Narrativa_breve - testi pubblicati - T
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| di Kiwi65 | |
| di Daniele Veroni | |
| di Giulia Beatrice Carnino | |
| di Goku |
Alcuni testi di narrativa breve in ordine casuale
La stanza bianca
Cosa mi ha spinto qui, in questa stanza vuota, priva di colori suoni e odori? Cosa lega ancora il mio corpo a questa dimensione? Mi siedo, ho bisogno di un po’ di riposo. Mi sento stanchissimo, è come se avessi attraversato a piedi l’intera città, eppure ho solo percorso un corridoio. Su una parete c’è una pallida tenda che copre con la sua delicatezza il grigio del mondo là fuori. Dalle sue trasparenze ne intravedo forme e dimensioni, ma è come se una nebbia insistente mi celasse agli occhi la...Metro by night
A quell’ora della sera, la stazione della metropolitana sembrava un altro posto. Non c’era la gente che correva su e giù per le scale in preda alla frenesia di una giornata colma di impegni; solo qualche coppietta appartata a scambiarsi effusioni sottovoce; ragazzini di ritorno dal pomeriggio di shopping che avevano dismesso il solito atteggiamento chiassoso e ciarliero in funzione di uno più pacato, quieto; genitori con bambini addormentati fra le braccia; donne e...301
Un’altra vacanza è terminata. Visi, sguardi e profumi di terre diverse incastonati nei ricordi. Forse gli abitanti di questi posti non si rendono conto del paradiso in cui vivono; o forse ognuno reputa "paradiso" qualsiasi luogo distante almeno duecento chilometri da casa sua. Mi trovo sulla poppa di un traghetto. Abbiamo appena terminato la cena nella sala buffet; mia moglie non sta molto bene, soffre il mal di mare. Il tempo di una sigaretta, poi entriamo nella sala...Ero un artista del sonno
Ero un artista del sonno Da giovane ero un artista del sonno, bastava che posassi la testa sul cuscino e mi addormentavo di colpo. Ora in vecchiaia non dormo più, me ne sto sveglio e i ricordi hanno modo di affollare la mia mente. Non ho capito bene, però, se sono i ricordi che mi tengono sveglio o se ricordo perché sono sveglio. Sta di fatto che nel frattempo ho avuto modo di studiare la situazione e di pormi certe domande. In primis, ci sono certi ricordi che non...La vetta da scalare siete voi
Stasera si scrive, amici. Vi voglio raccontare una storia stanotte. Vi racconto di un ragazzo che è scappato dalla sua città natia, è scappato dalle strade che conosceva a menadito, dai volti di quei vecchi davanti al bar e dalla puzza di vecchio che respirava. Non fanno male le sigarette o un bicchiere di jack, fa male il bisogno di dover scappare. Insomma, come dicevo, questo ragazzo un giorno ha raccolto de cd, un album fotografico, qualche vestito ed è partito. La direzione ve la immaginate...Scuse tardive
Da circa cinque anni avevo smesso completamente di parlare, e siccome non prestavo mai attenzione a niente e a nessuno, alcune persone, compresi i miei familiari, in capo a poco tempo immaginarono che io non fossi neppure capace di ascoltare. Così tutti si lasciavano andare in mia presenza a considerazioni sparse su di me e sulla mia malattia, commenti ai quali io peraltro mi fingevo assolutamente indifferente pur divertendomi moltissimo ad ascoltare quello che veniva detto, certe volte in una...Se solo l'avessi detto allora
Questa sera un solo attimo mi ha reso veramente felice, un solo istante dove tutti i miei desideri si sono esauditi. L’attesa del suo saluto ogni mattina, il suo sfiorarmi le guance con le labbra, come se fossero così fragili che al minimo tocco sarebbero andate in mille pezzi. La speranza che avevi quando si alzava dal suo posto, che si venisse a sedere vicino a te. Ogni piccolo fremito che ho provato guardandola, ogni gioia e ogni piccolissima soddisfazione, si sono riunite in...Il cuore facile
Il professore oltre la cattedra gesticola avvolto in una nuvola di autorevolezza, cercando di diffondere una specie di panico tra le menti degli studenti: “il Niente che nientizza si manifesta come proprietà intrinseca alla logica del Nulla...”. Aldo preferisce andar via. Solo due parole in tono scherzoso all’orecchio del vicino prima di scivolare fuori dall’ultima fila: “oh ma...ma siamo sicuri che ci voglia spiegare qualcosa?”, nessun appoggio; un...Una giornata di primavera
E’ una bellissima giornata di primavera, il sole caldo splende in cielo e non si scorge neanche una nuvola. Sono le primissime ore della giornata, io mi sono appena svegliata, apro la finestra della mia camera e mi sento piena di vita: dentro di me una grandissima gioia per questa stupenda giornata. Mi affretto a prepararmi per uscire di buon’ora e godermi appieno tutto quello che questo sole può offrirmi. Salgo in sella alla mia bicicletta e decido di fare una gita in campagna. La...
