a Dublino in Irlanda, lì conobbi per la prima volta il significato della frattura, dagli affetti e dalla sicurezza che ti è data dalla loro vicinanza. Quando tornai da quell’isola straniera ero già cresciuto di 15 giorni di più rispetto a quando ero partito. Dopo l’Irlanda sono venuti altri innumerevoli viaggi e ogni volta ho amplificato il...

Batuffoli di pioppo

Erano tornati a piovere batuffoli di pioppo. Quella era la stagione in cui i miei desideri si stavano risvegliando, sconcertandomi, immobilizzandomi. Era la fine di aprile, quando li ho rivisti svolazzare vorticosamente. Una spirale bianca tra bagliori di grigio. Un movimento ascendente che a ritmo col cielo perdeva la sua immacolata dinamica, entrando nell’atmosfera di una città annoiata. Questo voleva dire una sola cosa, che per quanto piacevoli fossero tutte quelle sensazioni,...

DELITTO AI MERCATI GENERALI

DELITTO AI MERCATI GENERALI Uno dei tanti lavori estivi da ragazzo al mio paese , dopo aver terminato la scuola è stato come facchino ai mercati generali . In quel luogo vi regnava una gran confusione ,tanta gente veniva a comprare e a vendere la frutta di stagione un po’ da tutta Italia. Calore e male parole ,un brivido freddo correva lungo la schiena fino ad arrivare nelle mutande. Con la canotta sulle spalle dolente me ne andavo fischiettando caricando e...