Delitto sul panfilo papavero - di Pasqualino
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© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 03/08/2008 alle ore 10:40:55
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Sul panfilo papavero un uomo di nome Andrei Fort faceva il filo a Oreste Fermo.
Se la intendevano.
Oreste Fermo fa l’occhiolino ad Andrei Fort che risponde, ma avendo l’occhio strabico illude la nobildonna Eroina Della Tratta detta pastiglia III in quanto sofferente di: mal di mare, mal di schiena, mal di testa e mal dei primitivis, pensando che l’occhiolino fosse rivolto a se stessa, prepara una pista per ballare col suo spasimante.
Oreste stanco di essere fermo si avvicina ad Andrei Fort e dice: "piacere Oreste Fermo" "piacere, io Andrei Fort, tu Oreste Fermo?" "sì io Oreste Fermo, ma tu perché andresti fort? andiamo piano" e così la nobildonna gelosa, delusa, angosciata e arrabbiata li vide allontanarsi mano nella mano.
L’indomani trovarono i due amanti morti in coperta nudi.
Il commissario Spedin fece un breve punto della situazione e capì: " l’assassina é la nobildonna Eroina Della Tratta detta pastiglia III. I due amanti, infatti, erano morti di over-dose d’amore.
Giallo, giallo giallo sempre più giallo e’ il giallastro
