Cappuccetto Con C - di Federico Mondelli
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© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 21/08/2007 alle ore 14:59:51
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Cappuccetto completamente composto con “C”
Coesisteva cittadella con cittadini che consideravano campi cospicuo compenso con cui crescere creature concette. Conviveva con codesti creaturina carinissima con capelli castano chiari. Colei che concepì codesta creò con cotone cappuccio color carminio, così che chiunque chiamava costei Cappuccetto. Cantando camminava cogliendo ciclamini, con cestino contenente cibi con cui corroborare comare consanguinea con capelli canuti; castagni complementando cipressi coprivano cielo corruscante; cinguettii creavano canzoni celestiali. Cattivo cane (credibile come coyote, contrariamente che come collie, considero!) camminando contro Cappuccetto, chiese che combinava constatando celatamente: “Che carne!”. Contatogli Cappuccetto ciò che commissionava, cagnaccio cupente cantò: “Ciao ciao Cappuccetto!”; concluso ciò corse celere contro casupola che conteneva comare. Cappuccetto continuava cammino, cogliendo ciliegie con cumino; contemporaneamente cattivone cenava con comare, condendola con coriandolo. Cappuccetto, compenetrando codesta casa, confuse cagnaccio con comare, ché colui copriva cagnesche cose con coltrone. Certamente capitò come con comare: cagnaccio cenò con creaturina, congiungendola così con codesta. Cacciatore, che casualmente cospiciò ciò che combinavano, colpì cagnaccio con carabina; con coltello collise cagnesco colon contenente Cappuccetto con comare, che canticchiarono: “Cucù!”.
