Noir - testi pubblicati -
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| di Gianluca Parravicini |
Alcuni testi di noir in ordine casuale
Il maschio è cacciatore
Il maschio è cacciatore. Ricordo bene queste parole, che hanno risuonato nelle mie orecchie per tutta la mia esistenza. E nessun posto più di questo potrebbe testimoniare quanto a queste parole io abbia saputo prestare onore. Dopo diciotto anni eccomi tornare in questa cittadina della riviera. Ricordo che l’ultima volta che vi avevo villeggiato avevo vent’anni e mi trovavo in compagnia di un gruppo di amici. Era l’età in cui si pensava alle vacanze come a un’occasione...L'uomo senza volto
I° Capitolo: “El Cafè”. Umberto Ferrero cammina infreddolito con le mani in tasca, sparito nel suo paltò. E’ una tipica mattinata d’inverno, Torino è avvolta di grigio, ma spesso, deboli raggi di sole la tingono di rosa e d’argento. I giardini e i parchi sono coperti da spesse coltri di neve e agli angoli delle strade giacciono altri cumuli appena spalati. Il tram tarda e il vecchio maestro non ha intenzione di aspettare al freddo; si...Cose di cioccolato
Dopo avergli sparato con la mia Beretta M9, gli ho cacciato in gola una stecca di cioccolato proveniente dall’Africa, precisamente a quanto riporta l’etichetta, dall’isola africana di Sao Tomé, è un cioccolato che ha un retrogusto vivace ed acidulo, probabilmente su quel terreno devono aver prima coltivato del mango, che spesso conferisce al cioccolato una sfumatura appena percettibile di questo frutto. Sono convinto che gli ho dato una buona morte, che forse...Incompleta
La musica si alza violentemente ed esplodono le parole di una canzone dentro un cuore ormai distrutto dall’amore… La luce si spegne di colpo e tutto è illuminato solo dalla luna che scruta tutta la scena. Con troppi pensieri che volano verso il nulla della confusione, scivola lungo la porta, distende la gamba sinistra sul pavimento e appoggia la testa sul ginocchio dell’altra. Respirando profondamente cerca un senso che non c’è a quella vita che vorrebbe non...Spaghetti in ville
Spaghetti in ville Nelle ville di Quarto Oggiaro a Milano da oggi si succederanno rapine paurose: la prima sta avvenendo in questo momento. Il commissario Spedin è in ufficio e ancora non sa niente; ma ecco che arriva una telefonata. Pronto polizia, chiamo per una rapina. Aiuto, venite subito in via Taldeital n. 10, mio marito è tramortito, ha preso uno spaghetto. Dove? Al negozio vicino casa. Era precotto? No. E lei dove era? Ero uscita, perché sono a dieta. Cosa ha...La bestia
Renato è arrivato sotto casa mia. Fa due squilli col clacson. Riconosco il segnale e scendo le scale di corsa. Salgo sulla sua macchina, mentre, senza voltarsi, lui mi chiede se ho portato il gioiellino. -Certo- rispondo io. E la infilo dentro al cruscotto. -Allora, dove andiamo?-mi chiede, voltandosi a guardarmi. Anche io mi volto verso di lui. Lo guardo in faccia e dico: -Vorrei andare a fare una gita al lago. Ci sorridiamo, poi ci voltiamo tutti e due a guardare la strada e...Viceversa
Lui riusciva a guardarla, continuava a fissarne gli occhi: completamente spalancati, rivolti verso di lui. Lei però non lo vedeva. Sul viso della donna era impresso uno sguardo di terrore agghiacciante, incurante del dolore provato e che avrebbe dovuto ancora provare. A quell’immagine il ragazzo tirò a sé le gambe e le cinse con le braccia, reprimendo l’impulso del pianto. Continuò a guardare. La donna era distesa per terra sul lato destro, in...Il treno- 1^ parte
F. non ama le stazioni ferroviarie. Convinto estimatore dell’automobile, sostiene tuttora che sia l’unico mezzo affidabile per spostarsi. Un mese prima la sua amata Y10, ormai ventennale, lo aveva piantato in asso nel bel mezzo della campagna, morta, defunta, altrimenti non sarebbe stato costretto a usare il treno, lavorando fuori città, in attesa che la concessionaria gli comunicasse l’arrivo della nuova auto. La ressa, i ritardi, gli odori spesso sgradevoli, questi erano i...Questione di centimetri
Urla strazianti ti squarciano la gola, parole che tagliano le corde vocali. Ti dimeni come un animale, cercando di liberarti da quella presa che ti squarcia le membra. Tenti di spezzare quelle catene consapevole della loro resistenza, che neanche il tempo o le emozioni potranno mai consumarle. Nato incatenato, non condividi il destino dei tuoi compagni nati liberi da ogni vincolo, da ogni tipo di catena. Hai negli occhi le praterie e gli spazi immensi, che vorresti avere la possibilità di...I personaggi dei miei libri
Io scrivo. Scrivo libri gialli e in molti sostengono che lo faccia piuttosto bene. E’ una passione nata fin da giovane, quando restavo chiuso in casa a leggere e scrivere alla sera, mentre i miei amici uscivano a divertirsi o a cercare ragazze. I personaggi dei miei libri fanno parte della mia vita. Con ognuno di loro parlo, mi confronto, li rendo partecipi delle vicende a cui intendo sottoporli. Credo sia questo il segreto dei successi dei miei libri: rendere i miei personaggi reali...
