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| di Vincenzo Gatta |
Alcuni testi di noir in ordine casuale
La bestia
Renato è arrivato sotto casa mia. Fa due squilli col clacson. Riconosco il segnale e scendo le scale di corsa. Salgo sulla sua macchina, mentre, senza voltarsi, lui mi chiede se ho portato il gioiellino. -Certo- rispondo io. E la infilo dentro al cruscotto. -Allora, dove andiamo?-mi chiede, voltandosi a guardarmi. Anche io mi volto verso di lui. Lo guardo in faccia e dico: -Vorrei andare a fare una gita al lago. Ci sorridiamo, poi ci voltiamo tutti e due a guardare la strada e...El hierro
Stai attento - Chi prima colpirà - Vivrà Trenta centimetri di lama entrarono all’altezza dell’ombelico. - Un pugnale speciale, giapponese, chiamato Tanto. Lo porto sempre, il mio piccolo. Nasconderlo è facile. Fodero e impugnatura in legno di frassino, senza elsa, riproduzione di un’arma usata dai samurai. Affilato più di un rasoio, leggero. - La punta uscì dalla schiena. L’espressione di stupore, l’esile...L'uomo senza volto
I° Capitolo: “El Cafè”. Umberto Ferrero cammina infreddolito con le mani in tasca, sparito nel suo paltò. E’ una tipica mattinata d’inverno, Torino è avvolta di grigio, ma spesso, deboli raggi di sole la tingono di rosa e d’argento. I giardini e i parchi sono coperti da spesse coltri di neve e agli angoli delle strade giacciono altri cumuli appena spalati. Il tram tarda e il vecchio maestro non ha intenzione di aspettare al freddo; si...Il treno- 1^ parte
F. non ama le stazioni ferroviarie. Convinto estimatore dell’automobile, sostiene tuttora che sia l’unico mezzo affidabile per spostarsi. Un mese prima la sua amata Y10, ormai ventennale, lo aveva piantato in asso nel bel mezzo della campagna, morta, defunta, altrimenti non sarebbe stato costretto a usare il treno, lavorando fuori città, in attesa che la concessionaria gli comunicasse l’arrivo della nuova auto. La ressa, i ritardi, gli odori spesso sgradevoli, questi erano i...Ma che bella giornata!
Oggi mi sento veramente in forma, come accade molto spesso in questo periodo della mia vita. Mi sto recando presso un importante azienda per concludere un grosso affare immobiliare: non ho dubbi sull’esito della trattativa e sono pervaso da un dirompente ottimismo. Mi occupo di compravendite di immobili, grossi affari che alimentano il mio alto tenore di vita: bella casa, bei vestiti, ogni sorta di oggetto materiale e belle macchine come il potente suv Toyota guidato in questo momento che...Le rêve du diable
(Il sogno del Diavolo) Xavier, è un affascinante quarantenne di ricca famiglia, i suoi genitori sono morti lasciandogli una grossa eredità tra cui la villa dove ora vive, diversi appartamenti e molti terreni, il tutto tra Siena e le sue colline. Vive di rendita, legge molto, e scrive poesie, la sua è una vita solitaria completamente dedita all’arte, soprattutto dipinge in maniera morbosa. Ultimamente sta lavorando ad una tela di grandi dimensioni,...Il concorrente
Ho trascorso tanto tempo a pensare alla tragica fine di quell’uomo, a chiedermi perchè mai avesse deciso di rispondere al mio annuncio... Io ero il direttore di produzione e lui l’aspirante concorrente. Aveva trent’anni e alle sue spalle vari tentativi in ambito televisivo e nel mondo della moda. Sguardo deciso e intrigante, fisico muscoloso, voce sicura, devo ammettere che ispirava un certo fascino. Sapeva di non avere ancora molto tempo a disposizione perchè il...Buon Natale e felice anno nuovo
Siamo in ritardo, dobbiamo arrivare a via Spaventati e poi dall’altra parte della città, c’è un traffico indecente ma che c’avranno tutti da andare così lenti? Cazzo jimmy, lo sai, che tutti non sanno cosa comprare fino all’ultimo... A proposito che hai regalato a jenny? Un pigiama.. Un pigiama...? è carino..con le palline di Natale...sai quelle che si mettono sull’albero.. Un pigiama con le palline di Natale... Si..per addobbarlo..hai presente? Un pigiama a...Il delitto del luogo
-Vada sempre dritto, quando arriva al semaforo giri a destra per Carrega, poi sempre dritto e arriverà ai boschi di Carrega se vuole la posso accompagnare, tanto abito vicino. E’ cominciato tutto così, una semplice indicazione stradale, un cielo grigio e confuso, l’aria di pioggia palpabile, lei non sembrava una ragazza del luogo, non aveva l’accento emiliano, non sembrava neanche italiana, e poi la sua carnagione era olivastra. Non ho fatto neanche un...Dove Volano Gli Alligatori - Seconda Parte
PARTE SECONDA (Di come una serie di eventi porta i nostri amici verso lo stesso inquietante luogo) I primi raggi di sole del mattino carezzavano il viso della piccola Dawnrose, che si stropicciava gli occhi stesa sul morbidissimo letto di Willy, il quale, ancora dormiente, era intento a contorcersi sul divano nella stanza affianco. La bambina continuò a stiracchiarsi ancora per qualche minuto prima di alzarsi dal letto e di incamminarsi verso lo studio, dove...
