Onirico - testi pubblicati - L
Sei in: Autori emergenti > testi pubblicati > Onirico > L
| di Alfio Di Battista | |
| di Davide Sommovigo | |
| di Luana Tulanti |
Alcuni testi di onirico in ordine casuale
Ready for love
Vorrei avere una bella voce per poter cantare. Ascolto note che si appiccicano alla pelle in questa giornata di metà luglio senza un senso apparente. La tenda continua a danzare strappando la brezza che entra dalla finestra aperta, mentre mi sento come se fuori dovesse la nebbia dovesse inghiottire tutto. Odio le giornate come questa, che nascondo per paura di turbare gli animi sensibili di chi ho attorno, anche se in realtà la sensibilità che ostentano non è...La Strada
I fari dell’auto si affacciavano nel buio denso della notte macchiando l’asfalto con la loro pallida luce. Sfioravano appena la monotona pianura erbosa in cui la strada era immersa, facendo scintillare di un verde vivo e luminoso i fili d’erba più vicini alla carreggiata. Ed era forse a causa dei fari dell’auto se guardando il cielo di una notte senza luna si aveva l’impressione di un bagliore indistinto, come di una ineffabile fluorescenza che aleggiava...Ricordo
Affranta sedevo tra immobili guide solo immerse nel candido stupore sguardi assolati. Ricordo il tuo passaggio lento improvviso tra fervide betulle Parlava di estati perdute di sogni malcelati di me. E ancora al socchiuder dello spasmo apparivi erta figura tra le celie notturne. Mi rispondi dalle tue immote vette “Non di sogni nutrirti ma del male che attanaglia i germogli. Perirai al mio cospetto e condurti mi vedrai tra morte...Un giorno di aprile
La partita di oggi è stata veramente dura e intensa. Provvidenziale questa panchina del parco cittadino pronta a sostenere il mio corpo stanco. Mi siedo e incurante della presenza di un gruppo di bambini giocanti mi stiracchio e mi rilasso a ritmo alterno fino a che un flusso di benessere permea il mio corpo. Chiudo gli occhi e oriento il volto verso il Sole di aprile che tiepido e discreto mi trasmette una giusta e gradevole dose di calore. La mia mente, sgombra da cattivi pensieri, vola libera...Il viale dei sogni
Appoggiato ad un albero lontano dalla vita, vidi le foglie volare e i loro colori lieti danzare leggeri nell’aria. Riflessi d’azzurro gli occhi chiusi e subito piena d’amore l’anima liberava i sentimenti e dava vita al perfetto mondo dei sogni. Camminavo solingo su un lungo viale dove arancioni le foglie dormivano all’ombra delle madri. Sulla destra panchina mi volsi a guardare due giovani donne i loro sorrisi che verso di me si aprivano dolci. Poco...Il mio Ragno e Ulisse
Vorrei cominciare da quella notte nella quale il ragno che viveva con me, decise che era inutile aspettare Ulisse perché non sarebbe mai più tornato. Se ne andò e lascio la sua tela incompiuta . Rimasi ancora un giorno e una notte a vegliare col naso all’insù. quel dolce talamo di seta pronto per la morte. Una morbida melica mi accompagnava sui fili di seta dove raccolsi notizie di te, dove pensai che forse eri andata via con il suo Odisseo e avevi scelto chissà quale scoglio per...Dialogo sopra me stesso
Atto I Protagonisti: A., Odio in Persona, D. (notte fonda, in mansarda) Odio in persona: Ciao A., come ti va? A.:Mah.. abbastanza bene, sto iniziando a dimenticare parecchie cose. O. i. P.: (falsamente ignaro) Di che cose parli A.? A.: (facendosi trascinare, forse volutamente, dalla voglia di self-destruction) Lo sai benissimo: le cose per le qu ali vivevo e sarei potuto morire fino a poco tempo fa. O. i. P.: (ironico) Non ci pensare......THE IRISH ROVER
Sapevo che sarebbe stato il mio ultimo viaggio in Irlanda. L’avevo visitata molte, moltissime volte, l’Isola di Smeraldo, l’omphalos. La passione per l’Irlanda non era mai nata in me in un tempo definito o per qualche motivo particolare: la bramosia di tuffarmi in Ibernia nacque con me. Riaffiorò spontaneamente, senza che me ne accorgessi. Adesso era giunta l’ora di cambiare meta. Non per stanchezza o noia, ma dovevo conoscere l’altra realtà. In...Vivere attraverso l’eternità per governarla”
Sul pianeta Terra la vita scorreva tranquilla. Nulla di nuovo, il sole regnava alto nel cielo a tratti coperto da delle nuvole di panna. Andrea stava tornando dal lavoro di corriere di pizze a domicilio, affrettandosi verso casa. Scivolava nel traffico col suo scooter 500 e non vedeva l’ora di concedersi un po’ di meditato riposo: era stufo della solita routine, del continuo susseguirsi dei giorni sempre uguali. A volte semplicemente si chiedeva quale sarebbe la sensazione di vivere...Sogno di un Irlandese
1. Resto sul letto, in orizzontale, con la vescica piena e i sex pistols che suonano a pochi centimetri dalla mia testa. I sex pistols, non la musica ambient che concilia il sonno; i sex pistols, che per chiudere gli occhi con i sex pistols devi essere morto o devi esserci molto vicino. Sembra uscirmi dalle orecchie, come fossero giorni, come provassi a trattenere un che di sfuggevole; l’urina spinge sulle ore più lente della mia vita, dovrei liberarmene ma non posso. Vorrei...
