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Narrativa - testi pubblicati - I

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di Ilaria Dal Brun
di Giorgio De Marchis
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di Tachenka

Alcuni testi di narrativa in ordine casuale

La creatività è una malattiaa

E come ogni mattina il grembiule è caduto a terra per la fretta. I clienti in fila per il primo caffè e la mano sinistra allenata a stringere senza alcuna precisione gli estremi del doppio nodo dietro la schiena. È già precipitata la cascata di richieste, ma oggi lei sente di essere carica abbastanza per far fronte ad ogni cappuccino e ad ogni caffè macchiato. Ritmo sostenuto. Non c’è da annoiarsi, anche se a metà mattinata le sembra che il...

Sorte, prologo

Ombre inghiottono la stanza nella semi-oscurità, tende volteggiano al suono silenzioso dell’eccitante danza del vento. Ciò che prima appariva limpido ai miei occhi ora si fa oscuro e si copre d’un cupo mantello troppo pesante, per me, da sopportare. La notte che un tempo amica mi stringeva la mano, adesso, in questo posto dimenticato da Dio, nemica mi spinge giù dal trampolino nelle acque dei miei più angoscianti pensieri. La nera solitudine di...

Cinicocaina

io tengo stretto fra le mani un orso di peluche, si chiama Mino ed è mio amico. con lui attraverso le montagne di neve e scavalco la polvere delle nuvole là in alto; è l’unica cosa che mi salva dai brutti viaggi. sento che le cose non possono andar male finché stiamo assieme. sento che il ghiaccio che porto dentro ogni giorno finalmente si scioglierà e potrà correre al mare, come un bambino d’estate. ora è inverno; io devo creare il...

Notte senza luce

Quella notte, che già arrivava in silenzio, fagocitando la luce rossastra del tramonto e si acquattava sordida sulle strade ed alla base dei palazzi, la notte nera e minacciosa, che tra poco avrebbe premuto con il suo corpo leggero ed insieme massiccio sui vetri delle finestre, per una volta sarebbe stata diversa. La speranza sarebbe divenuta realtà tra pochi minuti, al massimo una mezz’ora, e tutto doveva essere pronto; avere il carattere della perfezione. Tutto doveva essere, in una sola,...

Temporalia

TEMPORALIA Uno Acqua. Acqua. Ancora acqua. È una settimana oramai che piove ininterrottamente sulla città. L’acqua cade con forza, coprendo col suo rumore monotono tutti i suoni dell’esistenza quotidiana. È arrivata all’improvviso, senza essere attesa, come un ospite inaspettato che suona al tuo campanello quando già ti stai mettendo a letto e mai, dico mai, ti sarebbe passato per la testa che qualcuno venisse a trovarti, e da principio è...

Il treno della speranza

IL TRENO DELLA SPERANZA. LA FAMIGLIA SPADAVECCHIAIA C’erano una volta, due sorelle gemelle: Annabella e Maria. Nate il 10 maggio del 1965 a Foggia, una città della Puglia, non molto fruttuosa e poca avanzata. A quell’epoca le famiglie, del non lontanissimo dopoguerra, non vivevano in condizioni molto agiate per poter crescere ed istruire al meglio i propri figli, ma bene o male si tirava avanti. Entrambe le sorelle venivano accudite con tutto quanto era...

Co e Gi

I L’appuntamento Si era fatto quasi mezzogiorno ormai, Giulia aspettava da più di mezz’ora. Aveva disteso i sedili della macchina e si era messa ad ascoltare musica. “ Questo ritardo sarà sicuramente colpa di mio fratello, Lucilla è una persona così precisa e puntuale, figurati, con la sua buona educazione e i modi da galateo che le hanno insegnato a casa sua... Chissà cos’avrà combinato questa volta Marco.” Poi...

BLIND parte prima Come una giostra

CAPITOLO 1 In un impeto di rabbia fuori dal solito, prese a respirare affannosamente. Tutto le ruotava intorno come una Ferrari lanciata sull’asfalto e lei, in quel Paradiso oscillante, si teneva le orecchie tappate con entrambe le mani e gli occhi serrati, vacillando paurosamente. Si ricordò, in un secondo di ragione, della trottola ricevuta come regalo di compleanno da bambina. C’erano disegnati dei cavalli, lassù. E lei si divertiva a vederli girare follemente su...

I Tricipiti

Addio

“Addio”. La porta si chiude lentamente con un leggero cigolio, quasi non volesse far rumore timorosa per la delicata situazione; la porta si chiude e segna la fine di molte cose, della speranza e dei sogni in primo luogo. Lei se ne va adesso, lei se n’è andata pochi secondi fa, senza troppi discorsi ma soltanto con una tagliente parola che riassume in sé tutta la delusione, la tristezza, l’amarezza che una persona può provare. “Addio”. E’ tutto. Non...