Pensieri sull' Infanzia - di M. Castellini
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© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 10/11/2011 alle ore 00:02:16
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Guardando i giocattoli degli anni 90 (anni in cui sono cresciuto) mi è venuta un pò di malinconia..era bello viaggiare con la mente, usare l’immaginazione.
Era stupendo vedere gli amici anche solo per 5 minuti e restarne allietato per tutta la giornata.
Sono entusiasta di aver sempre sognato cosa avrei fatto da grande, di aver giocato ad esserlo per tutta la vita ed ora riuscire a realizzarlo.
Sono deliziato dall’essermi goduto ogni singolo momento della mia crescita, essendo passato da anni di giochi al parchetto e case dietro dei cespugli.
Sono soddisfatto di aver voluto veramente bene ai miei amici di infanzia ed aver così imparato a volere bene ai miei amici attuali.
Sono gongolante per aver avuto come unico pensiero per i primi 16 anni della mia vita il non sapere con chi o cosa avrei giocato e mi sarei divertito.
Sono felice di aver amato sempre i miei genitori e non averli MAI reputati un impedimento nella mia vita.
Sono in pace con me stesso ed il mondo intorno a me per essere cresciuto e maturato lentamente e gradualmente, senza aver saltato nessun gradino fondamentale.
Sono beato per l’essere capace di emozionarmi nel ricordare com’è stato essere un bambino, un sognatore, una piccola palla di pongo nelle mani dei miei genitori che hanno sempre fatto il massimo per darmi la forma migliore per vivere in questo mondo.
Sono gioioso di essere sempre stato un piccolo curiosone, sempre con in mano un libro e tanta voglia di scoprire il mondo intorno a me e la storia di ogni cosa.
Sono contento di aver vissuto tutto questo e di essere stato abbastanza "piccolo" per ricordarmelo conservandone la magia unica ed irripetibile.
Sia giocondo chi ha vissuto tutto questo e che non ci si dimentichi mai del ruolo che l’immaturità ed il gioco devono avere nella crescita di un bambino o una bambina.
Permettere che i pargoli crescano troppo velocemente è come privarli di un quarto della loro vita, peraltro il quarto migliore.
Mattia Castellini
