Vuoi scrivere di realismo? - di Abraxas
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© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 31/03/2009 alle ore 16:57:08
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Vuoi scrivere
Di realismo?
Vuoi sentire parole nuove
Senza luoghi comuni?
Bisogna capire
Che non c’è più
Il tempo dei benpensanti,
che il mondo va avanti
anche senza santi.
Non c’è più
Un figlio perfetto,
solo un paio di figli
di merda,
lo volete capire?
Allora, lo vuoi questo realismo
Senza rifugio nei sogni
E in ogni perbenismo?
Senza alcun compromesso
Con la coscienza?
Devi sapere che non c’è amore
Senza il sesso,
che il denaro conta più della vita,
che le puttane esistono
sia in strada che tra le mura
di un ufficio,
o di uno studio televisivo,
che l’aspetto fisico è essenziale,
come avere una Ferrari vale,
che della religione
non frega più niente a nessuno
-cosa serve ancora pregare-
perché ha fatto il suo tempo.
Nel paradiso c’è ancora qualcuno?
Nella geenna c’è ancora qualcuno?
Perché ora tira un nuovo vento
Che mette insieme
Speranze ed illusioni
Con tristezze e delusioni.
Non possiamo scegliere da che parte andare,
scegliere da che parte respirare...
...Le donne qui
Predicano ancora il femminismo,
ma fanno tutto quello che a loro pare.
C’è una differenza
grande come il mare
tra loro e le donne musulmane:
quelle donne si
che hanno bisogno
del dovere della libertà,
il dovere di sapere la verità
di come il mondo va,
di cosa sono le stelle
e di come fanno luce,
di sapere che non c’è
un Dio punitore nel cielo
e il perché le condannano
con ogni pena.
E le donne di qui
Non vogliono esser più
Maria Maddalena
giocando con l’amore
come se non fosse
una cosa seria,
sminuendo la sensibilità
di chi vive con sincerità
una relazione.
...Gli amici se ne vanno
Lasciandoti qua,
senza dire una parola,
senza il valore
di una vita nuova,
con le musiche che finiscono
all’improvviso,
con un viso morente
fino a ieri sorridente,
con le poesie
che servono solo a chiedere “scusa”,
una parola che nella vita
spesso non si usa,
e che quindi vengon dimenticate,
dalla voglia di potere rifiutate.
Nel nostro cielo di mutazioni,
nella nostra terra
senza le emozioni
che voglio io,
cosa posso fare,
come posso non immaginare
un sogno limpido,
un angelo del focolare...
