C'era Una Volta e la sua banda - di Vincenzo Gatta
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© Testo pubblicato su autoriemergenti.it in data 14/06/2007 alle ore 13:06:17
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C’era Una Volta...ecco chi comanda nel nostro mondo, è la più vecchia delle frasi, è diventato il boss quando ha cancellato dalla faccia della pagina Un Tempo Lontano.
C’era Una Volta era sposato con E Vissero Felici e Contenti, la quale lo amava poiché gli piaceva essere sempre la donna dell’uomo più importante. Il boss era scortato sempre dai suoi gorilla Fine e Errore (che era famoso anche per il suo vestito rosso e blu), questi si erano macchiati dei delitti più efferati e crudeli; Fine era famoso per la sua capacità di riuscire a concludere qualunque affare, discussione o problema in un batter d’occhio. Errore invece odiava tutti e tutto, specialmente i legami tra parole, ad esempio mise in contrasto Più e suo cugino Meglio sfruttando una incomprensione su di una eredità, fu la causa del divorzio di Ma e Però che avevano una stupenda storia d’amore. Il boss aveva spie ovunque: Punto, Virgola, Parentesi, Apostrofo, Accento, Punto Interrogativo ed Esclamativo, Virgolette sono tra le più famose ed esperte. Tutte noi altre parole vivevamo nel suo mondo fatto d’omertà, ingiustizia e ricatti. Molte di noi accettano questo suo sistema di comandare, in quanto, bastava essere corretti e seguire le sue leggi per poter vivere in pace. Questo è giusto: infatti, se non si dà importanza alle ingiustizie che quotidianamente ricevi, ai ricatti, se non alzi mai la testa, se non ti disgusta sapere che delle persone navigano nell’oro guadagnato con il sangue si può davvero vivere in pace, sempre se al boss vada bene così. Alcune di noi però si stufarono di vivere in questo mondo e iniziarono a ribellarsi. Nessuno conosce la nostra esistenza ma da millenni sabotiamo e sovvertiamo il perfetto mondo del boss.
Ogni volta che un bambino sbaglia nel pronunciare una parola o sbaglia il tempo del verbo da usare, ogni volta che una professoressa mette un segno rosso o i ragazzi usano il correttore, ogni volta che i cosiddetti colti rimangono sbalorditi o ti correggono, noi siamo lì.
Forse non è meglio ragionare prima di parlare, forse è più meglio parlare come ti viene e, non stare a sentire le regole che ti vietano di fare quello e questo. Ma però questa può darsi che è una battaglia inutile ma che però noi ignoranti continuiamo a combattere.
