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L'amante di cristo - di Alberto Petrarca

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© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 02/04/2007 alle ore 15:26:02

 

L'autore si assume la responsabilità di quanto pubblicato.

 

Profumi
Accesi di sconvolgenti seduzioni
Vicino maledette
Lenzuola scaldate
Dal freddo della Notte:
Lei,
quella attenta traditrice che
Amante e Madonna
Regala illusioni
Leggendo menzogne di oro
Su ruvide mani operaie.

Zingara.
Si addormenta sul corpo
Di uno sconosciuto.
Donna.
Dentro miracoli di fresco piacere,
che come piccole schegge di rovi attempati,
accarezzano
(piano)
il suo magico ventre
graffiato di nascosto
da lacrime baciate con dolce violenza.
Da chi compra l’amore...

Da chi non sarà mai un uomo.

E poi
La Condanna
Di persone perbene.

Non esistono appigli
Su quelle sbarre scalfite
Dal tempo che invecchia la gente:
la stessa che spegne
quella tenera stella
caduta sul mondo al momento sbagliato.

La stessa che abbassa la testa di fronte la
“Mafia Signora”
di stanche frontiere perdute,
e poi muore contenta di non avere peccato.
E prega:
senza fede...
senza rispetto.
Sentendosi uguale agli altri straccioni.

E intanto ogni giorno
Braccia sottili di superbi laureati
aprono quella porta maligna:
l’unica testimone di una vita imperfetta.
Non si vogliono occhi indiscreti
Per andare a Puttane!
Non si ammettono sbagli di argento pungente
Per colpire l’ultimo angelo sprofondato nel dolore:
Figlio di una malinconia devastante.

Giudizi.

Timidi insulti sussurrati
Tra motori e gocce lontane.
Silenzi di avvocati smarriti
Sopra caldi marciapiedi di morbido ottone.
E la mente fugge distante.
L’aria della sera che trema
Copre
Ignara
L’odore di Mille Promesse.
Percosse.
Bestemmie.
E poi...più Niente...Per sempre.
Ma...i suoi occhi...
Le sue cicatrici sopra
Sogni calpestati dal
Passato ancora incerto.

Il suo vizio di essere nuda.

Poi,
solo pagine di carbone straniero
sopra un foglio di marmo ghiacciato...
...senza una firma...
...senza una meta...
Due parole stonate,
che come rugiada del primo inverno cristiano
cadono
leggere...
...senza paura...
su quel pavimento sporcato dal sesso:
CAMBIO DESTINO

Pensieri.

La luna di settembre
È l’ultima profezia prima del viaggio:
“Dimmi come ami
e ti dirò chi sei”