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| di Pasqualino |
Alcuni testi di noir in ordine casuale
Dove Volano Gli Alligatori - Seconda Parte
PARTE SECONDA (Di come una serie di eventi porta i nostri amici verso lo stesso inquietante luogo) I primi raggi di sole del mattino carezzavano il viso della piccola Dawnrose, che si stropicciava gli occhi stesa sul morbidissimo letto di Willy, il quale, ancora dormiente, era intento a contorcersi sul divano nella stanza affianco. La bambina continuò a stiracchiarsi ancora per qualche minuto prima di alzarsi dal letto e di incamminarsi verso lo studio, dove...Spaghetti in ville
Spaghetti in ville Nelle ville di Quarto Oggiaro a Milano da oggi si succederanno rapine paurose: la prima sta avvenendo in questo momento. Il commissario Spedin è in ufficio e ancora non sa niente; ma ecco che arriva una telefonata. Pronto polizia, chiamo per una rapina. Aiuto, venite subito in via Taldeital n. 10, mio marito è tramortito, ha preso uno spaghetto. Dove? Al negozio vicino casa. Era precotto? No. E lei dove era? Ero uscita, perché sono a dieta. Cosa ha...Lo chef
Dunque, vediamo un po’ che dice il ricettario: aggiungere un po’ di pepe, far evaporare un bicchiere di vino rosso robusto, preferibilmente Barolo, poi far cuocere il tutto a fuoco lento e a cottura pressoché ultimata unire due cucchiaini di cacao. Penso proprio che verrà fuori un piatto indimenticabile. Beh, è meglio che proceda, perché sono le 17 e Franco arriva per la cena alle 20, Franco, lui che è puntuale peggio di un cronografo svizzero. Se...Eco dell'Anima
La striscia di coca sull’arma del delitto, un coltello macchiato di sangue. Una notte di tempesta; i fulmini squarciano le tenebre tra le lamiere del magazzino, colmo di libri su scaffali impolverati dall’esperienza. Sul soppalco il materasso avvolto da lenzuola rosse, un mobile per i vestiti e un comodino con la lampada sopra. Nel cassetto del comodino una busta sigillata, marchiata con l’immagine dell’istituzione; accanto una busta senza marchio, perché le...El hierro
Stai attento - Chi prima colpirà - Vivrà Trenta centimetri di lama entrarono all’altezza dell’ombelico. - Un pugnale speciale, giapponese, chiamato Tanto. Lo porto sempre, il mio piccolo. Nasconderlo è facile. Fodero e impugnatura in legno di frassino, senza elsa, riproduzione di un’arma usata dai samurai. Affilato più di un rasoio, leggero. - La punta uscì dalla schiena. L’espressione di stupore, l’esile...IO NON AMO
6 Io. Davis Reno. Detto Davis Reno perché privo di soprannomi pronunciabili, o detto Daniel, nome che spacciavo con le ragazze che non conoscevo. Ventitré anni compiuti a gennaio e talmente tanta rabbia in quel mio esile corpo, che neanche il famigerato Mike Tayson, ai tempi d’oro ovviamente, credevo potesse avere ai miei livelli. Occhi e capelli castano scuro, un naso importante e un fisico talmente asciutto da sembrare magro e famelico. Sicuramente non facevo della bellezza la mia dote...La bestia
Renato è arrivato sotto casa mia. Fa due squilli col clacson. Riconosco il segnale e scendo le scale di corsa. Salgo sulla sua macchina, mentre, senza voltarsi, lui mi chiede se ho portato il gioiellino. -Certo- rispondo io. E la infilo dentro al cruscotto. -Allora, dove andiamo?-mi chiede, voltandosi a guardarmi. Anche io mi volto verso di lui. Lo guardo in faccia e dico: -Vorrei andare a fare una gita al lago. Ci sorridiamo, poi ci voltiamo tutti e due a guardare la strada e...Buon Natale e felice anno nuovo
Siamo in ritardo, dobbiamo arrivare a via Spaventati e poi dall’altra parte della città, c’è un traffico indecente ma che c’avranno tutti da andare così lenti? Cazzo jimmy, lo sai, che tutti non sanno cosa comprare fino all’ultimo... A proposito che hai regalato a jenny? Un pigiama.. Un pigiama...? è carino..con le palline di Natale...sai quelle che si mettono sull’albero.. Un pigiama con le palline di Natale... Si..per addobbarlo..hai presente? Un pigiama a...Nebbia su Bologna
La nebbia penetrava lentamente dalla fessura della finestra. Il riscaldamento funzionava abbastanza, la casa era vecchia ed i tubi stavano per crollare; fortunatamente il bagno riusciva ancora a scaricare i residui melliflui della sera prima, ieri sera, quando nel freddo ci si muoveva a passi lenti per la città, sorseggiando un vino acido da un euro. La mattina è dei coglioni; la mattina si parla, si fuma, si suona una melodia tranquilla alla chitarra cercando di imitare gli...Il sopravvissuto
C’è una pazza che vive con me nel mio palazzo. Ha un posto d’onore alla mia tavola. Questa sera vorrei narrarti la sua storia, ad onore e a ricordo della vita che mi pulsa dentro. Non ruberò oltremodo del tuo prezioso tempo. Sei pronto ad ascoltarmi, Astolfo ? In un mezzogiorno di fine settembre, all’ombra di un castagno, con il carniere vuoto e il fucile sulle spalle, Rocco guardava in basso, verso la collina delle querce. Dal paese in cui gli uccelli neri straziano...
