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Alcuni testi di poesia in ordine casuale

Non mi interessa

Mi dà una felicità estrema l’idea di non fidarmi più di te, di non credere più alle tue stupide parole, devi sapere che sto bene senza i tuoi patetici problemi, senza i tuoi continui sbalzi d’umori, senza i tuoi rumori notturni, non mi interessa di cosa comperi al supermercato, neanche di che colori ti compri le magliette, o in quale giorno vai dal parrucchiere. Non sai che felicità estrema mi dà l’idea di non toccare più quel tuo stupido corpo, e di fingermi interessato ai...

Strade

Uso, abuso, illuso il mio animo incontra e si scontra di nuovo contro questo deserto di sentimenti mentre lo specchio prende fuoco lasciando nella mia stanza un bruciatura indelebile figlia di un cuore che si avvolge e contorce per vivere

A mio nipote

Voglio donarti Tutto il mio Amore senza aver paura di commettere alcun errore. Voglio donarti Tutta me stessa e di averti mio per sempre eterna consapevolezza. Voglio ascoltare le tue risate e guardare il tuo sorriso, tenerti in braccio teneramente e danzare insieme sotto il sole lucente. Voglio vederti crescere e tenerti per mano, mentre scoprire il mondo non è mai stato così meravigliosamente Essere Umano.

Tu sei in tutti i miei pensieri

Con il tuo sguardo e il tuo sorriso sei riuscita ad illuminare là dove il buio regnava, dove una lacrima spesso il mio viso bagnava. Una tempesta di passione i tuoi sguardi riescono a scatenare, e giorno dopo giorno mi fai sempre più innamorare. Sei entrata nella mia vita come un fiume in piena inondando il mio cuore che adesso è in pena, non voglio che la nostra storia sia solo un racconto perché io di te ogni attimo ho bisogno. Tu sei in tutti i miei pensieri, in ogni battito del mio cuore,...

Inverno ed estate

Gli occhi debbo averli aperti per vedere l’invidia di chi desidera cose mai possedute, e la mia per non averti sempre avuta. Occhi aperti per guardare l’egoismo di chi non divide niente con nessuno, e il mio che ti vuole solo per se. Occhi aperti per scrutare l’odio di chi sopporta solo se stesso, e il mio per chi è stato prima di me. Occhi aperti per criticare la prepotenza di chi della forza fa virtù, e la mia per mantenerti sempre...

Non oltre la mia ombra

Danza il vento sull’arida forma di ciò che un tempo chiamavo per nome grida il vento e il mio credo ribolle tra i mille tagli sulle mie braccia che a stento, come un timido Atlante sorreggono cieli di piombo. e adesso dove sei mio angelo amico che tanto mi aiutavi? stai forse lassù a giocare coi bimbi e ti fai beffe di me?il tuo amico! digrigna i denti il vento e il mio cuore ha tanto freddo ma è l’istinto ad alzarmi il bavero così...

Quante porte ha la notte …

Voglio una tunica bianca, non per farmi statua ma per contemplarmi ali. Voglio un balcone sul mare per ascoltare fiaccole azzurre e danzare tra onde di gigli bianchi. Quante porte ha la notte.... per violare le grotte dove il mistero silente si nutre.

Per te

Vento aria fresca miraggio tu strano nuovo sconosciuto libero pensiero ...oso con te ... oso però dove nessuno può giudicarmi dove nemmeno tu puoi vedermi e lì ti è vietato ignorarmi Ti penso ti voglio ti immagino ti invidio... invidio quella mano che poggi dove mai io arriverò invidio quel sedile che ogni giorno ti accoglie, quel letto che la sera ti culla, la chitarra protagonista assoluta della tua vita, la roma...che a differenza di me ti...

Grazie

Quando, nel trascorrere il tempo della tua giornata , per un attimo alzerai il tuo sguardo al cielo, prova a dire Grazie .. non imporata a quale Dio, se nero , se bianco, prova a pensare... ogni tuo grazie lo troverai domani realizzato nelle piccole cose.. che, un giorno saranno quelle grandi... saranno i tuoi sogni , e ti sorriderano realizzati perchè hai detto un semplice GRAZIE Hengel Meneghetti

Traditrice

Stanca.. Nei sospetti dell’udir quel lagno Mozze pervadero Nell’intimo di lei Le frasi fatte Come strette calze Su lividi rosa A far violenza Impavida Indossava l’altra voce E gia tradiva... Nel piu’ pudico suo spogliarsi Le ferite dell’onte servite Oh! Quanto mai ingrata a quest’amore! Ingiurie ancora scandi’ Come spade sul fianco La lingua iraconda E l’altro verso accarezzando.