Bene epeccato - di Alberto Petrarca
Sei in: Autori emergenti > testi pubblicati > Narrativa breve > Bene epeccato
© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 10/02/2007 alle ore 19:31:17
L'autore si assume la responsabilità di quanto pubblicato.
Il mistero di questa vita a volte così amara ed ingrata,tante altre così serena e spensierata-superba dell‘amore più dolce che accarezza il dolore più-triste,accompagna l‘uomo in un viaggio verso cui non ha mai deciso di partire.
Ed è quello stesso mistero,questo segreto che Dio urla continuamente al mondo scrivendolo dentro il cuore di piccole e luminose gocce di oro che a volte scendono giù,durante la notte,da quel cielo che spesso le nostre mani coprono con degli schiaffi inutili e i nostri occhi bagnano con quelle lacrime senza nome,né storia.
-E‘ questo silenzioso vento,tremendamente-affettuoso,così-tenero-così crudo-spietato-così timidamente-odiato ed immaginato,a rubarci l‘anima per farla sposare con un niente pieno semplicemente di-vita.
-E‘ quel niente che la pioggia disegna sul finestrino di un treno che ci sta portando via-l‘amore.
E‘,forse,quella vita che cancella,piano piano,le ombre di due fratelli divisi dall‘odio che,riflesse sull‘altro volto della luna (quello più violento-meschino-quello più codardo-menzognero-quello più falso che prende luce da un‘ipocrisia quasi devastante),si perdono nell‘infinta ferita che una tremenda bugia ha scolpito sulla pelle di una storia senza-tempo-né autore-
E mentre la luna da questo suo volto bugiardo ma affascinante,si specchia sul destino di ogni uomo,la paura e la timidezza del mondo-la sensibilità e la dolcezza dell‘esistenza,volano tra le braccia di un angelo che si perde nel pensiero di antichi poeti e sulle spade di vili soldati che combattono una guerra che a loro non appartiene-alle quali non apparterrà mai- sulle voci di quei comandanti che,alzando la mano al cielo e sfiorando lo sguardo che Dio ha lasciato sospeso tra questo mare di vergogna accarezzato dal leggero soffio dell‘orgoglio,decidono la morte di persone innocenti-e in quell‘istante,uno di loro-questo comandante senza alcuno stemma sullo scudo della sua crudeltà,si sentirà più forte ed immortale- ma avrà già conosciuto quella fine di cui si è sempre sentito più potente,senza neanche essersene accorto-
-E solo quando il cuore della stella più piccola avrà baciato e sfiorato con la sua luce la coda di quella più grande che,cadendo (da un tramonto in cui l‘armonia del giorno che muore si sposa con la magia della notte che nasce) sull‘altra parte del mondo sarà riuscita a regalare ad ogni uomo un‘infinita voglia di conoscere la sofferenza più-dolce-
-Solo quando l‘alba del mattino seguente avrà posato le sue lacrime sopra l‘anima della tempesta più violenta-che,con il suo urlo disperato,avrà commosso anche il cuore di Venere-tanto furiosa-così bella-
-E solamente quando le parole di uno scrittore un po‘ codardo avranno riempito le città e le nazioni di un senso che ancora non conoscono-di un soffio vitale che ancora non hanno assaporato-di un profumo di passione e paura che non hanno ancora provato-
Solamente quando tutto questo sarà vissuto e scomparso nello stesso istante,allora- i capelli dorati-le labbra sottili ma seducenti-il collo alto e fiero-la veste candida e pura-gli occhi socchiusi ma attenti-le gote rosse e pallide allo stesso momento-le mani chiuse in dei pugni che custodiscono il cuore clandestino che già si è frantumato in mille gocce di amore-l‘essenza-di questo bene che prende forma di donna avrà già stretto la mano a quel male che mai ha fatto innamorare così-con i suoi capelli che assomigliano all‘ebano-con quell‘aria di sfida che uccide anche Dio-con le parole silenziose scritte su quelle labbra che invitano ad un bacio funesto-bugiardo-bastardo-dal seno così meschino e traditore-con l‘abbraccio più violento e allo stesso tempo più dolce,che imprigiona in una morsa senza stregua-senza fine né scampo-
-Solo in quel momento bene e male saranno amici e-amanti-accompagneranno insieme la rabbia e l‘amore- la gioia e il dolore-il peccato e l‘innocenza..
Saranno furbizia ed inganno-
Tradimento e molestia-
Coraggio e verità-
Paura e-falsità.
Saranno il tempo che imprigiona i ricordi in una sfera di cristallo che l‘uomo avrà gettato tra le onde dell‘abisso più profondo.
Saranno quelle donne che potranno essere amate solamente insieme-e insieme scriveranno quel senso che ancora andiamo cercando,errando tra i pensieri della nostra follia; ma che,forse,già-conosciamo-
“Bene e male,peccato e innocenza
attraversano il mondo tenendosi per mano.
Chiudere gli occhi
Di fronte a metà della vita
Per vivere in tranquillità
È come accecarsi per camminare con maggior sicurezza
In una landa disseminata di burroni e precipizi.”
(Oscar Wilde)
Le sfiora continuamente le mani
Fuori dal nostro mondo
E dai nostri pensieri-
Quella dea dallo sguardo
Così tremendamente-imbarazzante
Le accarezza il viso senza sosta
Prendendosi gioco delle nostre paure
-e delle nostre certezze-
Il bianco e il nero delle loro vesti
Disegna il volto perfetto
Dell‘amore e dell‘egoismo
Che insieme viaggiano dentro la vita dell‘uomo-
E si baciano-
Si addormentano sulle dolci note di Orfeo-
Si abbracciano davanti gli occhi di Dio
Da cui sono scappati-insieme-
In un tempo che sarebbe capace di
Raccontare-il tempo più crudele-amaro-
-falso e meschino-
-codardo e ribelle-
assolutamente-reale.
I loro capelli diventeranno strade
Che ognuno di noi potrà scegliere di percorrere
Senza la speranza di potere tornare indietro-
Le loro guance saranno
Quel tramonto sotto cui
Illustri poeti avranno conosciuto l‘amore
E vigliacchi guerrieri
Avranno accarezzato la vita di persone innocenti.
Sulle loro labbra-
Così velenose-
Così-seducenti-
Saranno consumate parole che
Presto diventeranno leggi per l‘uomo.
E su queste parole viaggeranno
Sogni e realtà:
tremende finzioni
vissute sul palcoscenico della menzogna-
Il loro sorriso sarà quella luce
Che avrà accompagnato l‘uomo
Verso la fine della sua vita.
Quel corpo sul quale
Ogni santo vorrebbe lasciare la sua essenza
Regalerà un nuovo volto alla perfezione divina-
-E cammineranno così-
sotto quella pioggia di stelle e fuoco
che nasconderà il pianto di Dio
sui confini del mondo.
-E resteranno così-
insieme-
diverse ma-insieme-
E non potremo decidere di amarne una
Ed odiare l‘altra.
Se vorremo sfiorare il significato
Della nostra esistenza,
dovremo perderci tra le bugie di entrambe-
Non potremo chiudere gli occhi
Sull‘altra parte del mondo-
Dovremo vivere sospesi
Tra i desideri di una e
Il fascino misterioso dell‘altra.
Resteremo forse senza identità.
O forse qualcuno ci avrà dato un nome
Che porta il volto sincero di una
E l‘anima vuota dell‘altra.
