Ogni giorno - di Patrizia Fichtl
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© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 10/10/2007 alle ore 10:35:28
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Scorrono riflessioni nei tratti di una matita, come un fiume in piena, tutto chiaro all’improvviso, trasformare in razionale quello che si prova; tutto all’improvviso, mentre il sole penetra nella mia carne; energia. Se tu fossi qui mi lascerei travolgere dalla tua forte personalità, vivendo a mille le emozioni che parole, incise su di un foglio, non riuscirebbero a descrivere.
Le tue esperienze, la tua psiche, la tua incredibile comprensione, la tua destrezza mista a dolcezza nel saper afferrare,la tua passione per il tempo che fu, la tua voce che anima le mani, una chitarra; il tuo sguardo perso nei confini del mare, il tuo pianto. Un dolore strozzato.
Tutto troppo facile.
Quello che provo lo scrivo in questa poesia;
potrebbe essere il testo di una melodia e magari, un giorno, me la intonerai.
Non servono parole tra noi.
Ogni giorno
Ogni respiro, ora.
Ogni giorno.
Un’alchimia tra noi, il vuoto di questi giorni.
Le mie orecchie, sentinelle vigili, non odono intonare il mio nome
Il tempo come un tiranno, un dinosauro con passo lento
Vivere di emozioni, la mia energia.
Andare avanti così, senza compromessi, senza ipocrisie, senza regole, senza paure,
pronta al dolore, pronta all’amore.
Emozioni.
si riavvolgono come un nastro in un mangiacassette.
Play; sussulti.
Ogni respiro, ora.
Ogni giorno.
E poi si insinuano i dubbi, come una giuria a caccia del movente.
Scene di un film, regista la tua stessa mente, unica.
Un’incognita
Un viaggio tridimensionale
Il grattacielo di cristallo si crina, complice ignara la fantasia, così dolce e frivola;
e viene giù
In mille pezzi, diamanti
Ognuno con il suo lato tagliente
Ognuno con il suo strascico di sangue
Stavolta è diverso
Tu vivi del mio pensiero
O amor mio
Vivo
quello che i tuoi sensi odono, quello che la tua mente sussurra e rischiara luce ai tuoi occhi
I piedi nella battigia, ricaricarsi con un’onda, lo sguardo perso nel west,
la tua casa
Occhi che colmano il tuo cuore con l’amore della natura che ti circonda
Con il dolore delle guerre ingiuste, delle carestie volute
delle stragi urlate, come un’immagine di Munch
Tu vivi con me ovunque
Ogni respiro, ora
Ogni giorno
Con i nostri ideali, lucidati a cromo
proiettati nella fessura, tra cielo e mare, sempre
Ogni giorno
