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Giallo giallo sempre più giallo è il giallastro al ballo - di Pasqualino

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© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 07/08/2008 alle ore 11:12:19

 

L'autore si assume la responsabilità di quanto pubblicato.

 

Giallo al ballo
A tre passi da Gerolamo Belli c’era lei, Flacconia Moltena. Gerolamo la invitò a ballare, forse solo perché era la più vicina a lui, questo si capisce perché non la guardò in faccia. Lei rifiutò, lui si indignò: Era la sua festa, nessuno doveva rifiutargli un ballo! Andò in cucina e mangiò una mela, ingoiò il nocciolo che gli andò di traverso. Non respirava. Afferrò la prima bottiglia che si trovò vicino e bevve. Era aceto, l’aceto diventò aceto di mele, lo gradì e uscì dalla cucina.

Ritornò nel salone da ballo, invitò a ballare Marilù Marlì, ballò con ELLA un valzer, un tango e una mazzurca, ringraziò Marilù, fece un inchino e si appartò in giardino. Flacconia intanto si era accorta di aver fatto un torto a Gerolamo e nel tentativo di scusarsi lo seguì. Lo trovò dietro un albero che pisciava, pisciò anche lei, si dettero la mano e mano con mano si allontanarono nel bosco. Si fece notte fonda, si persero, incontrarono lupi, civette e coccodrilli. Gerolamo che si intendeva di caccia e pesca raccolse un po’ di frutta, per lo più trovò pesche! Avevano fame e sete, si rifocillarono e si affacciarono al balcone: si resero conto che avevano sognato ad occhi aperti, li chiusero e non li riaprirono mai più. Erano morti al ballo.

Marilù si accorse, e chiamò l’ambulanza. I soccorritori confermarono la morte ma, siccome non ne capivano il motivo, chiamarono la questura. A questura dovevate rompere, rispose il commissario Spedin che dormiva sui faldoni che stava analizzando. Arrivo subito, grazie, scusi, prego. Hei hei l’indirizzo? Via corta numero 2. Allora vengo a piedi! Faccia lei, va bene, di nuovo arrivederci, arrivederci a tra poco, a tra poco, grazie, prego, non c’è di che! Arrivò danzando e danzando fece l’indagine. La prima ad interrogare fu Marilù.

I presenti erano stravolti: Chi ha potuto rovinare il ballo e la festa? Chi lo sa! Il commissario Spedin lo sapeva ma non aveva le prove e senza prove il ballo non viene bene. Avremmo dovuto fare le prove, non si balla davanti al pubblico senza aver fatto le prove. Portò tutti in caserma. Marilù viva e Gerolamo e Flacconia morti. Non c’era nessun’altro. Tutto finì a ballo.
Giallo giallo sempre più giallo è il giallastro del giorno.