Fumi d'una sera - di Luca Adami
Sei in: Autori emergenti > testi pubblicati > Poesia > Fumi d'una sera
© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 03/08/2008 alle ore 20:28:59
L'autore si assume la responsabilità di quanto pubblicato.
quando Bob Dylan cantava e Jim Morrison urlava
ogni mattina il sole cambiava colore.
quando il pane era buono,
i bambini non si ubriacavano,
il fumo andava alla testa.
qualcuno diceva ‘squinzie’ ma non lo si ascoltava.
parlava anche il gracile fanciullo,
di donne da sogno e di fumetti innocenti.
Dylan Dog aveva molte donne.
i bar offrivano whiskey e televisori spenti,
spedivo le poesie in busta
e chiudevo le serate, leccandole via.
la stagione ed i fascicoli erano pieni zeppi di idoli,
i nomi ricorrevano nella testa
così spesso che non posso dimenticarli.
i bambini crescevano.
gli uomini spesso adorano più le gambe delle tette, le donne diventano tutte diverse e stupefacenti. i fumi del whiskey si inebriano d’erba, i profumi assaporano e svaniscono in un istante, le voci si confondono.
siamo ancora piccoli, sempre formiche. scriviamo in testa parole e frasi come motti, stiamo camminando su gambe molli. sarà l’ultima brace della sera a risvegliarci e la paura di un ragno sulla testa che non deve raggiungerci mai. il coraggio ci rende fieri.
la follia di rischiare
vale
il senso di un viaggio.
l’importante è l’istante,
non abbiamo ancora finito la carta.
il silenzio non inquieta
se abbiamo dentro la musica.
Bob Dylan e Jim Morrison tornano a inebriare, mentre urlo prima che cali la notte.
knockin’ on doors.
knockin’ on doors.
Luca Adami, giovedì 12 giugno 2008
