Scrittori
.: Home page .: Preferiti .: Testi pubblicati .: Libri .: Link utili .: Login
Cosa cerchi ?

Quest'onda d'alba sotto alberi in fiamme - di Alessandro Idisium

Sei in: Autori emergenti > testi pubblicati > Fantastico > Quest'onda d'alba sotto alberi in fiamme

© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 26/12/2009 alle ore 15:24:28

 

L'autore si assume la responsabilità di quanto pubblicato.

 

Moriranno gli animali accodati della primavera,

la piaga potrà arrivare all’osso, nessuno saprà mai la verità,

essa è solo degli amanti. Io non sono niente,

io sono il suo capello lasciato su me.

Perfino i vulcani dovranno farsi lontani dall’idea

delle nostri mani, può aprirsi la terra come un elastico rotto

ma che cambierà per noi due?

Io e te nel deserto fiorito di nomi e soprannomi alle dune,

nella notte ad attaccare alle costellazioni le bugie,

tremare delle promesse che non manterremo all’altro.

La notte è solo rose,noi due talmente nelle nostre rispettive viscere

che vomitavamo pezzi del nostro amore da ubriachi,

tendevamo agguati alle lucciole che non luccicavano.

Persi nei nostri corpi a fettine o no sarebbe uguale.

Che cambia?Cosa significa mondo?Esisti o non esisti mondo e chi sei?

Cosa centrano tutti i malauguri?E noi ti puntiamo mondo!

Se non ci fossero stati Santi ed eroi,scultori e muse

dove ci avresti e avresti portato i nostri fratelli mondo?!

Conosciamo la monotonia e il tuo artificio in tre eresie per sempre.

Ci siamo orientati con la luna e scomparimmo nel buio di una chimera,

riconoscendo che gli acquazzoni sanno più di noi stranamente.

Aspettavamo un alba che ci sorprese,i pini iniziavano a mormorare,

la brecciolina andava indisciplinata,eppure tutto aveva un senso,

una lingua che insieme strillava il nome del giorno che era!