Horror - testi pubblicati
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I vermi conquistatori
[i]Un Diluvio di proporzioni bibliche. Lo spettro dell’estinzione che balla sui resti della civiltà. E i destini di un manipolo di uomini e donne che s’intrecciano in una sconvolgente battaglia per la sopravvivenza. Mentre cose che dormivano da millenni si stanno risvegliando. Il libro Uno dei capolavori del fantastico moderno, un’opera che ha ridisegnato il modo di intendere il romanzo apocalittico. Teddy Garnett è un arzillo vecchietto e non vuole...LA MORTE AVRA' I TUOI OCCHI
Apparentemente senza una ragione precisa ho cominciato a piangere. Riflettevo sulla mia vita e pensavo che il mondo mi avesse dato tanti di quei pregi fisici da accontentare almeno dieci ragazze insoddisfatte. Ma io non ho il coraggio di affrontare la vita. Me lo ricorda ogni giorno, ogni minuto, ogni secondo una voce martellante. Non esiste silenzio che riesca ad azzittirla, non esiste rifugio che possa isolarla. “Hai sbagliato tutto, hai sempre fallito, non ce la farai mai, non sarai...Quando l'oscurità ti avvolge
Per Celeste, quella giornata sembrava essere una come tante altre; vestire i bimbi, preparare la colazione, controllarli mentre giocano in giardino, fare il bucato e così via dicendo fino al rientro del marito con la cena pronta in tavola e, invece al calar della sera finì barricata in casa con i bimbi tremolanti aggrappati alle sue gambe e la cena ancora da preparare. Nel pomeriggio, da sotto il portico della nuova casa, mentre osservava i suoi due bimbi, Andrea di cinque anni e Stefano di...Damon Gallagher in Il Signor G
Era tempo di decidere. Dopo quella brutta, bruttissima giornata, il Signor G. non ebbe più dubbi: qualcosa doveva cambiare, ed anche al più presto. S’infilò la giacca da camera a quadri gialli e sedette alla scrivania di fronte alla porta finestra. Fuori pioveva e le luci dell’Hotel Corso erano accese sulla strada trafficata. Questa volta avrebbe programmato ogni cosa. Un promemoria dettagliato sarebbe stato il punto da cui partire. Accese il computer e incominciò a segnare il da...Cerchi nel grano
Cerchi nel grano “Fanculo , sbotta tra sé e sé Robert, ora mi da del pazzo anche quel fottutissimo strizzacervelli ! Non sono pazzo so quello che ho visto so quello che ho sognato, ammazzato da quei tre figli di puttana , si solo una puttana può mettere alla luce dei figli in grado di uccidere loro padre”. Ferma il suo Pick Up davanti al rifornitore di Cummings, inizialmente solo un’armeria aveva ora riunito entrambe le due attività, poggia la fronte sul volante e si prende un attimo,...Rosas introduzione
E’ troppo tardi. Non posso più tirarmi indietro. Impugno la pistola con agilità, estraendola dalla tasca nascosta del giubbotto. Mi faccio strada a tentoni nel buio, stringendola tra le mani come fosse un tesoro prezioso. Una goccia di sudore mi percorre rapida la schiena. E’ solo. Dorme tra le morbide lenzuola del suo letto. · Niente è per te, niente era per te, niente rimane per te, per sempre- sussurro con voce glaciale. Frase di morte. Premo il...Lo stagno
Gli ampi saloni e i lunghi corridoi della casa erano immersi nel più assoluto silenzio. La luce livida della sera autunnale proiettava lunghe ombre dalle finestre mentre Alice leggeva un libro di favole al suo coniglio di pezza, seduta sul pavimento della sua camera, appoggiandosi al letto per stare più comoda. All’improvviso però, prima di finire di leggere la storia, si accorse che quel silenzio interrotto solo dalla sua voce le dava un pò di inquietudine, per...L'assedio
Avevo iniziato a scrivere con la speranza di dare forma e vita ai sogni e alle visioni che avevo sempre cercato con tanto trasporto, nel tentativo di raggiungere mondi fantastici e meravigliosi in grado di risvegliare il mio spirito intorpidito dalla noia di un’esistenza piatta e incolore, ma non ci volle molto perché mi accorgessi che scrivere non era affatto l’attività passionale e vibrante che avevo creduto. Davanti al foglio bianco ciò che acquistava...Lo specchio
È una mattina invernale lenta e fredda come la neve che scende attraverso un velo pioggia sottile sui viali spogli del cortile. Per la prima volta mi trovo solo in quest’ala del palazzo fatta eccezione per pochi domestici e quel che resta del diabolico strumento che mi ha sottratto la mia preziosa Moira proprio al culmine dei festeggiamenti per celebrare la nostra unione. Lo specchio di Moira! Ancora adesso dalla sua cornice riversa sul pavimento il grottesco volto ghignante...
