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La principessa incantata - di Antonio Destino

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© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 18/04/2006 alle ore 11:30:35

 

L'autore si assume la responsabilità di quanto pubblicato.

 

Come in ogni bellissima favola che si rispetti si dovrebbe iniziare: C’era una volta... e si dovrebbe finire...e vissero tutti felici e contenti. Bene, è proprio così! Ma fate attenzione miei cari lettori, grandi e piccini che voi siate, la mia favola non è una favola come le altre!
Tra le righe troverete la verità di un bellissimo racconto che .... è successo in un remoto passato, ma.... è successo. Nessuna fantasia, nessuna inventiva, ma solo pura verità di un racconto realmente accaduto in un’era, di un tempo, che tempo non ha.
Sta a voi credere o no, ma ciò che vi sto per raccontare corrisponde a fatti e personaggi realmente esistiti. Dove? Come? Quando?
Allora prestate attenzione a ciò che nulla può essere cancellato o modificato in una perfezione di un Amore senza eguali, tra il Principe Adrian e la sua bella Principessa Desy!.
"C’era una volta in un tempo remoto, in un paese lontano, un piccolo regno! Un Re ed una Regina. Tanto sospirata e tanto attesa giunse finalmente lei! Una bellissima Principessa. Tanto fu l’attesa ed il "Desiderio" della sua venuta che gli venne imposto il nome di Desy. Una bellezza senza confronti, degno del nome e del suo rango di reale.
Nello stesso regno, alla corte del Re, vi era una nobile famiglia, gli Old, ricchi possidenti e potenti faccendieri, talmente potenti da poter comprare con i loro soldi, tutto ciò che potevano desiderare, perfino la stessa corona reale. Ormai succube delle loro malefatte e delle loro cattive azioni, che la famiglia reale viveva segregata nelle stanze del torrione principale del castello di completa proprietà degli Old.
Il figlio maggiore degli Old, Sir Robert, non era da meno nella cattiveria che caratterizzava la sua famiglia, potente, ricco e viziato.
Passavano gli anni e la piccola principessina Desy diventava sempre più bella, talmente bella che divenne ben presto oggetto di interesse per Sir Robert. L’interesse primario era quello, sposandola, di avere un titolo regale per poter meglio imporre il loro potere.
Tutto poteva avere Sir Robert con la sua potenza economica, ma si accorse che nulla era abbastanza per poter comprare l’amore della fanciulla. Completamente disinteressata a lui, la Principessa sognava il vero Amore. L’Amore per colui che le avrebbe fatto battere fortemente il cuore.
Sir Robert pur di averla a se per sempre, fece preparare da mani malefiche un potente elisir per un incantesimo. Una pozione magica che l’avrebbe legata sentimentalmente, a lui.
Ordinò alla malvagia Strega Odessa di preparare un elisir d’amore, che niente e nessuno sarebbe stato mai in grado di sciogliere il vincolo sentimentale creato dalla potente essenza tra lui e la bella Principessa Desy.
Ma come ogni incantesimo che funzioni, deve esistere sempre un qualcosa che possa scioglierlo.
La potente Strega Odessa fece in modo che, solo per volontà precisa, espressa dal fautore dell’incantesimo lo stesso poteva essere sciolto:
"Code di lucertole,
occhi di serpente,
semi di guaranà,
l’incantesimo ti legherà a colui che il possesso ne avrà!
Nulla potrà fare chi lo subirà,
e per sempre legata sarà!
Solo chi la possiede e per proprio volere
potrà decidere se tenerla o lasciare.
Solo allora l’incantesimo si annullerà e
chi subìto lo avrà, in se ritornerà!"
Così fu! Ogni qualvolta che la Principessa Desy, prigioniera per imposizione maligna, tentava di fuggire via dalle funeste mani di Sir Robert, l’incantesimo provvedeva a riportarla indietro.
Era prigioniera di se stessa, legata con un fidanzamento, a colui che l’amore non sapeva cosa fosse.
In un regno vicino viveva un bellissimo Principe. Principe Adrian, giunto da poco ad occupare il piccolo castello, proveniente da travagliate guerre, oramai esausto e stanco del suo passato di valoroso guerriero aveva cercato in quel luogo un momentaneo ritiro. Sapeva dell’esistenza della bella Principessa Desy che viveva affianco al suo regno, ma sapeva anche che era promessa sposa a Sir Robert.
L’armonia tra i due regni era serena e periodicamente vi erano scambi di inviti a corte per relazioni diplomatiche, d’affari ed economici. Il Principe Adrian invitato spesso a corte dalla famiglia Reale, sempre per conto degli Old, era un ottimo ambasciatore per relazioni tra i regni con altri regni confinanti, investito sempre da compiti particolari per il rispetto che riusciva ad ottenere e concedere, per la serietà negli affari. Insomma era ben visto alla corte reale. Ma ad ogni invito, per lui era solo l’occasione per poter vedere da vicino la bellissima Principessa Desy.
Il Principe Adrian, consapevole dell’impossibilità di esternare il sentimento che egli provava nei confronti della bella principessa, per il fatto dell’impegno preso di promessa sposa a Sir Robert, ne reprimeva l’Amore che provava per lei.
Però accadde quello che nessuno mai avrebbe potuto immaginare. Dopo l’ennesimo invito a corte la Principessa Desy, oramai perfetta conoscitrice della eroiche gesta del bel Principe e affascinata dalla sua dolcezza, serenita’, calma e di perfetto gentiluomo, anch’ella se ne innamoro’.
Lei, in un giorno nevoso di febbraio, invio’ un messaggero di fiducia al Principe Adrian il quale gli recapitò un messaggio e gli confido’ il suo Amore:
"Oramai, mio Signore,
i miei sogni sono solo per Voi.
Il mio Cuore vi appartiene.
Datemi la possibilita’ di amarvi.
Non giudicatemi per quello che Vi sto confidando, pur sapendo di essere promessa sposa ad un altro uomo,
io non Amo che Voi."
Il Principe, appresa la notizia, non riusci’ a credere ai propri occhi, a quella missiva.... Ne era anch’egli innamorato, non era riuscito mai a dirglielo. Appreso cio’ le mando’ per risposta un messaggio cui vi era scritto:
"Anche il mio cuore vi appartiene mia bellissima principessa,
un giorno, giuro, vi sposero’!".
La Principessa, incredula dell’amore corrisposto del Principe volle a tutti i costi incontrarlo per guardarlo negli occhi e per essere sicura del suo Amore.
Si diedero appuntamento in un posto segreto, lontano da occhi indiscreti. Non appena si incontrarono, non dissero una parola, si guardarono fissi negli occhi. Era tutto strano. Era come se i due fossero sempre esistiti nelle reciproche vite, come se quello che stava per accadere fosse esistito da sempre. Un Amore senza eguali, un Amore unico. Un lungo bacio consolidò ciò che era stato tanto sofferto e poi, realizzato di colpo.
Increduli di ciò che stava accadendo, si amarono tantissimo. La storia d’Amore fra i due continuò appassionata e piene di certezze. Lei riusciva a fuggire di notte dal proprio regno, eludendo le guardie per incontrare il suo amato principe di nascosto. Ogni notte di luna piena era per loro la notte delle follie, tutto aveva un sapore diverso, avvolti in una passione tenera e speciale senza eguali. Tutto era bellissimo, i due avrebbero fatto le cose piu’ pazze del mondo pur di stare insieme un attimo, respirare gli stessi momenti, sussurrare bellissime frasi d’amore. Un amore immenso. Il Principe Adrian innamorato della bellissima Principessa Desy, avrebbe fatto qualsiasi cosa per lei, avrebbe rinunciato al suo stesso regno pur di sposarla ed averla per sempre al suo fianco.
La Principessa Desy oramai sicura dell’amore del suo principe, era certa di poter rescindere il fidanzamento ufficiale con Sir Robert, dirgli tutto e sposare il suo amato sovrano. Giurò al Principe Adrian che l’avrebbe fatto presto e che presto sarebbero stati per sempre insieme.
Purtroppo, il sogno dei due reali, rimase solo un sogno, perche’ non appena la Principessa Desy tentò di allontanarsi da Sir Robert, convinta di rompere il fidanzamento, venne subito colpita dal tremendo incantesimo e ritornò indietro dal suo promesso sposo giurandogli amore e fedelta’.
Il paziente Principe, si fece prendere da sensi di colpa e, inconsapevole del malefatto incantesimo gravante sulla sua amata, decise di riprovare in un momento successivo. Non rinunciò a lei, ma solo pensò di rimandare il tutto in una altra più favorevole occasione. Pensò che forse la sua amata principessa, presa da tanti anni di abitudinaria vita al fianco del suo promesso sposo, non era ancora pronta ad un passo così decisivo.
L’occasione si ripresentò di nuovo poco dopo. La bella Principessa pronta di nuovo a fare il passo importante per stare al fianco del suo amatissimo Principe, fallì e ritornò di nuovo indietro nella suo ruolo di promessa sposa a Sir Robert.
Questo oramai era accaduto piu’ volte ed un bel giorno il Principe Adrian, stanco di tutto cio’ ed ignaro dell’incantesimo cui ne era vittima la bellissima amata Principessa Desy, pur di non soffrire piu’, si allontano’dal regno per una destinazione lontana.
Lei al momento credette che quella fosse stata l’unica cosa giusta che potesse capitarle poiche’, senza il suo principe innamorato vicino, forse le cose con il promesso sposo sarebbero andate meglio, speranzosa che il tempo avrebbe cancellato tutto e che la vita gli avrebbe donato felicita’.
Invece questo non accadde. I giorni passavano lenti e lei viveva ogni momento con il pensiero del suo innamorato Principe Adrian e ... lui lontano dalla sua amata, non passo’ giorno che non potesse volgere il pensiero solo per un attimo alla sua bellissima principessa.
Oramai senza notizie e con il passare del tempo il Principe Adrian credette che la sua dolce innamorata si fosse dimenticata del loro amore allora, perso di speranze, cerco’ di cancellarla completamente dalla sua mente. Nel suo piccolo regno la Principessa Desy fu presa dallo stesso pensiero sconfortante e, passato tutto questo tempo, disse:
"oramai il mio amato principe si sara’ dimenticato di me."
Lei continuo’ la sua fredda esistenza vicino al suo promesso sposo, priva di stimoli e prigioniera del suo stesso sentimento, abitudine di vita ad amare qualcosa che non sapeva amare, nessun futuro, nessun affetto.
Il tempo passo’, ma un bel giorno al Principe Adrian arrivo’casualmente una notizia da un viandante proveniente dal regno della Principessa Desy, il quale riferi’ lo stato di malessere della fanciulla. Subito in lui ritornarono i pensieri del passato, si chiese, come mai aveva minimamente pensato che la sua amata Principessa poteva essere stata felice senza di lui, non si sarebbe mai perdonato di non aver tentato l’ultima possibilita’ di averla. Prese il suo cavallo, riuni’ tutte le forze e ritornò indietro nel suo regno.
La principessa seppe del ritorno del Principe Adrian e all’improvviso fu presa da una felicita’ incontrollata. Ritornarono sulle sue pallide guance i colori rosei delle rose, i suoi occhi spenti ritornarono a brillare ed un velo di lacrime li riempirono.
Sir Robert, ignaro di tutto, non riusciva a capire come mai la sua donna avesse avuto all’improvviso tutto quel cambiamento, non riusciva piu’ a controllarla, non poteva essere felice di poterla vedere felice, non accettava tutto questo. Prese i suoi perfidi collaboratori e diede l’incarico di scoprire come mai, la sua promessa sposa potesse essere cosi’ felice, consapevole che nulla fosse dipeso da lui, siccome, nulla aveva fatto di speciale per darle tutta quella felicita’.
I perfidi si misero a lavoro e scoprirono ben presto l’amore della bella Principessa Desy con il Principe del regno vicino. Riferirono tutto al loro padrone, il quale ando’ su tutte le furie. Ordino’ ai messaggeri piu’ veloci e i piu’ scaltri di recarsi dal Principe Adrian e di recapitare il messaggio:
"Stai lontano da lei o guerra sarà! Userò ogni mezzo per distruggerti."
Lei seppe che il suo fidanzato aveva saputo tutto riguardo la sua storia d’amore con il Principe Adrian, allora fu colpita dal solito incantesimo. Fece pervenire al Principe Adrian un messaggio: "Mio dolce Principe,
prode condottiero, tenero amante,
Vi prego di rinunciare per sempre a colei che non sa darvi quello che Voi cercate.
Colei che non può amarvi.
Io amo Sir Robert e sono Sua promessa sposa".
( lettera originale, integrale tra i due amanti realmente esistiti:‹I› "Mio Amore, purtroppo ho deciso di scriverti, ma mi conosci, scrivendo riesco a non guardarti negli occhi e a dirti quello che sto per dirti. Grazie di tutto, per quello che mi hai dato ed era ciò che desideravo dalla vita, sei stato prezioso. Abbiamo passato momenti indimenticabili, stupendi, tu sei stato fantastico. Ti ricorderò come se fossi ancora qui davanti a me, con le tue dolcissime parole, con i tuoi bellissimi occhi, con la tua dolcezza, con il tuo affetto, con il tuo immenso Amore. Sei unico. Non credo che esista una altra persona come te. Vorrei che il tempo si fosse fermato in quei bellissimi momenti passati insieme. Ricordo qualsiasi momento, i nostri rischi ... e tanta felicità. Mi mancherai da morire. Immagino come stai male in questo momento. Non ho mai conosciuto una persona che sapesse amare così, tu hai amato aldilà dell’amore, hai superato ogni limite che possa esistere in Amore. Hai fatto tutto per Amore, mi hai perdonata sempre, qualsiasi cosa che ti abbia fatto mi hai sempre accettata, aspettata a braccia aperte. Non penso possa esistere un amore piu’ grande. Sono cresciuta tantissimo insieme a te. Credimi Amore è stato tutto bellissimo. Ora mi rimprovero di non aver ricambiato questo fortissimo amore. Ti Amo Amore e ti amerò per sempre. Per sempre sarai nel mio piccolo, malandato cuore. Ora sono ritornata qui, nelle mie abitudini. Perché hai ragione Amore mio, è quello che mi merito, è qui il mio posto a preoccuparmi degli altri. Ti giuro Amore che cercherò la felicità che tu mi hai augurato. Rimpiangerò tutto di noi, che ormai ho perso. Vorrei non smettere mai di scrivere questa lettera, vorrei ti ricordassi per sempre di una semplice ragazza, che non poteva offrirti niente di materiale, ma solo il suo Amore. Davvero, Amore davvero non vorrei mai smettere di scrivere, per non perdere l’ultimo pensiero che hai in questo momento per me. Vorrei tanto raccontarti il giorno, ogni giorno della mia vita futura. Vorrei non smettere mai di guardarti negli occhi, perché nei tuoi occhi ho visto sempre sincerità, gioia di vivere, bontà, affetto e dolcezza. Egoisticamente vorrei che la tua mano mi accarezzasse il viso tutti i giorni. Vorrei non aver mai causato tutto questo. Ti vorrei con me fino alla fine dei miei giorni, e ancora oltre. Da oggi ricomincerò senza di te. Ancora non so come farò, forse il tempo mi aiuterà...o forse no!. Perdonami, se puoi, Amore mio. Vorrei che tu non mi avessi mai amata, bensì che ti avessi amato solo io, così avrei avuto la giusta punizione. Chissa che stai pensando adesso, chissa se mi stai odiando. Mia splendida luna. Hai ragione amore,ogni volta che volgerò lo sguardo al cielo in luna piena, vedrò il tuo bellissimo sorriso, e mi scenderà una lacrima di tristezza, di vuoto... Ti chiederei di non andare via.... Mi chiedo, perché è facile sognare e perché è difficile che i sogni si possano realizzare. Perché le cose belle della vita sono difficili ad averle. Perché ho paura di affrontare la vita, rimanendo nelle mie abitudini. A volte mi fermo a pensare...cosa ho avuto dalla vita... solo te... tu sei irraggiungibile per me, fingo sempre che tutto va bene, ma in fondo non è così. Ho scelto questa strada. Ricordi la canzone di Vasco? "Se hai bisogno e non mi trovi, cercami in un sogno..." Amore di qualsiasi cosa hai bisogno chiamami. Dove sono e cosa sto facendo,... lascerò tutto e correrò da te. Anche per un solo abbraccio. Ho paura che tu mi dimentichi subito. Fa freddo e non ci sei per scaldarmi. Grazie amore per il tuo ultimo sorriso, senza di te, il ricordo mi farà stare male, con tutte le nostre bellissime canzoni, Ti chiedo scusa per tutte le sofferenze, ti chiedo scusa Amore!. E’ bastato poco per conquistarti ...e un niente per perderti. Non soffrire per me amore..non verrei mai aver fatto questo passo. Vorrei tornare indietro nel tempo, quando eravamo felici. Spero che un giorno tu possa perdonarmi. Vorrei vedere il mio futuro, per sapere se tu un giorno ci sarai nella mia vita. Non rimpiangerò nulla di noi. Purtroppo tante cose non torneranno più, anche se io le rivorrei. TI AMO e ti amerò per sempre ...""‹/I›
Il Principe Adrian pronto a lottare per lei, pronto a qualsiasi guerra, pronto ad amarla per sempre, a queste parole, rinuncio’ di nuovo a lei. Pur di vederla felice rinuncio’ all’amore che provava per lei. Fece pervenire come risposta al promesso sposo una nota di scuse per il male arrecatogli:
"Sir Robert,
state tranquillo, lascio in pace il vosto Regno,
non per codardia o paura delle vostre minacce che non accetto questa guerra, ma per volere della dolce Desy, che non ama che Voi.
Ritengo di doverVi le mie scuse se mai ho potuto turbare la Vostra quiete.
Andrò lontano da questo posto."
Il promesso sposo accetto’ le scuse e rinchiuse la Principessa nella torre del suo castello. Non convinto di cio’ mise le guardie alla sua porta, chiuse il cancello con una grossa trave e diede ordine a tutti di sorvegliarla passo dopo passo. Lei ridivento’ pallida, gli occhi si rispensero in un colore grigio opaco, i suoi movimenti divennero lenti e privi di senso.
Ogni luna piena divenne per lei un appuntamento insostituibile poiche’ alzava gli occhi e rivedeva il viso del suo amato Principe Adrian pieno d’amore, gli venivano in mente i suoi ricordi, i momenti indimenticabili, le sue passioni, i giochi d’amore, le risate e tutto cio’ che aveva vissuto con il suo amato.
Il Principe innamorato mortificato di tutto cio’ sapeva che solo per l’amore immenso che aveva per la sua amata aveva scelto di vederla felice rinunciando a lei, ma era all’oscuro dell’incantesimo che la sua amata Principessa era colpita.
Passarono i tempi e le stagioni ed in un giorno di primavera arrivo’ nel regno della Principessa una bellissima dama. Capelli come seta, alta e vestita di gran lusso, in una carrozza condotta da sei cavalli bianchi.
Lei non poteva mai immaginare cosa stesse accadendo, ma fu di li a poco che capi’ che quello sarebbe stato l’inizio di una fine.
Il suo promesso sposo diede ordine di preparare un banchetto pieno di buonissime vivande, danze, menestrelli e giullari. Doveva essere una festa come mai si era vista prima. Cosi’ accadde. La sera diede ordine di far venire al suo tavolo la sua promessa sposa seduta sulla sua sinistra e altresi’ la bellissima dama alla sua destra. Lui si mise al centro delle due dame e diede inizio ai festeggiamenti. Verso la meta’ della festa si alzo’ in piedi chiese la sua attenzione.
Tutti rimasero zitti con i calici nelle mani e si misero ad ascoltare quello che aveva da dire il loro signore:
"Signori", disse,
" ...siete qui oggi al mio banchetto perché devo annunciarvi che ...
nel nostro regno ... qualcosa cambiera’. ....Da oggi la mia nuova promessa sposa e’ la presente dama seduta alla mia destra.....
Da oggi il nostro amore non sara’ piu’ segreto e dopo tanto tempo non sara’ piu’ nascosto ....
Lei e’ la mia amata."
Si rivolse alla Principessa che nel frattempo era rimasta incredula e sbalordita da dette parole e gli disse:
"Vai via da qui!
Sei stata un peso in tutti questi anni....
non vi ho mai amato".
Quelle frasi furono fatali. All’improviso si levo’ per aria una enorme nube bianca, i capelli della Principessa cominciarono a fluttuare nell’aria rivolti all’insu’.
L’ incantesimo si era rotto, sulle due guancie ritorno’ il bellissimo colore roseo, gli occhi tornarono a brillare. Prigioniera di un amore cieco, all’improvviso tutto si schiari’. Quell’uomo l’aveva ingannata per tanti anni e lei si rese conto all’improvviso di aver fatto l’errore piu’ grande della sua vita. Aveva mandato via il suo vero amore, aveva fatto del male al suo unico amore, aveva rinunciato a lui. Non se lo poteva perdonare.
Guardò in faccia il suo promesso sposo, non disse una parola, solo lo sguardo basto’ piu’ di cento parole dette.
Usci’ di corsa dalla festa si diresse verso le stalle, si tolse le scarpette da gala, strappo’ le lunghe vesti, prese dei panni appesi appartenenti al suo stalliere, braghe lunghe e goffe, accorcio’ le bretelle per far reggere il tutto sul suo bellissimo corpicino, lego’ i suoi lunghi capelli, si asciugo’ le lacrime, prese il suo cavallo piu’ veloce ed usci’ dal regno.
Ando’ nel regno del suo amato, busso fortemente all’enorme portone finche’ le sue mani divennero’ sanguinanti, ma non ebbe alcuna risposta. Nessuno apri’ quel portone. Rimase li’ fino all’indomani mattina ma nessun rumore nessun movimento. Nessuno era rimasto del regno. Solo una voce di una vecchietta vicino la informo’ che il Principe buono era andato via, ammalato d’amore per una fanciulla bellissima la quale non era innamorata di lui.
Si rese conto del male enorme che aveva provocato, ma nessuno sapeva del suo incantesimo, tanto meno il Principe Adrian, che la credeva innamorata davvero del suo promesso sposo. Vago’ da sola con il suo cavallo in tutte le direzioni alla ricerca del suo amato ma nulla e nessuna informazione la conduceva sulla strada giusta.
Dopo tanto girovagare, un giorno arrivo’ in un piccolo villaggio, molto modesto. Nell’aria c’era una assurda e bellissima aria serena. Tutti erano sereni, una bellissima giornata di sole... Su di lei all’improvviso scese la pace, non poteva spiegarsi tutto questo. Entro’ in una locanda, oramai affamata, sfiancata dal viaggio e irriconoscibile, affievolita nella sua bellezza e stanca da tanto camminare chiese una stanza per riposare.
Si addormnento’ circondata da cinguettii di uccelli e rumori fievoli di acqua di ruscello.
Si sveglio il giorno dopo, scese nella locanda e chiese del cibo. Stranamente divenne serena ma ancora non poteva spiegarsi il perche’. Serena come non mai, come se qualcosa si fosse realizzato. L’oste preparo’ un bellissimo tavolo pieno di vivande ma lei, credendo di dover mangiare moltissimo, appena mordicchio’ qualcosa, la fame gli si calmo’.
Ando’ in giro per il piccolo villaggio, tutti erano felici. Chiese ad una lavandaia il perchè di tanta serenita’ e lei gli rispose:
"Tutto cio’ che il nostro signore Principe vuole e’ quello di essere sereno e vivere sereni.
Lui e’ stato ammalato tantissimo di un amore perduto ma adesso che ha trovato la pace vuole che ognuno viva in pace".
Incuriosita da queste parole e incredula di quello che aveva sentito chiese alla lavandaia dove si trovasse il loro Principe e lei gli indico’ il castello.
Torno’ alla locanda prese il suo bellissimo destriero e si diresse al castello. Busso’ e subito gli fu aperto.
Chiese di vedere il Principe. Anche se dalle sembianze non poteva dimostrare il suo rango di reale, si qualifico’ ugualmente come una "Principessa".
Dopo qualche minuto di attesa si apri’ una porta in fondo ad un enorme salone e di li in lontananza usci’ il Principe.
Era troppo lontano per poterlo riconoscere.
Mentre si avvicinava, non poteva credere ai suoi occhi, era lui, il suo Principe Adrian, di una bellezza unica. Lei d’improvviso si sentii bruttissima. Capelli non curati, vestiti malandati, comincio’ a tremare come una foglia al vento, tento’ di sistemarsi con le sue manine nel modo migliore.
Il Principe Adrian, passo dopo passo, avvicinandosi rimase incredulo e con voce appena accennata disse:
"Siete Voi mia bellissima Desy. "
Arrivo’ a due passi da lei e gli tese la mano.
Lei ancora tremante, lentamente alzo’ lo sguardo, gli porse la manina e con gli occhi pieni di lacrime e con un filo di voce e con gli occhi pieni di lacrime cominciò a dire:
"scusa ....Amore mio, io non....."
Lui non la fece continuare a parlare, avvicino’ dolcemente il dito sulle piccole labbra:
"..ti prego, non dire altro"
L’avvicino’ al suo petto, la strinse forte a se e la bacio’. Gli disse:
"ti stavo aspettando....ti avrei aspettato per sempre...tutta una vita... sapevo che un giorno saresti venuta".
Da quel giorno il suo regno ebbe una bellissima Principessa innamorata...e vissero tutti felici e contenti.