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Il Viaggio delle vita - di Jolly Cantastorie

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© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 15/03/2010 alle ore 15:48:56

 

L'autore si assume la responsabilità di quanto pubblicato.

 

Perché il viaggio della vita...

Cari lettori, voi vi starete domandando...perché ho scelto come titolo “ Il viaggio della vita...” beh, i motivi sarebbero innumerevoli, ma ne cito solo alcuni. Per prima cosa perché la nostra vita altro non è che un viaggio, per raggiungere la maturità fisica e spirituale; poi perché come il nostro eroe, per raggiungere le nostre mete c’e bisogno di fare cambiamenti; e per finire in un viaggio si può aumentare il nostro bagaglio di conoscenze come noterete voi stessi, Madame e Messeri.
Ma adesso bando alle ciance e andiamo a incominciare...



N.B.:
Il primo capitolo di questo racconto, è scritto in prima persona, perché nella prima stesura volevo fermarmi lì, poi in una seconda stesura gli ho aggiunto gli altri due capitoli, che sono scritti in terza persona, da narratore esterno.

Jolly




Capitolo I
Il viaggio della vita

Adesso comincia il viaggio del giovane Nick, egli rivede la sua amica Nancy dopo anni e...

Nel girovagar per una sala Oscura, vidi una donzella star li da sola, avvicinandomi lentamente dissi: “Abbi pietà di me, ombra o ragazza certa...” Rispondendomi disse: “Non ragazza, ragazza fui, servitrice son divenuta...” ed io: “Ma chi servi?” Ella: “Io servo ‘colui che fa divenire ’ e della luce sovrano incontrastato...”
Quando la vidi in volto esclamai...: “Tu amica del tempo ormai trascorso, perché ritrovarci in quest’orribile posto” Ella a me: “Tu amico, pensavo fossi sparito, perché in quest’ orrore così impaurito?” – con un tono triste – risposi: “Amica mia poiché la giusta via abbandonai, potessi tu condurmi al tuo padrone, così che il riso mi riappaia in viso...” Ella - con tono incoraggiante – disse: “Amico mio, per fare ciò una mano te la posso anche dare, ma il difficile tu lo devi fare... ! Adesso mi torna al cuore, un brutto ricordo, quando ci conoscemmo, per come ti trattai, dalla rabbia ancora oggi le mani mordo.” Ed io a lei: “Amica quel brutto ricordo, dal cuore ho cancellato; Amica il tuo nome ho dimenticato, e non riesco a ricordare qual’esso sia...” Ed Ella a me: “ ‘Sorellinà qual nomignolo mi desti e mi madre pur così chiamasti...molte lettere un tempo mi scrivevi e quando ne ricevevo il cuore di gioia mi riempivi...- tralasciamo i bei ricordi e torniamo a noi, eravamo in una sala orribile - Amico mio, se ci vuoi salvare da quest’orrore, il tuo comportamento devi modificare, vieni con me proviamo per quella scala lì, pericolante...” Io le suggerii: “ prendiamo l’altra sembra più sicura...!”Ella mi richiamò dicendo: “ Attento a te, sappi che ciò che sembra sicuro non porta molto lontano...!”
Così la seguii, quando fummo sulla scala disse: “ Attento a non fare passi falsi poiché vedi quella voragine, è senza fondo...” Mentre finimmo di salire la scala, tutto d’un tratto una luce fortissima ed una voce m’indicò la strada da tenere, se quella dama al mio fianco volevo avere... la voce – tuonando – disse: “Tu saggio giovane, non dimenticare... ‘Saggio è colui che rammemoratori e consiglieri ascolta...’ se la mia dama al fianco tuo vuoi avere, ascolta ora ciò che devi fare... ‘ La vita devi tu modificare, Con gli altri miei servi ti devi radunare, Il male più non devi praticare, A servirmi devi cominciare....’se tali direttive seguirai, sta certo che con lei tu rimarrai” dopo cio lei mi chiese: “Farai tutte le cose adesso udite...?” io le risposi: “ se questo gioia ti può dare anche oltre io potrei arrivare..” Allontanatici da quella zona, lei mi disse. “Una cosa sola, con te vorrei chiarire, oltre alla mia amicizia io non ti posso offrire...”Le risposi: “ Non darti pena suvvia non t’avvilire, io oltre a questo non voglio arrivare, sappi bene sorellina mia, questo nomignolo ti ho dato, perché amor fraterno tu mi hai ispirato...!”Ed Ella: “ Amico mio, non so come ringraziarti, or che dal cuore quel peso hai tolto via...!” Così continuammo, la nostra strada, assai gioiosi e molto, molto uniti ‘Nel mondo e nell’animà.


Capitolo II
Continua il viaggio...

Adesso comincia la narrazione in terza persona per i motivi che vi ho esplicato nel N.B. alla fine della prefazione. Ora gli sovviene il nome della ragazza ma... non e tutt’oro quel che luccica infatti...

Abbiamo lasciato i nostri due amici, che si sentivano assai gioiosi e molto uniti ‘Nel mondo e nell’anima..’ Mentre s’allontanavano da quel luogo così misterioso...lui le chiede: “Sai tu dirmi ora che ci penso, a chi apparteneva quella voce?” E Lei: “Non lo hai capito ? Quella era la voce del mio signore do ‘Colui che fa divenire...’.” allora lui le dice: “Se quella era la voce del tuo Signore, io non sono degno di starti al fianco sorellina...!” Lei continua: “Ma che dici, ricorda il mio Signore disse: ‘ Il più grande tra voi sia servo degli altri...’ quindi non sentiti a disagio Nick, ma sappi che io sono alla tua pari..” Egli rispose: “ Ti ringrazio Nancy, ma comunque, ancora non mi sento degno d’esser tale.?
Durante il viaggio incontrarono un tessitore di tende, Nancy disse rivolta al tessitore: “ Saulo, che fai su questa stradina?” E Saulo risponde: “sai Nancy, mi sto recando alla città di Gaalad, per vedere i nostri amici come se la passano...” Lei lo interrompe e rivolta a Nick dice: “Ah ! Che sbadata, Saulo questo è il mio amico Nick, sai si sente scoraggiato con tutto che ha udito la voce del nostro Signore...” Saulo gli dice. “ Ragazzo mio, io vengo da una città, in cui l’opera che, Io, Nancy ed altri compiamo è al bando, l’unica cosa che ci fa andare avanti è che il nostro Signore aiuta i suoi servitori e quelli che sono puri di cuore..!” Nick chiede ad entrambi: “ Come posso servire alla meglio il vostro Signore...?” Nancy inizia dicendo: “Beh ! Per prima cosa devi rammentare ciò che il nostro Signore ti ha detto, e tentare di metterlo in pratica...” Saulo continua dicendo: “ Poi devi iniziare, a far capire a tutti che, il nostro Signore è una persona buona e piena d’immeritata benignità, se farai ciò, sta pur certo che Egli ti aiuterà in tutto!!” Poi presa Nancy in disparte, le dice: “ Ho notato il modo in cui vi guardate, cosa ti trattiene o chi?” Lei risponde: “ Nessuno Saulo, ma la sua condotta non è accetta agli occhi del nostro Signore, tu sai cosa richiede da ognuno di noi...!” Nel frattempo mentre viaggiano calano le tenebre, e senza accorgersene si trovano alle porte di Galaad, una delle mete più ambite dai servitori come loro; fortunatamente, trovano rifugio da un’altra servitrice Raab, la quale gli da un riparo, un piatto caldo ed un posto per passare la notte. Saulo disse a Nancy – a voce bassa – “Parla di lei a Nick...” Questa si alza e s’avvicina a Nick, e gli dice: “La nostra amica Raab, aveva una condotta quasi simile alla tua, se non peggio, eppure è divenuta una zelante servitrice...” Ed egli incuriosito, non facendo notare che sapeva tutto, s’avvicina a Raab e dice: “Scusami puoi raccontarmi la tua storia, per favore...”
Ed ella comiciò: “Sai, io prima di conoscere i toi compagni di viaggio, avevo una condotta dissoluta al massimo – senza scendere nei particolari – come vedi eccomi qui, in una città bella come questa... ! Lui commosso e confuso, si ritira a riflettere in un cantuccio. Nancy si alza per raggiungerlo, ma Saulo afferrandola per la mano le dice: “ Ferma, lascialo da solo, ricorda: ‘ Saggio è colui che usa discernimento e riflette!’.” Udito ciò lei si ferma e dice: “ Ho capito allora buona notte a tutti”
L’indomani, nancy si sveglia di buon ora e nota che Nick e pensieroso, avvicinandosi a lui dice: “Ehi tu, ma insomma che ti piglia che non hai dormito?” e lui: “ Non riesco a capacitarmi di come tu Saulo e Raab, abbiate fatto a cambiare stile di vita!?!” Lei confortante come al solito gli dice: “Su testone, dormi e non ti preoccupare, se ti recherai alla casa del nostro Signore, e sinceramente gli chiederai aiuto, Lui ti farà capire ciò che devi capire e ti darà la forza per cambiare...” E finalmente dopo tante peripezie. I tre usciti dalla casa di Raab, portano Nick a visitare Galaad e a conoscere gli altri servitori.

Capitolo III
Nella città di Galaad

Ed ecco i nostri amici finalmente giunti, alla tanto ambita città, qui succederanno tante cose e ci saranno alcuni cambiamenti...

Abbiamo lasciato i nostri quattro amici, che stanno visitando Galaad; mentre camminano, Raab come Saulo in precedenza, chiede a Nancy: “Dimmi cara come hai conosciuto il nostro amico Nick?” Nancy le risponde: “Vedi Raab è stato, diciamo così, casualmente che ci siamo incontrati; io sta vo seduta in una sala oscura, avevo il morale a terra, e lui stava girovagando per questa sala, come mi vede mi dice: ‘Abbi pietà di me ombra o ragazza certa!’ Io gli dico di non aver timore, ed egli si accosta di più – noi ci conoscevamo dapprima, non ricordo come accadde – e mi dice: ‘Cosa ci fai qui amica mia d’infanzia, proprio qui ci dovevamo rincontrare?’ così continuiamo a parlare e ci allontaniamo da li, d’un tratto si sente la voce del nostro Signore, dire a Nick che se vuole può divenire uno di noi e gli spiega come...” dopo un poco che avevano parlato, Raab sorpresa esclama: “Sono pochi quelli che odono la voce del nostro Signore, tienitelo stretto mi raccomando, se il nostro Signore gli ha parlato vuol dire che ci tiene, che Nick divenga un suo economo...” Mentre Raab e Nancy parlavano, un pò più indietro; Saulo che stava avanti chiama a se Nick e gli dice: “Ragazzo mio, dimmi sinceramente cosa pensi di Nancy?” E Nick ‘leggermente..’ imbarazzato gli dice: “ Beh, Saulo, io ho capito una sola cosa di lei; che è zelante, e a dir la verità, anche molto carina.” “Sai...!”dice Saulo: “Nancy è come una figlia per me, e per lei voglio solo il meglio... e lo sei!”
Il giovane sempre più rosso dice: “Ti ringrazio Saulo, ma credo che tu stia esagerando sul mio conto, io non son degno di lei!” “Giovanotto..” continua Saulo: “Pochi hanno la possibilità di udire la voce del nostro Signore, quindi ritieniti fortunato, tu sei degno d’essere economo del nostro Signore ...!” Frattanto Nancy, allontanatasi da Raab, chiama Nick affianco a Saulo, il giovane s’avvicina e le gli chiede: “Dimmi, cosa pensi di me Nick?” e lui: “ Penso che tu sia una zelante e bella ragazza, ma tu – chiede Nick – cosa pensi di me?” Lei totalmente Imbarazzatagli dice: “Sai, tu si un caro ragazzo... - se ricordate gli aveva detto che oltre all’amicizia non poteva offrirgli, sentite dopo tempo cosa gli dice – e a dir la verità mi piaci...!” Saulo e Raab, si guardano e commossi dicono ai due giovani: “Voi siete fatti l’uno per l’altra, quindi coronerete il vostro sogno, qui a Galaad – Saulo continua – con una cerimonia altamente festosa, e indimenticabile..!”
-Chi l’avrebbe detto che Galaad avrebbe fatto questo effetto... - E Vissero insieme felici e contenti......

 

Ultimo aggiornamento: 2010-03-15 16:42:27