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Noir - testi pubblicati - D

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di Diego Di Dio
di Gianluca Parravicini
di Modì74
di Federico Mondelli
di Federico Mondelli

Alcuni testi di noir in ordine casuale

IO NON AMO

6 Io. Davis Reno. Detto Davis Reno perché privo di soprannomi pronunciabili, o detto Daniel, nome che spacciavo con le ragazze che non conoscevo. Ventitré anni compiuti a gennaio e talmente tanta rabbia in quel mio esile corpo, che neanche il famigerato Mike Tayson, ai tempi d’oro ovviamente, credevo potesse avere ai miei livelli. Occhi e capelli castano scuro, un naso importante e un fisico talmente asciutto da sembrare magro e famelico. Sicuramente non facevo della bellezza la mia dote...

Ma che bella giornata!

Oggi mi sento veramente in forma, come accade molto spesso in questo periodo della mia vita. Mi sto recando presso un importante azienda per concludere un grosso affare immobiliare: non ho dubbi sull’esito della trattativa e sono pervaso da un dirompente ottimismo. Mi occupo di compravendite di immobili, grossi affari che alimentano il mio alto tenore di vita: bella casa, bei vestiti, ogni sorta di oggetto materiale e belle macchine come il potente suv Toyota guidato in questo momento che...

Ciò che resta

Sono uno pseudonimo di me stesso ho scritto ieri su un pezzo di carta, uff... fuori fa caldo, ho sulla tavolozza un giallo che non smette di darmi fastidio, Charlie Parker sputa dallo stereo un jazz che ha troppa voglia di vivere, mi mette quasi voglia di uscire e andare a fare la spesa, oggi non mi va proprio di ascoltarlo, e poi sono due giorni che non ascolto altro. Nel piatto a fianco al verde che ho usato prima ho ancora la cenere del toscano che sto fumando. Mi piace intingere il pennello...

El hierro

Stai attento - Chi prima colpirà - Vivrà Trenta centimetri di lama entrarono all’altezza dell’ombelico. - Un pugnale speciale, giapponese, chiamato Tanto. Lo porto sempre, il mio piccolo. Nasconderlo è facile. Fodero e impugnatura in legno di frassino, senza elsa, riproduzione di un’arma usata dai samurai. Affilato più di un rasoio, leggero. - La punta uscì dalla schiena. L’espressione di stupore, l’esile...

Cose di cioccolato

Dopo avergli sparato con la mia Beretta M9, gli ho cacciato in gola una stecca di cioccolato proveniente dall’Africa, precisamente a quanto riporta l’etichetta, dall’isola africana di Sao Tomé, è un cioccolato che ha un retrogusto vivace ed acidulo, probabilmente su quel terreno devono aver prima coltivato del mango, che spesso conferisce al cioccolato una sfumatura appena percettibile di questo frutto. Sono convinto che gli ho dato una buona morte, che forse...

Il treno- 1^ parte

F. non ama le stazioni ferroviarie. Convinto estimatore dell’automobile, sostiene tuttora che sia l’unico mezzo affidabile per spostarsi. Un mese prima la sua amata Y10, ormai ventennale, lo aveva piantato in asso nel bel mezzo della campagna, morta, defunta, altrimenti non sarebbe stato costretto a usare il treno, lavorando fuori città, in attesa che la concessionaria gli comunicasse l’arrivo della nuova auto. La ressa, i ritardi, gli odori spesso sgradevoli, questi erano i...

La bestia

Renato è arrivato sotto casa mia. Fa due squilli col clacson. Riconosco il segnale e scendo le scale di corsa. Salgo sulla sua macchina, mentre, senza voltarsi, lui mi chiede se ho portato il gioiellino. -Certo- rispondo io. E la infilo dentro al cruscotto. -Allora, dove andiamo?-mi chiede, voltandosi a guardarmi. Anche io mi volto verso di lui. Lo guardo in faccia e dico: -Vorrei andare a fare una gita al lago. Ci sorridiamo, poi ci voltiamo tutti e due a guardare la strada e...

Dove Volano Gli Alligatori - Seconda Parte

PARTE SECONDA (Di come una serie di eventi porta i nostri amici verso lo stesso inquietante luogo) I primi raggi di sole del mattino carezzavano il viso della piccola Dawnrose, che si stropicciava gli occhi stesa sul morbidissimo letto di Willy, il quale, ancora dormiente, era intento a contorcersi sul divano nella stanza affianco. La bambina continuò a stiracchiarsi ancora per qualche minuto prima di alzarsi dal letto e di incamminarsi verso lo studio, dove...

Buon Natale e felice anno nuovo

Siamo in ritardo, dobbiamo arrivare a via Spaventati e poi dall’altra parte della città, c’è un traffico indecente ma che c’avranno tutti da andare così lenti? Cazzo jimmy, lo sai, che tutti non sanno cosa comprare fino all’ultimo... A proposito che hai regalato a jenny? Un pigiama.. Un pigiama...? è carino..con le palline di Natale...sai quelle che si mettono sull’albero.. Un pigiama con le palline di Natale... Si..per addobbarlo..hai presente? Un pigiama a...

Le rêve du diable

(Il sogno del Diavolo) Xavier, è un affascinante quarantenne di ricca famiglia, i suoi genitori sono morti lasciandogli una grossa eredità tra cui la villa dove ora vive, diversi appartamenti e molti terreni, il tutto tra Siena e le sue colline. Vive di rendita, legge molto, e scrive poesie, la sua è una vita solitaria completamente dedita all’arte, soprattutto dipinge in maniera morbosa. Ultimamente sta lavorando ad una tela di grandi dimensioni,...