Lascerete sempre un poeta scriver solitario - di Abraxas
Sei in: Autori emergenti > testi pubblicati > Poesia > Lascerete sempre un poeta scriver solitario
© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 29/03/2009 alle ore 17:07:30
L'autore si assume la responsabilità di quanto pubblicato.
Voi che non parlate
Delle vicissitudini del cuore,
delle brame dei vostri sogni,
che diffidate anche degli amici
vecchi di anni,
che volete un viaggio dopo l’altro
sempre più lontano,
lontano da cosa,
lontano da chi...
voi cosa andate in cerca
nelle pellicole in bianco e nero,
un passato da rivivere
sulla strada verso un orizzonte sconosciuto?
Non avete mai saputo
Invece sentir la delicatezza
Adagiata al suolo con la rugiada invernale,
con le foglie brune trascinate dalla brezza meridionale
d’ogni autunno provinciale,
incontrata nella riflessa solitudine
di un cammino sul litorale al mattino,
percorso solo da miti fantasmi.
Voi che non volete avere alcuna bandiera,
che volete far scomparire qualsiasi frontiera,
perché avete quella paura
che qualcuno rubi i vostri pensieri?
Il vostro cuore è perso nell’arsura
Per il vuoto nel vostro parlare...
È quella la frontiera più grande da abbattere,
la distanza è la pena più dura da combattere.
Voi che cercate una salvazione
In un viaggio che non è sinonimo di condivisione,
lascerete sempre un poeta scriver solitario
tra le sfiducie nella sua mente riposte,
tra le sue mille domande e le vane risposte...
