Fantastico - testi pubblicati - G
Sei in: Autori emergenti > testi pubblicati > Fantastico > G
| di Fabio Brinchi Giusti |
Alcuni testi di fantastico in ordine casuale
Malapunta di Morgan Perdinka
Il libro Malapunta è una piccola isola deserta tra l’arcipelago toscano e la Corsica. Qui sbarca Nico Marcalli, ricco quarantenne ossessionato dal rimorso per la morte della giovane moglie in un incidente d’auto, per farsi dimenticare e morire lentamente devastato dall’alcol e dai suoi fantasmi, nella villa a strapiombo sul mare costruita dall’enigmatico Lord Taylor nel XIX secolo. Ma su Malapunta, Marcalli comincia a fare strani sogni. Sogni che non...Invidia degli dei
L’nvidia degli dei. Era una calda mattina d’estate, il sole spendeva alto nel cielo e l’afa cominciava a farsi sentire, era quell’ora in cui la canicola (complice) faceva avvicinare sia gli umani che gli dei all’unico corso d’acqua, che sorgendo dalle profondità dell’Ade dopo un tortuoso passaggio usciva quindi allo scoperto nel mondo degli uomini, unendoli così agli stessi dei. Il Lete dunque, il fiume dell’oblio, dove si...IL SEGRETO DEL MORBILLAIO
Il libro L’unico, grande, orgoglio di Vermiziano – borgo fatto di geometrie iperboliche e personaggi eccentrici – è Saturnetto Vinceslovo detto Morbillaio, che qui nacque, visse e vergò i suoi versi immortali. Ma cosa accade quando viene dissepolto un preziosissimo manoscritto inedito del defunto vate? Di tutto. Su un fronte il club...Le mosche e Maria
Le mosche e Maria Noi mosche non abbiamo sempre vissuto cosi:in solitudine,a parte dove il cibo abbonda, odiati da tutti e con il perenne timore che qualcuno ci schiacci. Anzi,c’era un tempo dove noi mosche vivevamo in stormi,mangiavamo polline e la rugiada mattutina. Allora la nostra vita era più bella vivevamo in pace con tutti, l’unica pecca della nostra precedente vita era l’inverno, non che adesso l’inverno non ci sia. Noi mosche che ci nutrivamo grazie ai...Holly Bolly
Holly Bolly non era un tipo molto intelligente. Pure il nome sembrava essere un oscuro presagio di un incerto e mediocre destino. Egli riusciva a fare solo ragionamenti semplici, in parole povere aveva un quoziente d’intelligenza non troppo alto: non che fosse stupido, ma era la tipica persona che arrivava sempre dopo con i ragionamenti e non amava le complicazioni. Un giorno lesse su una rivista che, all’indomani del crollo in borsa del 29’, le banche, a fronte...Diario di un mondo sottile
CAPITOLO 1 Quella mattina ci eravamo alzati piuttosto tardi, dopo una pioggia insistente durata quasi tutta la notte, il sole timidamente faceva capolino fra le nuvole lentamente spazzate via dalla brezza autunnale. Uscimmo di casa allegramente, con il sorriso sulle labbra e con il solo pensiero di trascorrere una allegra giornata spensierata tra le colline. Il programma di quella giornata era di andare a raccogliere funghi. Uscimmo di casa e ci incamminammo su una piccola strada sterrata;...LA CORSA SELVATICA di Riccardo Coltri
Il libro Primi anni del Regno d’Italia, al confine con il Tirolo. In un’epoca oscura, ma non poi così lontana dal nostro tempo, una strana ricerca coinvolge un gruppo di agenti segreti dell’Esercito Regio, formato da soldati, stregoni e medium. Qualcosa è arrivato, nelle vecchie contrade tra il lago...Petali sparsi
La campagna circondava la villa immensa e si estendeva sino al cinto di mura alto e rivestito d’edera. All’interno, sulla destra vicino all’ingresso secondario, stava la piccola casa dei coloni, che tali non erano più. Li vivevano la giovane Aromatica con quella che avrebbe potuto ritenere sua zia, Olimpia. Isolate da un chilometro di prato dalla residenza, vivevano giornate di tranquillo e monotono lavoro. Aromatica stendeva i panni, molti, bianchi:...Scozia, terra d'incanto!
Tutto ebbe inizio alcuni anni fa: Scozia...2004. In quell’anno piuttosto incerto e buio, mi ritrovai catapultato senza rendermene conto in un luogo magnifico, al di fuori dello spazio e dal tempo. Quel breve periodo della mia esistenza, fu alquanto affascinante ma ahimè, allo stesso tempo doloroso e pieno di risentimenti. Non capii il motivo per cui intrapresi quell’assurdo viaggio, forse per fuggire dalle mie paure o molto più semplicemente per ritrovare me stesso. Due anni prima...IL COLORE DELLE PAROLE
IL COLORE DELLE PAROLE Dopo aver viaggiato per tutta la notte il rumore dei vagoni sulle rotaie occupa ogni silenzio ogni spazio ed il pensiero muta forma , prende vita diviene illogico, sopraffacendo la razionalità delle cose interiorizzate. Un buco profondo dove cado e cerco invano la formula o la parola magica che tramuterà ogni male in bene. Immerso nel caos mi chiedevo cosa significa tutto ciò , se l’ordine delle idee procede secondo...
