Alcuni testi di poesia in ordine casuale
Tranquillamente cerco la via di fuga...
Uno spillo, tra le dita...
Punta luccicante,
le capacità di un evasore...
Dipendo da questa brama,
da questo istinto di morte,
io... Sì,
nonostante tutto mi appartengo
come la spuma alle onde...
Liscia e levigata,
da lontano,
nella perlacea oscurità della sera...
Stringo al mio petto,
solo mio,
i fili.. ma...
di che cosa?
PENSAVO...
Delle altrui esistenze...
Non conosco ancora
il potere dei sussurri...
La verità ? non esiste una verità.
Se il senso fosse poesia
perderemmo una ragione che non ha motivo di esistere
offuscata da una realtà distorta;
La verità degli stolti.
La verità dei buoni.
La verità dei santi.
Se il maligno avesse ragion di esistere
sarebbe verità dell’uomo.
Apro il mio cuore
e ti strappo via.
Perché solo così
potrò dimenticarti.
Chiudo le porte alla speranza,
così da non soffrire più.
Come in trance,
tento di cancellarti
per sempre dalla mia vita...
Ti aggiri nuda lontana da me,
ti aggiri nuda tra pareti che non sanno niente di te,
ti aggiri nuda tra le sue mani sudate,
ti aggiri nuda sugli scalini delle sue parole,
ti aggiri nuda nel silenzio della casa,
ti aggiri nuda tra le ombre delle case,
ti aggiri nuda nella follia di un momento,
ti aggiri nuda nella lucidità del momento,
momento aspetta un momento,
attendi un istante,
ho atteso, ho aspettato, ho creduto di vederti nuda,
era solo il mio...
Eppure là,
in un angolo del tuo cuore,
dietro una maschera rigida,
tu c’eri...
pronto ad aiutarmi
più di chiunque altro,
pronto a sentirmi
prima di chiunque altro,
pronto a proteggermi
come nessun altro.
Eppure laggiù
non mi permettevi di entrare
avevi serrato il tuo feudo
con portoni di legno e mura imponenti,
lo avevi cinto d’acqua
e coccodrilli dalle fauci
spalancate ai quattro venti
e così ti esprimevi,
senza alcun ritegno,
con...
Ovunque tu sia non sentirti mai sola,
ovunque tu possa posare il tuo sguardo non
socchiudere mai gli occhi...io sarò li a pochi passi da te,
a gridare il tuo nome al vento,
al cielo terso o alle sue nuvole,
proprio lì,
ovunque tu possa ascoltare in silenzio
anche il mio silenzio!
AVARIZIA
L’avarizia è un vizio che fa tanto male,
nun pe niente è un vizio detto capitale.
Conosco un tipo avaro e tanto vecchio
che fa l’elemosina solo allo specchio.
Puro a li figli sposati e bisognosi assai
de quattrini nun glie ne regala mai.
Dice sempre che er gallo va spennato
quanno è morto e bello sotterrato.
Tiene la contabbilità puro della minuzia
e pe risparmia ricorre ad ogni astuzia.
La carità pensa che sia spreco in...
Così eteri apparsi i nostri animi, da finta maschera che il corpo mostra
Quand’è per caso, sfuggita parola quella, da man fiducia,
Ora si vizia, la penna facile di spada e cetra ch’è solo nostra.
Facile subito, m’è chiamar la mente a amor cortese, che dentro brucia,
Quel tempo lontano a me così caro voglio adattarci, amica di penna,
Anche se pur un lamento ch’annuncia dissenso, basta a renderla trucia.
Da dove? Guardo arrivar...
Non disdegno più l’appellativo di folle,
da quando esso cataloga
chi come me,
vuol esser felice ad ogni costo
e cambiare il mondo con i suoi ideali.
I saggi scrutano con sdegno la realtà,
mi invitano a cospargermi di denaro e di anni.
Rinnega la tua anima, oh poeta,
rinnega la stupida corsa
che ti vede competere col treno
e spompato poi allungare il viso
in uno stupido sorriso.
Cos’è questa strana e indistinta essenza di emozioni che libra leggera nell’aria se non una miriade di piccoli petali di rosa che coprono il corpo dell’essere amato.
Cos’altro potrebbe essere se non quel sapore di bello, unico e incantato momento che paralizza tutto il restante mondo e libera dalle catene ogni dolore e lo lascia dissolvere come un bicchier di rosso vino nel mare.
Che straordinaria parola questa sublime emozione pian piano emana, che buon profumo...