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Una questione di libertà
Era un tipetto deciso Avon Cocconi. Bussò con impertinenza sulla targhetta smaltata in oro “Avvocato Bittley”. Una lunga segretaria, incorniciata da occhialini tutto fuoco lo fece accomodare sulla poltrona di pelle, al centro del grande salotto. –Lo vado subito ad avvertire che lei è già arrivato. Avon prese un magazine finanziario dal portariviste, ma lo sguardo andava continuamente all’orologio da polso; si alzò, arrotolò la rivista e iniziò a dare colpetti alla gamba...I guardiani del Lodes-capitolo 1
Capitolo 1 Si trovava in una città ambigua, non sapeva il motivo per cui si trovasse la e tanto meno cosa stesse facendo, in quel momento pensava solo a se, al suo miglioramento improvviso in campo lavorativo e a pensare un pò a se stesso. Ed si chiamava, Edward Wakens, scrutava il suo riflesso su una vetrina di una orologeria, trovava strano vedersi specchiato, come se non lo avesse mai fatto in vita sua, ricordava in quel momento di esser scappato svariate volte da uno specchio quando era...Il serpente
Piergiorgio calcolava la legna che avrebbero portato a casa entro sera; misurava la catasta lisciandosi i baffi. –Sandro, dodici quintali li porta il camioncino? -Nove al massimo e speriamo di non incontrare nessuno. I due amici ripresero a pulire il castagneto, Piergiorgio sfogliava i rami e Sandro faceva i pezzi. C’era nell’aria l’odore della loro terra, l’inconfondibile allegria dei venti di Emilia e di Toscana che soffiano uno contro l’altro dentro i boschi....I Tricipiti
Il respiro delle scogliere
1. Un viaggio a New York PARIGI, DICEMBRE 2009 Anthony non riusciva proprio a ricordare dove l’aveva sistemato. Un’amnesia completa e irritante. Avrebbe voluto rompere qualcosa per la rabbia che gli stava montando dentro ma si trattenne. Forse era la stanchezza a giocargli un brutto tiro. Gli era capitato spesso di dover fare le cose in fretta negli ultimi mesi. Si rese conto di non riuscire più a tenere tutto sotto controllo come una volta. La casa era piena di...Degeneratione
DEGENERATIONE Di Antonio Rocca Per tutta la vita andare avanti cercare i tuoi occhi negli occhi degli altri far finta di niente far finta che oggi sia un giorno normale Noemi, Per tutta la vita Quasi tutti hanno un sogno da inseguire io invece ho te Fossati, Parole che si dicono Parte Prima: I Fantastici 4 e la piramide di Bomarzo Erano tre più una. Erano i...ANGELO VERONESE
L’immagine di Marta è fissa nella mia mente. I suoi lunghi capelli biondi, gli immensi occhi verdi e quell’aria da bambina che tanto le si addice. Sono felice. Quando penso a Marta sono sempre felice. La mia felicità è interrotta dal grido isterico di mia madre:- Svegliati ! Sono le cinque e mezzo e il treno non si ferma ad aspettarti. Raccolgo un pò di energia e giro la testa per guardare il quadrante luminoso della radiosveglia. Malgrado il mio sforzo riesco a vedere solo delle...Sharon
Ero persa, negli ultimi anni non avevo più un’identità, né avevo più un nome. Non sapevo chi ero, mi sentivo smarrita, il mondo mi sembrava vuoto, io ero vuota, non avevo più una ragione per continuare a vivere. Non sapevo, o forse non mi rendevo conto quale fosse il motivo di questo mio stato d’animo. Forse la delusione avuta nello studio: studiavo legge all’ università di Modena, ero quasi alla fine dei miei esami con una media di voti abbastanza alta, soddisfacente, quando...Il mistero del falso meccanico
IL MISTERO DEL FALSO MECCANICO Credo fosse l’una di notte, più o meno. Come faccio spesso, nel sonno, mi giravo sull’altra spalla senza accorgermene. Il rumore era quasi soffocato, ma non era Ana, la ragazza dell’appartamento accanto, che faceva la doccia. Per quanto lei cerchi di fare piano, da quando le ho spiegato che il mio letto confina con il suo bagno ed ogni rumore si sente chiaramente, soprattutto nel silenzio della notte, le vecchie tubature non hanno comunque...Addio
“Addio”. La porta si chiude lentamente con un leggero cigolio, quasi non volesse far rumore timorosa per la delicata situazione; la porta si chiude e segna la fine di molte cose, della speranza e dei sogni in primo luogo. Lei se ne va adesso, lei se n’è andata pochi secondi fa, senza troppi discorsi ma soltanto con una tagliente parola che riassume in sé tutta la delusione, la tristezza, l’amarezza che una persona può provare. “Addio”. E’ tutto. Non...
