Fantasy - testi pubblicati - D
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Alcuni testi di fantasy in ordine casuale
Eccessi
"x l,ennesima volta carlo x l,enesima volta,son0 5 anni 5 anni...."stava dicendo marisa al marito dopo un ennesimo tradimento.ma carlo guardava la moglie con candore,diceva che era tutto un fattore fisico ma che lui amava solo lei.... "x te è tutto normale,ma un giorno te ne pentirai amaramente ".già 5 anni di matrimonio e 5 anni di tradimenti.xchè allora stava ancora cn lui?beh marisa è una di quelle classiche donne che ha sempre vissuto x indossare l.abito bianco x...Le meravigliose avventure del regno di Nunar - Il
Governato da centinaia di re e di regine, quasi ai confi ni del mondo, esisteva un misterioso villaggio fulcro di commerci terrestri e marittimi. Rospo, il re in carica, decide di organizzare delle “gare” per trovare marito alla sua unica fi glia di nome Kyra. Il vincitore avrà anche l’onore di essere eletto futuro re del Regno di Nunar. Kyra si innamora perdutamente di uno dei cavalieri invitati a corte e questo rischierebbe di compromettere il buon andamento...Il consiglio dei Tugra
“Ma è una follia !” Tuonò Manwàli “Aràide non la lascerà mai venire qui!” “E’ l’unica nostra speranza Manwàli” lo incalzò Akreton. “Non possiamo oltrepassare il Baratro!” si ribello ancora Manwàli. “Dobbiamo!” “Troviamo un’altra alternativa, Aràide non ci darà mai ascolto!” ribattè Manwàli senza più nessuna...Damon Gallagher in Il canto di morte
Avevo appena finito di ammassare l’ultima pietra sulla sua tomba, quella notte la succhia sangue non avrebbe trovato un posto dove andare a dormire. Mi nascosi dietro un muretto nel cimitero alla periferia di Waterford. Tutti credevano che fosse morta durante l’incendio alla chiesa, io invece sapevo che era tornata. Non si fece attendere molto, bella in vita come nella morte, demoniaca e letale. Per me era il primo incontro con quella specie, per lei sarei stato l’ultimo incontro e basta. Come...Damon Gallagher in La strega nel pozzo
Quando ero piccolo e mia nonna ancora in vita, mi raccontava storie che la sera d’inverno, davanti al camino, con il vento che urlava dalla canna fumaria, con le lingue di fuoco che sembravano volerci abbrancare, ci facevano stringere gli uni agli altri. Quella che vi narrerò è una storia tramandata di nonno in nipote, che ha messo a letto con la paura più di una generazione di marmocchi, per lasciare poi spazio ai discorsi da grandi. Una di quelle storie che mi ritornano alla mente dopo tutto...Damon Gallagher in I Nachzehrer
L’avventura a Norwich non è certo stata l’unica che ho vissuto in un cimitero, anche un’altra volta ci andai molto vicino a fare una brutta fine. Questa volta però fui semplicemente ingaggiato sotto copertura, senza che la cosa risultasse, da un sindaco di una cittadina che aveva un problema alquanto insolito. Non volendo dare troppa eco alla notizia, preferì non rivolgersi alla polizia, ma ad un esperto. Ebbene, il problema del mio cliente era che, da diverso tempo, aveva un forte turnover...Via vai
E’ una giornata di sole e qualcuno urla a un bambino di fare silenzio. Una moto rompe la quiete della via, un ragazzo sbadiglia sul terrazzo, i libri di Raymond Carver sono ancora tutti lì, oggi nessuno ne ha comprato neanche una copia. Come in tutte le giornate di sole c’è poco via vai in libreria. A sempre meno persone piace perdere tempo, tra le tre e le tre e cinque ci sono cinque minuti di vita, un’eternità per le farfalle, alcune hanno già...Damon Gallagher in Gelosia
Caro Damon, quando riceverai la presente sarò morto. Trovo giusto mandare la presente a te perché nessun altro potrà capire. Ricevendola sai che il caso al quale stavo lavorando, non è andato per il meglio. Io l’ho sempre amata, e se ne parlo al passato puoi immaginare com’è andata a finire. O forse No. Nonostante avessimo divorziato da tempo e nonostante l’affidamento negatomi dei bambini, avevo deciso di aiutarla perché era giusto e perché, per quel genere di problemi, in pochi l’avremmo...Impero eterno frammento)
...Quel pomeriggio, sembrava fatto apposta per poltrire. Bertoldo si stiracchiò voluttuosamente sulla sedia a sdraio, posta nella veranda costruita su una bassa palafitta, nel retro della sua abitazione, proprio sulla riva del Grande Fiume. Considerò attentamente l’opportunità di grattarsi la chiappa destra, che gli prudeva fastidiosamente, ma giunse alla conclusione che avrebbe richiesto un’eccessivo impiego d’energia, e decise di attendere con...
