Scrittori
.: Home page .: Preferiti .: Testi pubblicati .: Libri .: Link utili .: Login
Cosa cerchi ?

Narrativa - testi pubblicati

Sei in: Autori emergenti > Testi pubblicati > Narrativa

Iniziali dei titoli

· A · B · C · D · E · F · I · L · M · N · O · P · Q · R · S · T · U ·

I testi più recenti pubblicati nel genere Narrativa

I Tricipiti

Il respiro delle scogliere

1. Un viaggio a New York PARIGI, DICEMBRE 2009 Anthony non riusciva proprio a ricordare dove l’aveva sistemato. Un’amnesia completa e irritante. Avrebbe voluto rompere qualcosa per la rabbia che gli stava montando dentro ma si trattenne. Forse era la stanchezza a giocargli un brutto tiro. Gli era capitato spesso di dover fare le cose in fretta negli ultimi mesi. Si rese conto di non riuscire più a tenere tutto sotto controllo come una volta. La casa era piena di...

Degeneratione

DEGENERATIONE Di Antonio Rocca Per tutta la vita andare avanti cercare i tuoi occhi negli occhi degli altri far finta di niente far finta che oggi sia un giorno normale Noemi, Per tutta la vita Quasi tutti hanno un sogno da inseguire io invece ho te Fossati, Parole che si dicono Parte Prima: I Fantastici 4 e la piramide di Bomarzo Erano tre più una. Erano i...

ANGELO VERONESE

L’immagine di Marta è fissa nella mia mente. I suoi lunghi capelli biondi, gli immensi occhi verdi e quell’aria da bambina che tanto le si addice. Sono felice. Quando penso a Marta sono sempre felice. La mia felicità è interrotta dal grido isterico di mia madre:- Svegliati ! Sono le cinque e mezzo e il treno non si ferma ad aspettarti. Raccolgo un pò di energia e giro la testa per guardare il quadrante luminoso della radiosveglia. Malgrado il mio sforzo riesco a vedere solo delle...

Sharon

Ero persa, negli ultimi anni non avevo più un’identità, né avevo più un nome. Non sapevo chi ero, mi sentivo smarrita, il mondo mi sembrava vuoto, io ero vuota, non avevo più una ragione per continuare a vivere. Non sapevo, o forse non mi rendevo conto quale fosse il motivo di questo mio stato d’animo. Forse la delusione avuta nello studio: studiavo legge all’ università di Modena, ero quasi alla fine dei miei esami con una media di voti abbastanza alta, soddisfacente, quando...

Il mistero del falso meccanico

IL MISTERO DEL FALSO MECCANICO Credo fosse l’una di notte, più o meno. Come faccio spesso, nel sonno, mi giravo sull’altra spalla senza accorgermene. Il rumore era quasi soffocato, ma non era Ana, la ragazza dell’appartamento accanto, che faceva la doccia. Per quanto lei cerchi di fare piano, da quando le ho spiegato che il mio letto confina con il suo bagno ed ogni rumore si sente chiaramente, soprattutto nel silenzio della notte, le vecchie tubature non hanno comunque...

Addio

“Addio”. La porta si chiude lentamente con un leggero cigolio, quasi non volesse far rumore timorosa per la delicata situazione; la porta si chiude e segna la fine di molte cose, della speranza e dei sogni in primo luogo. Lei se ne va adesso, lei se n’è andata pochi secondi fa, senza troppi discorsi ma soltanto con una tagliente parola che riassume in sé tutta la delusione, la tristezza, l’amarezza che una persona può provare. “Addio”. E’ tutto. Non...

Notte senza luce

Quella notte, che già arrivava in silenzio, fagocitando la luce rossastra del tramonto e si acquattava sordida sulle strade ed alla base dei palazzi, la notte nera e minacciosa, che tra poco avrebbe premuto con il suo corpo leggero ed insieme massiccio sui vetri delle finestre, per una volta sarebbe stata diversa. La speranza sarebbe divenuta realtà tra pochi minuti, al massimo una mezz’ora, e tutto doveva essere pronto; avere il carattere della perfezione. Tutto doveva essere, in una sola,...

Madonna di strada

Sul mio corpo ruderale non cresce l’erba. Con questa consapevolezza, stamattina, mi sono insinuato di nuovo nei vicoli stretti di una città qualsiasi affacciata sul mare. Dentro ho l’ansia furiosa che cerca madonne antiche, di cappella in cappella, per strappare una grazia. Sto frugando tra i miei pensieri, nell’acqua sporca di ieri dove le donne lavavano i panni sporchi, strofinando pezzi squadrati di sapone, così grossi da enfiarmi la pelle fresca di bucato. Nella Chiesa del Carmine...

Il dovere di un padre

Da qualche tempo si facevano le ore piccole, e non era piacevole. A differenza di molti suoi colleghi Giorgio Sanniti aveva ancora una famiglia unita, che funzionava, e qualche hobby, magari ingenuo, a cui avrebbe ancora voluto dedicarsi. Non aveva ancora bisogno, grazie al cielo, di sentirsi vivo soltanto quando era al lavoro, seduto alla sua scrivania od al tavolo di una stanza per interrogatori. Così, quello stato d’allerta perenne, il doversi tener pronti, senza alcun rispetto per l’orario,...