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Evasione - di Giuseppe Sterlicco

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© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 03/05/2007 alle ore 15:29:16

 

L'autore si assume la responsabilità di quanto pubblicato.

 

Faceva un freddo boia quella sera in gattabuia. Fred il Grosso,Marx il Ragno e Jack il Nero stavano armeggiando un pokerino.
’’Rilancio...’’
’’...Vedo!’’.
Come sempre il Ragno era sotto di brutto ma aveva 3 donne e si sentiva sicuro.
’’Mi spiace Ragnettuccio mio : Poker d’Assi!’’ Il Grosso ci sapeva fare : Gli assi nella manica non gli mancavano mai nonostante giocasse sempre in canotta.
Faceva così freddo che proprio nel più bello il Nero sorseggiò un pò di rum che tenevano nascosto in una delle mattonelle accanto al cesso della cella e disse ’’ Oi ragazzi..basta...mi cago sotto dal freddo..io me ne vado in branda.’’
’’A farti le seghe Nero?’’
’’A quello ci pensa tua sorella,grande e grossa com’è,Grosso’’
’’Ti rompo il culo idiota...ti faccio Nero di nome e di fatto’’
’’Wow,Grosso..ho la pelle d’oca..’’
’’Dai ragazzi basta..Grosso,il Nero ha ragione,fa un freddo del cazzo e poi sinceramente me le sto proprio scassando...’’
Il Nero rimise la bottiglia di rum nella mattonella accanto al cesso e salì sulla branda; si mise addosso la coperta più calda,dura e grande che il ’convento’ passava e se ne stette sulle sue. Al tavolo rimasero solo Il Grosso e il Ragno.
’’Io me le sono rotte...non ce la faccio più’’
’’A chi lo dici : se sto un altro mese qui dentro impazzisco!’’
’’Che poi starsene chiusi qui dentro non è malaccio : Mangi,caghi e ti leggi il tuo bel cazzo di libro se hai voglia..è un pò come una vacanza..’’
’’Certo certo...ma il brutto è quando esci da questa cazzo di cella e vai a farti la doccia o a giocare un pò a palla o ad alzare i pesi lì in cortile’’
’’Già...finocchi del cazzo che vogliono incularti a tutti i costi’’
’’Sai per quanto ieri non me lo sbatteva in culo sotto la doccia Hugh il Toro?’’
’’Bha..problemi di inculate sinceramente io ne ho pochi..’’
’’Grazie al cazzo : Sei Grosso’’
Il Nero cercava di dormire ma non poteva non ascoltare i discorsi dei due suoi compagni di cella.
’’Quant’è che devi rimanere te?’’ chiese il Grosso.
’’Altri 5 anni Grosso..altri 5 anni...tu?’’
’’Bè,per scontare la pena dovrei morire e rinascere circa 50 volte. Poi rimarrei n’altro mesetto e forse potrei uscire con la condizionale ’’
’’Cazzo...uccidere un uomo t’è proprio costato tanto eh?’’
’’Più che altro m’è costato tanto scoprire che il faccia di culo che avevo accoppato era un amico del giudice che m’ha condannato’’
’’Brutta rogna!’’
’’Brutta rogna..’’
Il Ragno era lì perchè rubava auto,e non solo. Rubava tutto quello che poteva. Se ne stava chiuso nella sua casetta del cazzo,usciva fuori,rubava e riportava il tutto nella sua tana : Un Ragno. L’avevano beccato alla Banca con una pistola giocattolo tra le mani. Stavolta l’aveva fatta fuori dal vaso. Una pisciata che gl’è costata 5 anni.
Il Grosso invece faceva il buttafuori. Menava così forte che il locale dove lavorava era quello in cui non succedeva mai una rissa. Poi un giorno un finocchietto incipriato cacciò un coltello e il Grosso glielo ficcò su per il buco del culo. A dir il vero nello stomaco ma a lui piaceva raccontare la storiella del buco del culo.
E il Nero? Il Nero era quello più restio dei 3. Era lì dentro perchè aveva menato a 4 poliziotti. Uno dei 4 ne aveva prese così tante che era rimasto paralizzato. A vita. E lui c’avrebbe marcito,lì,in gattabuia : A vita.
’’Evadiamo!!’’ sbottò il Ragno improvvisamente.
’’Eh eh eh..sai quante cazzo di volte c’ho pensato?’’ rispose il Grosso.
’’Grosso se ci son riusciti ad Alcatraz non vedo come non potremmo riuscirci noi qui in ’sto cesso di posto’’
’’Ciccio,quello era un film e diciamo pure che Clint Eastwood c’ha avuto pure parecchio culo’’
’’Se c’avesse avuto tutto quel culo se lo sarebbero ingroppato nelle doccie’’ rispose improvvisamente il Nero,sedendosi a cavalcioni sulla branda.
’’Eh Nero..non stavi dormendo tu?’’
’’No..da piccolo mi leggevano le favole per addormentarmi. Le cazzate non m’han mai fatto prendere sonno..e qui di cazzate ne volano un bel pò’’
’’Wow..che umorismo’’
’’Ragno,com’è la storia dell’evadere?’’ chiese interessato il Nero.
il Ragno stette un pò sulle sue,forse aveva paura di rifarla fuori dal vaso, ma 5 anni erano troppi,decisamente troppi.
’’Conosco un tipo qui..John,quello che cambia le lenzuola..bè..diciamo che fuori ho un bel bottino nascosto per cazzi miei,e diciamo che magari se ci desse una mano potrei,ehm,come dire...Pagarlo decisamente bene..’’
’’Quanto?’’ disse il Grosso.
’’Bè,diciamo pure 4000 bigliettoni..o anche 5000..’’
’’4000??? 5000??’’
’’4000. 5000.’’
’’Ma come fa un pezzente come te ad avere 4000,5000 dollari nascosti da qualche parte??’’ urlò sottovoce il Grosso.
’’Diciamo che quando m’han beccato non ero solo...e diciamo pure che il malloppone e il mio compare sono riusciti a salvarsi la pelle..mentre io ci son andato di mezzo..e vabè..’’
’’Ma perchè ’sto complice non paga la cauzione e ti tira fuori di qui?’’
’’Bè,Grosso...diciamo pure che ’sto complice è uno moooolto in vista..e diciamo anche che la cauzione non la vogliono neanche ’sti poliziotti del cazzo,per farmi uscire’’
’’E perchè mai?’’ chiese il Nero,che tutt’ad un tratto s’alzò,forse sicuro che erano arrivati ad un punto di svolta.
’’Perchè la Banca in cui m’han beccato è una Banca molto potente e diciamo anche che si son beccati anche un sacco di soldi perchè erano assicurati.’’
’’Capisco’’
’’Capisco’’
’’..Capisco’’
Stetterò zitti per un pò,poi il Nero prese a parlare.
’’Ci sto. Usciamo. Organizziamoci. Se c’è riuscito Clint Eastwood ci riusciremo anche noi’’
’’Attento domani sotto la doccia Nero...magari c’hai il culo grosso così anche tu’’ Sorrise il Grosso..

Passarono tutta la notte a tirar le fila del piano. Passarono tutta la notte a capir come fare e quando fare quel che doveva essere fatto. Poi riuscirono ad arrivare ad una conclusione. Quella notte in gattabuia faceva un freddo cane,ma il pensiero che fra un pò forse sarebbero stati liberi li riscaldò un bel pò.

La mattina il Ragno parlò con John il cambialenzuola.
Si misero d’accordo.
Poi parlò con Grosso e Nero.
Si misero d’accordo.

Dopo una settimana John il cambialenzuola si comprò una bella Ford Mustang del ’69.
E un paio di stivali nuovi.

Il direttore del carcere si grattava il parrucchino e cercava di fare il punto della situazione.
La polizia cercava intorno al bosco che circondava la prigione.
Il Grosso,il Nero,Il Ragno e quel cazzo di complice stavano seduti su uno jot a giocare a poker.